Anatolij Ivanovič Luk'janov

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Anatolij Ivanovič Luk'janov (Smolensk, 7 maggio 1930) è un politico e scrittore sovietico, ora russo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Luk'janov ha frequentato la facoltà di legge all'Università Statale di Mosca, dove ha conosciuto Mikhail Gorbacev. Da studente universitario è entrato a far parte del Komsomol, l'organizzazione giovanile comunista. Nel 1953 ha conseguito la laurea in legge e nel 1955 è entrato a far parte del PCUS.

Dal 1956 al 1961 ha svolto l'attività di consulente legale del Consiglio dei Ministri; dal 1961 al 1976 ha lavorato per il Soviet Supremo dell'Unione Sovietica e dal 1976 al 1988 ha lavorato nell'apparato del PCUS. Nel 1987 è stato nominato segretario del Comitato Centrale del PCUS, nel settembre 1988 è diventato membro supplente del Politburo e nell'ottobre dello stesso anno primo vicepresidente del Praesidium del Soviet Supremo dell'Unione Sovietica. Nel 1989 è diventato vicepresidente del Soviet Supremo dell'URSS e nel marzo 1990 è stato eletto presidente dello stesso Soviet Supremo. Il 29 agosto del 1991 è stato arrestato con l'accusa di complicità nel colpo di stato sovietico del 1991 e sospeso dalla carica di presidente del Soviet Supremo, ma ha negato il suo coinvolgimento nell'accaduto. Dopo qualche mese di carcere è stato liberato e successivamente amnistiato. Nel 1993 ha fondato insieme a Gennadij Zjuganov il Partito Comunista della Federazione Russa. presentatosi alle elezioni, è stato eletto deputato alla Duma nel 1993, 1995 e 1999. Nel 2003 non ha partecipato alle elezioni ed è entrato a far parte del consiglio di amministrazione di una compagnia chiamata OEG Petroservis.

Oltre ad avere svolto attività politica, Luk'janov ha pubblicato alcuni libri di poesia sia con il suo nome che con gli pseudonimi Osenev e Dneprov.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]