André Maurois

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André Maurois, pseudonimo di Émile Salomon Wilhelm Herzog (Elbeuf, 26 luglio 1885Neuilly-sur-Seine, 9 ottobre 1967), è stato uno scrittore francese. Ebbe sempre il gusto dell'erudizione e della fantasticheria ed unendole inventò un nuovo genere letterario: la biografia romanzata.

Sia con gli scritti, sia con l'azione, ha fatto conoscere ed amare gli inglesi in Francia, spezzando una secolare anglofobia.

Figlio di un industriale alsaziano, durante la prima guerra mondiale fu scelto come agente di collegamento di una base inglese in Normandia, e poi di una divisione scozzese nelle Fiandre. Da allora data il suo culto per il tipo del gentleman, il gusto per l'humour distaccato, la misura e l'eleganza.

Esordì come scrittore proprio con una umoristica rievocazione di quelle esperienze (I silenzi del colonnello Bramble, 1918; Discorsi del dottor O'Grady, 1922).

Il successo di queste opere fu ripetuto dai volumi di biografie romanzate, iniziate con quella su Shelley nel 1921. Seguirono quelle su Disraeli, Byron, Turgheniev, Edoardo VII, Voltaire, Chateaubriand e Alexander Fleming, procedendo con sempre maggior scrupolo ed aderenza al soggetto.

Giunse così a vere e proprie opere storiche (Storia d'Inghilterra, 1937; Storia degli Stati Uniti, 1943; Storia di Francia, 1947) e a saggi critici (su Marcel Proust, George Sand, Victor Hugo, Honoré de Balzac, scrittori inglesi e francesi suoi contemporanei).

Avendo appena pubblicato dei Consigli per i francesi che si proponevano di traversare La Manica (1938), durante la seconda guerra mondiale, gli fu affidato l'incarico di controbattere la propaganda nazista, volta a screditare gli alleati inglesi.

Girò il suo paese per parlare degli inglesi; poi, alla BBC si rivolse agli inglesi scongiurandoli di impegnarsi sino in fondo nella guerra.

Come romanziere le sue opere più riuscite sono forse quelle in cui il gusto della fantasticheria prevale sul moralismo: in opere, spesso per ragazzi, come Il paese delle trentaseimila volontà (1928) o La macchina per leggere i pensieri (1936), traspare un umorismo felicissimo e sereno.

I racconti Il pesatore d'anime, Tre frammenti di una storia universale 1992 e Viaggio al Paese degli Articoli (in cui è descritta l'Isola degli articoli) sono stati pubblicati anche in Italia[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel volume Racconti immaginari, Milano, Mondadori, 1964.

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Predecessore Seggio 26 dell'Académie française Successore
René Doumic 1938 - 1968 Marcel Arland

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