Andrea Commodi

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Andrea Commodi (anche Comodi) (Firenze, 1560Firenze, 1638) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Giovane donna in cucina, Collezione privata

Uscito dall'ambiente di Lorenzo Sciorina, influenzato dal Vasari, il Commondi andò a Roma per viverci cinque anni (1583-1588). Durante questo soggiorno Commodi si avvicinò alla pittura di Santi di Tito e di Federico Zuccari, subendo gli influssi della Riforma cattolica, anche si possono notare dipendenze provenienti da seguaci padani del Correggio con un gusto realistico di provenienza nordica: un caratteristico esempio di questo periodo è il dipinto Arrigo VII assedia Firenze del 1589, ora all'Accademia di belle arti di Firenze.

Durante un secondo soggiorno romano, dal 1592 al 1622, ebbe modo di poter rinnovare i vincoli con il Cigoli; allo stesso tempo entrò in contatto con la novità della luminosità del Caravaggio, anche se il Commodi la portò avanti in maniera parallela ma separata. A questo periodo risalgono gli affreschi dell'abside della basilica di San Vitale a Roma (1600 circa); la Consacrazione della chiesa del Salvatore (1603-1607 circa), nel Duomo di Cortona e la Cena di Emmaus, conservato alla Bob Jones University.

Prima del definitivo rientro a Firenze nel 1623, il Commodi si fermò a Cortona, dove produsse opere come l'Immacolata Concezione per la chiesa di san Francesco, del 1609; lì ebbe come allievo Pietro Berrettini. Nel 1614 soggiornò anche a Bologna.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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