Andrea De Adamich

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Andrea de Adamich
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Dati biografici
Nome Andrea Lodovico De Adamich
Nato 3 ottobre 1941
Trieste
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto
Morto
Altezza cm
Peso kg
Dati agonistici
Disciplina Automobilismo
Specialità
Categoria Formula 1
Record
Ranking º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo
Squadra
Ritirato 1973
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Carriera in Formula 1
Esordio
Stagioni 1968, 1970-1973
Scuderie Ferrari, McLaren, March, Surtees, Brabham
Mondiali vinti
Miglior risultato finale 15° (1973)
GP disputati 29
GP vinti 0
Podi 0
Pole position 0
Punti ottenuti {{{puntiottenuti}}}
Giri veloci 0
Palmarès

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Andrea De Adamich (Trieste, 3 ottobre 1941) è un ex pilota automobilistico, giornalista e conduttore televisivo italiano.

Debuttò nel 1962 al volante di una Triumph TR3. Capace di una fulminea carriera diventò campione europeo per vetture turismo con l'Alfa Romeo nel 1966 e nel 1967, oltre che campione italiano di Formula 3 nel 1965. Passò sulle monoposto vincendo la Temporada, in Argentina, su una Ferrari di Formula 2. Debuttò in Formula 1 nel Gran Premio di Spagna (non valido per il mondiale) del 1967, giungendo quarto con una Ferrari. Era iscritto anche al Gran Premio d'Italia con una Cooper-Maserati della Scuderia Filippinetti, ma non vi partecipò.

Nel 1968 corse il suo primo Gran Premio valido per il mondiale, il Gran Premio del Sud Africa, sempre con la Ferrari. Un incidente lo bloccò dopo che era partito settimo.

Andrea de Adamich 1974, Nürburgring, Alfa Romeo 33 TT 12

Tornò su una Formula 1 nel 1970 al volante di una McLaren motorizzata Alfa Romeo. Questo segnò il ritorno dei motori della casa del biscione dopo molti anni di assenza dalle corse. L'anno successivo passò a guidare una March, sempre con motore Alfa Romeo, un'accoppiata non molto riuscita che ne determinò risultati poco confortanti.[1]

Nel 1972 corse su una Surtees-Ford con la quale ottenne il suo migliore risultato della carriera nel mondiale: quarto in Spagna. La sua carriera venne interrotta da un grave incidente (che coinvolse più piloti, senza gravi conseguenze) al Gran Premio di Gran Bretagna del 1973, al volante di una Brabham. In quell'occasione, il pilota triestino riportò numerose ferite alle gambe e rimase intrappolato nella vettura per diversi minuti. Nella stagione era riuscito a conquistare un altro quarto posto, nel Gran Premio del Belgio.

Abbandonata l'attività sportiva diventò apprezzato giornalista del settore. A lui furono affidate le telecronache dei gran premi per i quali in gruppo Fininvest aveva acquistato i diritti di trasmissione per il periodo 1991-1996. Attualmente conduce su Italia 1 la trasmissione sportiva Grand Prix.

Dal 1990 è direttore del Centro Internazionale Guida Sicura a Varano de Melegari (PR), dove risiede, a pochi passi dall'autodromo R. Paletti; non è difficile trovarlo in giro per i paddock nella giornata o in giro per la città.

[modifica] Risultati nel Campionato mondiale di Formula Uno

Anno Scuderia Telaio Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Class. Punti
1968 Scuderia Ferrari Ferrari 312/67 Ferrari V12 RSA
Rit.
ESP
MON
BEL
NED
FRA
GBR
GER
ITA
CAN
USA
MEX
NC 0
1970 Bruce McLaren Motor Racing McLaren M7D Alfa Romeo V8 RSA
ESP
NQ
MON
NQ
BEL
FRA
NC
GBR
NP
NC 0
McLaren M14D NED
NQ
GER
NQ
AUT
12
ITA
8
CAN
Rit.
USA
NQ
MEX
1971 STP March March 711 Alfa Romeo V8 RSA
13
ESP
Rit.
MON
NED
FRA
Rit.
GBR
NC
GER
Rit.
AUT
ITA
Rit.
CAN
USA
11
NC 0
1972 Ceramica Pagnossin Team Surtees Surtees TS9B Cosworth V8 ARG
Rit.
RSA
NC
ESP
4
MON
7
BEL
Rit.
FRA
14
GBR
Rit.
GER
13
AUT
14
ITA
Rit.
CAN
Rit.
USA
Rit.
17° 3
1973 Ceramica Pagnossin Team Surtees Surtees TS9B Cosworth V8 ARG
BRA
RSA
8
16° 3
Ceramica Pagnossin MRD Brabham BT37 ESP
Rit.
BEL
4
MON
7
SWE
FRA
Rit.
Brabham BT42 GBR
Rit.
NED
GER
AUT
ITA
CAN
USA

[modifica] Note

  1. ^ March 711: Formula "Coffee table". URL consultato il 26-05-2009.


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