Andrea Balestri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Andrea Balestri (Pisa, 1º settembre 1963) è un attore italiano.

Indice

[modifica] Biografia

È nato e cresciuto a Pisa, dove tuttora vive.

[modifica] Carriera

[modifica] Anni '70

È noto al pubblico per avere interpretato Pinocchio nello sceneggiato televisivo Le avventure di Pinocchio diretto da Luigi Comencini nel 1972, accanto ad attori di grande prestigio come Nino Manfredi, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Gina Lollobrigida e Ugo D'Alessio, nonché l'attore e regista Vittorio De Sica. Fu selezionato tra tremila bambini presi dalle scuole elementari in tutta la Toscana: il regista Comencini rimase colpito dal suo carattere spontaneo e ribelle, per niente timido, pur avendo all’epoca solamente 7 anni. Dopo il grande successo televisivo Balestri ha continuato la sua carriera nel mondo del cinema girando altri film come:

Nonostante il grande successo non si trasferì mai a Roma per proseguire la carriera cinematografica, che purtroppo venne interrotta bruscamente. Balestri dichiarerà: "L'importante è: mai dimenticare le proprie origini. Se sei un ragioniere, ricordati che se vinci un reality, e poi le luci si spengono e torni a fare il ragioniere, non crolla il mondo. Serve umiltà, stare con i piedi per terra. È l'unica cosa che ti può salvare".

[modifica] Dal 2000 ad oggi

Dopo gli anni 80 e 90 fuori dalle scene, in cui ha fatto l'operatore edile, negli anni 2000 si comincia a rivedere in varie trasmissioni televisive in cui è stato chiamato a raccontare la sua esperienza cinematografica, e ha girato due cortometraggi. Ha inoltre partecipato in un cameo nel film Faccia di Picasso regia di Massimo Ceccherini, che lo presenta come “l’unico vero Pinocchio”.

È spesso ospite presso scuole e manifestazioni di bambini e ragazzi in cui racconta la sua esperienza di bambino-pinocchio, le curiosità relative alla scenografie e agli effetti speciali e gli aneddoti sui personaggi e sulla troupe. È autore del libro “Io, il Pinocchio di Comencini” uscito nel 2008, prefazione di Cristina Comencini, a cura di Stefano Garavelli. Il libro è un dietro le quinte di una vita da burattino: descrive la sua avventura nei minimi particolari svelando tutti i luoghi del set e i rapporti con gli altri attori del film. Non è una biografia redatta da un giornalista di mestiere, ma da un uomo che dopo esser diventato popolare ha faticato non poco a scrollarsi di dosso il ruolo del burattino collodiano. Il testo è corredato da numerose fotografie scattate sul set del film e da una guida dettagliata ai luoghi che hanno fatto da scenario al Pinocchio di Comencini. È oltretutto un vero e proprio tributo al film e a Comencini stesso: dal racconto di Andrea emerge tra le righe quel rapporto padre-figlio avuto col regista, che fu la vera chiave di volta dell'interpretazione spontanea e genuina che attraversò il teleschermo fino a entrare nel cuore di tutti.

Attualmente la sua carriera sta riprendendo lentamente ma con molte soddisfazioni in campo teatrale (è in scena con un musical per l'autunno 2010) e televisivo (è ospite fisso di una trasmissione molto seguita in toscana), oltre che varie parti in film e sit-com toscane.

[modifica] Filmografia

[modifica] Note

  1. ^ Le avventure di Pinocchio - Il documentario - Presentato al ""RFF" 2009

[modifica] Discografia

Ha inciso vari dischi:

  • Andrea Pinocchio, musica scritta da Fiorenzo Carpi, autore di tutte le musiche del film di Comencini, 1972
  • Yippi ya ya, scritta da Beryno-Biri, 1972
  • Lettera a Pinocchio, scritta da Panzeri, 1972
  • Mamma vorrei, scritta da Sarti, Roberto Vecchioni, Parkinson, 1973
  • Chi è che ha rubato il mare?” scritta da Roberto Vecchioni, 1973

[modifica] Collegamenti esterni


cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue