Anche i commercialisti hanno un'anima
| Anche i commercialisti hanno un'anima | |
|---|---|
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1994 |
| Durata | 110 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | commedia |
| Regia | Maurizio Ponzi |
| Soggetto | Umberto Marino |
| Sceneggiatura | Franco Ferrini Maurizio Ponzi Enrico Vaime |
| Fotografia | Carlo Cerchio |
| Montaggio | Sergio Montanari |
| Musiche | Gino Bianchi Corrado Rizza Domenico Scuteri |
| Scenografia | Sergio Montanari |
| Costumi | Ezio Altieri |
| Interpreti e personaggi | |
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Anche i commercialisti hanno un'anima è un film del 1994, diretto da Maurizio Ponzi.
Trama [modifica]
Nell'Italia di Tangentopoli vengono narrate le storie di tre personaggi molto diversi tra loro: Roberto, impiegato statale romano onesto, un po' noioso ma ligio al dovere; Sonia, bellissima e superficiale fidanzata di Roberto che vorrebbe il partner più dinamico e ambizioso; infine Carlo, faccendiere milanese senza scrupoli, classico prototipo del ricco cummenda della Milano da bere, che viene visto dalla donna come un esempio da seguire.
Nei guai con la giustizia, su consiglio del suo avvocato Carlo parte per l'India (uno stato in cui non c'è l'estradizione) al seguito di Cesira, una buddista che organizza visite a Subramanian, misterioso uomo che si dice faccia miracoli. Sonia, che accoglie con entusiasmo qualsiasi novità, si converte al nuovo culto e parte anche lei per l'Asia insieme al seccato Roberto. L'impatto con l'India produrrà reazioni inaspettate: Sonia si stancherà della nuova esperienza e arriverà all'udienza del santone distratta dalla corte di Carlo, che intanto su consiglio del suo amico Galbusera (un altro imprenditore fuggito dall'Italia per problemi con la giustizia) vorrebbe diventare impresario del "santone".
Di conseguenza il milanese convince Cesira a diventare sua socia e ritorna in patria con questo nuovo business, ben sapendo che si tratta di un inganno. Roberto nel frattempo rimane colpito dall'incontro con Subramanian e con l'India: avendo smascherato la truffa di Galbusera, si ribella al rapporto con Sonia (che nel frattempo si è anche "concessa" a Carlo) e si affeziona ad un bambino muto. Il film lascia i nostri personaggi a Roma: Sonia, divenuta single, riprende ad inseguire i suoi sogni e punta a diventare un'artista; Carlo apre un nuovo ufficio e Roberto torna alla solita vita, più tranquillo e più felice.
Curiosità [modifica]
- L'aiuto regista è Ferzan Ozpetek
Collegamenti esterni [modifica]
(EN) Scheda su Anche i commercialisti hanno un'anima dell'Internet Movie Database
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