Anatolia martire

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Santa Anatolia
Santa Anatolia

Basilica di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna: Processione delle sante vergini e martiri, tra le quali le sante Vittoria e Anatolia. Mosaico della prima metà del VI secolo.

Martire

Nascita 226 (?)
Morte 9 luglio 249
Venerato da Chiesa cattolica
Santuario principale Santa Anatolia a Santa Anatolia (Borgorose)
Ricorrenza 9-10 luglio
Attributi palma del martirio
Patrono di Santa Anatolia di Borgorose, Gerano, Esanatoglia, Sant'Anatolia di Narco

Santa Anatolia Anicia (Roma, 236 (?) – Tora, 9 luglio 249) è stata una martire cristiana ed è venerata come santa dalla Chiesa cattolica.

Indice

Agiografia [modifica]

Secondo la tradizione raccontata dalla Passio ss. Anatoliae et Audacis et s. Victoriae, risalente al VI secolo, Anatolia e Vittoria erano due giovani fanciulle romane di nobile famiglia, educate dai genitori alla fede cristiana. Chieste in moglie da due giovani amici, Eugenio e Aurelio Tito, rifiutarono il matrimonio con loro perché pagani e, donati i loro averi ai poveri, fecero voto di mentenere intatta la loro verginità.

I due aspiranti sposi allora, con il consenso dell'Imperatore Decio, ottennero la potestà delle ragazze e le fecero relegare in alcune loro tenute in campagna: Vittoria venne portata a Trebula Mutuesca, oggi corrispondente a Monteleone Sabino, e Anatolia a Tora, attuale Santa Anatolia: Vittoria venne fatta morire poco dopo, mentre Anatolia, dopo varie vicende la cui narrazione è di sapore prettamente agiografico, venne destinata ad essere uccisa con il veleno. Incaricato di compiere il supplizio fu il marso Audace, che rinchiuse la fanciulla in un sacco con un serpente; Anatolia, che pregò incessantemente, non solo ne uscì incolume ma salvò anche il suo carnefice che venne invece aggredito dal serpente. Audace, visto il prodigio, si convertì al cristianesimo. Infine Audace a Anatolia vennero martirizzati con la spada.

Il culto [modifica]

Sebbene il valore storico della Passio sia scarso, le tracce del culto delle due giovani sono molto antiche, tanto che le troviamo raffigurate già nel mosaico delle Sante vergini nella navata di Sant'Apollinare Nuovo, la basilica bizantina di Ravenna risalente al VI secolo.

Le reliquie di Anatolia, assieme a quelle di Audace, si trovano a Subiaco nella basilica di Santa Scolastica. Un frammento di scapola è conservato a Sant'Anatolia di Borgorose. Un braccio della santa viene invece conservato a Esanatoglia.

Le due sante - specie Vittoria - sono molto venerate anche in Sardegna.

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]