Anderson Vital da Silva

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Dedé
Dedé no aeroporto.jpg
Dati biografici
Nome Anderson Vital da Silva
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 194 cm
Peso 88 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Squadra Cruzeiro Cruzeiro
Carriera
Giovanili
2002-2004
2005-2006
2006
2006-2009
Flag of None.svg Sociedade Esportiva Aliança
Volta Redonda Volta Redonda
Fluminense Fluminense
Volta Redonda Volta Redonda
Squadre di club1
2008-2009 Volta Redonda Volta Redonda 0 (0)[1]
2009-2013 Vasco da Gama Vasco da Gama 71 (7)[2]
2013- Cruzeiro Cruzeiro 52 (4)[3]
Nazionale
2011-2014 Brasile Brasile 9 (1)[4]
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 novembre 2014

Anderson Vital da Silva, detto Dedé (Volta Redonda, 1º luglio 1988), è un calciatore brasiliano, difensore del Cruzeiro e della Nazionale brasiliana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondogenito di Nivaldo e Maria Helena Vital da Silva, ha due fratelli Mariana e Gleydson. Nato da una famiglia umile, ben presto si affaccia al calcio in strada, come la maggior parte dei bambini brasiliani, appassionandosene. Nonostante i grossi problemi economici, Dedé convince la famiglia a tentare l'avventura nel calcio mentre il fratello è costretto a fare il servizio militare per mantenere se stesso e la famiglia.[5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Difensore centrale, piede destro, è dotato di buona tecnica. È un ottimo colpitore di testa e sa inserirsi con i tempi giusti sulle palle da fermo.[6] Secondo Serginho, "è un giocatore molto forte fisicamente [...], con una buona tecnica [...], ma tatticamente non è proprio fortissimo".[7] Tra i migliori difensori centrali del Paese,[5][8][9] è un calciatore forte fisicamente[5][10] e prima del grave infortunio del 2012 era considerato come uno dei migliori difensori centrali del Brasile,[10] molto affidabile,[10] abile in marcatura, forte nelle palle alte e nei colpi di testa anche grazie all'altezza, 1.93.[10][11][12][13] Prima dell'infortunio era molto veloce,[10] uno dei centrali difensivi brasiliani più veloci al mondo,[10] bravo tanto nelle chiusure difensivi quanto negli anticipi.[10] Definito anche «regista arretrato», ha un piede destro educato col quale riesce a far ripartire velocemente l'azione,[10][5][11][12] potendo giocare sia in una difesa a 4 sia in una a 3.[5][10] Aveva iniziato la carriera calcistica giocando come regista.[12] Se necessario, può essere schierato anche come centravanti durante gli ultimi minuti delle partite, per cercare la rete decisiva.[5]

Al 2011 era definito giovane talento[11] e in Brasile è considerato l'erede di Thiago Silva.[10][11][6]

Leader dotato di grande carisma,[10][11][8] ben presto diviene uno dei calciatori più famosi e acclamati del Vasco da Gama,[10] tanto da guadagnarsi soprannomi quali O Mito, Dederminator, Dedéckenbauer o Dedélicia.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare a calcio a 5 come attaccante, arretrando poi a mediano e infine a difensore centrale durante l'età adolescenziale. Cresce insieme a Felipe Melo, con il quale ha cominciato la carriera calcistica in un vivaio della Fluminense. Poco prima aveva giocato in una squadra affiliata al Flamengo e all'età di 13 anni è contattato da un osservatore del Santo André: avendo notato l'importanza dell'evento, la madre gli compra degli scarpini nuovi ma l'avventura di Dedé nello stato di San Paolo si conclude prima del previsto; dopo neanche una settimana il giovane chiede di ritornare a casa ma la madre, che aveva speso i soldi per gli scarpini non poteva permettersi il biglietto di ritorno. Nel 2006 ha l'occasione per esordire titolare in una partita ufficiale con la maglia del Fluminense, ma a causa della nostalgia di casa e dei suoi continui viaggi tra Rio de Janeiro e Volta Redonda (circa 80 km), è escluso dalla società che lo costringe a fare ritorno al club di Volta Redonda. L'Udinese, che aveva osservatori soprattutto in Sudamerica lo nota e lo porta in Italia a fare un provino ma il risultato è fallimentare. Nel 2009 è eletto terzo miglior difensore del campionato Carioca, facendosi notare a livello nazionale: il Vasco da Gama si aggiudica le sue prestazioni, inizialmente in prestito con diritto di riscatto in seguito. Con il Vasco, conquista la Taça de Prata nel 2009, scendendo però in campo poche volte. Nel 2010, comincia la stagione come riserva e ha poche chance di mettersi in mostra. Tuttavia, è convocato per una partita contro il Vitória, nei quarti di finale della Copa do Brasil. Dopo aver collezionato diverse prestazioni positive, diviene uno dei giocatori più presenti nel Vasco.

Nell'ottobre 2010, il Vasco esercita il diritto di riscatto (fissato a poco meno di € 1,5 milioni) e Dedé firma un contratto con il club fino al 2014, a € 700.000 l'anno e con una clausola rescissoria fissata a € 4 milioni: in questo momento il suo cartellino è di proprietà per il 50% del Vasco e per l'altra metà di una società di investitori.[5] Durante la partita di ritorno dei quarti di finale di Copa Sudamericana contro l'Universitario, il Vasco da Gama nella ripresa si ritrova sotto per 2-1, dopo aver perso 2-0 l'andata: servono quindi quattro reti in meno di 45' per accedere alle semifinali. In una partita nervosa (si contano 11 gialli e 3 rossi diretti), il Vasco da Gama compie una rimonta storica, ribaltando il punteggio da 1-2 a 5-2 anche grazie a una doppietta di Dedé in una partita che è giudicata come tra le migliori della sua carriera.[8] Il Vasco da Gama uscirà in semifinale contro l'Universidad de Chile trascinato da Eduardo Vargas, club futuro vincitore del torneo. In quello stesso anno, Dedé vince il premio come miglior difensore del Brasileirão.[14]

Nel maggio 2012 subisce il grave infortunio che gli stronca la carriera: un edema al perone della gamba sinistra lo costringe a stare lontano dai campi di gioco per diversi mesi.[15] Al ritorno Dedé non è più lo stesso: perde in velocità, agilità e abilità difensiva, riuscendo a riprendersi solo dopo molti mesi di gioco, ma non riuscendo a tornare veloce come ai tempi migliori. Anche per questo, il 17 aprile 2013, Dedé è stato acquistato dal Cruzeiro, restando quindi in Brasile. La società di Belo Horizonte ha pagato per la trattativa 14 milioni di real brasiliani (circa € 5,355 milioni) più i cartellini di Wellington Paulista, Diego Renan e Allyson. Firma un contratto da € 150.000 al mese.[16] Dedé segna il suo primo goal con la maglia dei Raposa, nella seconda partita contro l'Atlético Paranaense. Anche grazie al suo contributo, il Cruzeiro ha vinto il Brasileirão 2013. Nella partita contro il Vasco, ha chiesto di non scendere in campo perché non voleva affrontare la sua ex squadra; durante la partita vinta 2-1 dal Vasco, la curva del Maracanã lo ha omaggiato diverse volte, dedicandogli alcuni cori.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato convocato nella Nazionale brasiliana, per la prima volta il 25 luglio 2011 in vista dell'amichevole contro la Germania, senza però scendere in campo. Stessa sorte nell'agosto seguente contro il Ghana. Il 14 settembre esordisce in Nazionale negli incontri di Superclásico de las Américas contro l'Argentina.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Club Stagione Campionato Coppa del Brasile Coppa Libertadores Coppa Sudamericana Campionato Statale Coppa Rio Totale
Pres. Goal Pres. Goal Pres. Goal Pres. Goal Pres. Goal Pres. Goal Pres. Goal
Volta Redonda Volta Redonda 2008 0 0 2 0 - - - - 8 2 7 0 17 2
2009 0 0 - - - - - - 13 2 - - 13 2
Totale - - 2 0 - - - - 21 4 7 0 30 4
Vasco da Gama Vasco da Gama 2009 5 0 - - - - - - - - - - 5 0
2010 36 1 2 0 - - - - 1 0 - - 39 1
2011 30 6 11 1 - - 4 2 14 3 - - 59 12
2012 23 0 - - 5 1 - - 9 0 - - 37 1
2013 0 0 - - - - - - 14 4 - - 14 4
Totale 94 7 13 1 5 1 4 2 38 8 0 0 154 18
Cruzeiro Cruzeiro 2013 20 2 - - - - - - - - - - 20 2
Totale Carriera 114 9 15 1 5 1 4 2 59 12 7 0 174 20

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 29 (5) se si considerano le presenze nel campionato Carioca.
  2. ^ 101 (12) se si considerano le presenze nel campionato Carioca.
  3. ^ 63 (5) se si considerano le presenze nel campionato Mineiro.
  4. ^ http://www.transfermarkt.it/it/-/aufeinenblick/spieler_113094.html
  5. ^ a b c d e f g h Jessica Corais, Alla scoperta di Dedé, il cacciatore di aquiloni: 'Opzionato dalla Juve' in Calciomercato.com. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  6. ^ a b Alla scoperta di Dedé:l’erede designato di Thiago Silva| gianlucadimarzio.com
  7. ^ Dedé-Milan? Sì, ma non titolare, Sportmediaset.it
  8. ^ a b c Carlo Pizzigoni, Epica rimonta a São Januário: il Vasco è in semi di Sudamericana in Tropicoldelcalcio.gazzetta.it, 10 novembre 2011. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  9. ^ La Juve 'perdona' Vidal Dedè, ancora è presto in La Repubblica, 11 novembre 2011. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  10. ^ a b c d e f g h i j k l TATTICA DEL MERCATO – Milan, Dedé: sulle orme di Thiago Silva in Calciomercato.com, 15 ottobre 2014. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  11. ^ a b c d e Luca Calamai, Ecco Damião, Dedè e Vecino I nuovi gioielli sudamericani in La Gazzetta dello Sport, 24 settembre 2011. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  12. ^ a b c Luca Calamai, Da Dedè a Damião, juve alla brasiliana in La Gazzetta dello Sport, 29 febbraio 2012. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  13. ^ Luca Calamai, Dedè: «Juve, non vedo l' ora di giocare davanti a Buffon» in La Gazzetta dello Sport, 1° marzo 2012. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  14. ^ Valerio Clari, Brasileirao: Neymar il meglio, ecco tutti i premi in Tropicodelcalcio.gazzetta.it, 6 dicembre 2011. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  15. ^ Vasco da Gama, trattative per Dedé bloccate per l'infortunio, Calcionews24.com, 18 maggio 2012. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  16. ^ Brasile: stampa, Dedé preso dal Cruzeiro in La Gazzetta dello Sport, 16 aprile 2013. URL consultato il 7 febbraio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]