Anchiloglossia

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Anchiloglossia
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 750.0
ICD-10 (EN) Q38.1
Sinonimi
Lingua nodosa

L'anchiloglossia è una malformazione della cavità orale. Consiste nella eccessiva aderenza della lingua al pavimento della bocca, che ne limita i movimenti.

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Diffusa maggiormente nei neonati di sesso maschile, la sua prevalenza è stata calcolata intorno al 4-5%,[1] percentuale già confermata in passato,[2] maggiore in paesi come l'Inghilterra dove arriva a superare il 10%.[3]

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

Comunemente non mostra sintomi o segni e può risolversi spontaneamente nei casi più favorevoli.[4] Il soggetto non riesce a protendere la lingua[5], compromesso in buona parte il linguaggio perché molti suoni diventano impossibili da pronunciare[6], inoltre l'operazione allevia anche il dolore ai capezzoli durante l'allattamento materno.[7]

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

La causa è dovuta ad una anomalia del frenulo linguale che risulta troppo corto.[8]

Terapia[modifica | modifica wikitesto]

Il trattamento è chirurgico, nel caso della forma parziale, meno grave risulta sufficiente l'escissione, la frenuloplastica o frenulotomia che fornisce dei buoni risultati,[9] per la forma completa occorre un intervento più incisivo: la ricostruzione chirurgica delle parti interessate, un intervento in giovane età permette di ridurre le complicanze.[10] Spesso occorrono più operazioni per il completo recupero dell'uso della lingua.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Klockars T., Familial ankyloglossia (tongue-tie). in Int J Pediatr Otorhinolaryngol., vol. 71, agosto 2007, pp. 1321-4.
  2. ^ Messner AH, Lalakea ML, Aby J, Macmahon J, Bair E., Ankyloglossia: incidence and associated feeding difficulties. in Arch Otolaryngol Head Neck Surg., vol. 126, gennaio 2000, pp. 36-9..
  3. ^ Hogan M, Westcott C, Griffiths M., Randomized, controlled trial of division of tongue-tie in infants with feeding problems. in J Paediatr Child Health., vol. 41, maggio-giugno 2005, pp. 246-50.
  4. ^ Lalakea ML, Messner AH., Ankyloglossia: does it matter? in Pediatr Clin North Am.., vol. 50, aprile 2003, pp. 381-97.
  5. ^ Research Laboratories Merck, The Merck Manual quinta edizione p. 849, Milano, Springer-Verlag, 2008, ISBN 978-88-470-0707-9.
  6. ^ a b Ostapiuk B., [Tongue mobility in ankyloglossia with regard to articulation in Ann Acad Med Stetin., vol. 52, 2006, pp. 37-47..
  7. ^ Dollberg S, Botzer E, Grunis E, Mimouni FB., Immediate nipple pain relief after frenotomy in breast-fed infants with ankyloglossia: a randomized, prospective study. in J Pediatr Surg., vol. 41, settembre 2006, pp. 1598-1600..
  8. ^ Cunha RF, Silva JZ, Faria MD., Clinical approach of ankyloglossia in babies: report of two cases in J Clin Pediatr Dent., vol. 32, 2008, pp. 277-81.
  9. ^ Segal LM, Stephenson R, Dawes M, Feldman P., Prevalence, diagnosis, and treatment of ankyloglossia: methodologic review. in Can Fam Physician., vol. 53, giugno 2007, pp. 1027-33..
  10. ^ Karabulut R, Sönmez K, Türkyilmaz Z, Demiroğullari B, Ozen IO, Bağbanci B, Kale N, Başaklar AC., Ankyloglossia and effects on breast-feeding, speech problems and mechanical/social issues in children in B-ENT., vol. 4, 1973.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004, ISBN 88-299-1716-8.
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