Anastasio Alfaro

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Anastasio Alfaro (Alajuela, 16 febbraio 1865San José, 20 gennaio 1951) è stato uno zoologo, geologo e archeologo costaricano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alfaro nacque da agricoltori benestanti e rimase orfano di madre in giovane età[1]. Sia nella scuola elementare, sia poi all'Instituto de Alajuela fu uno studente eccellente. Tra i suoi professori, vi fu don León Fernández, che lo indirizzò alla ricerca naturalista e storica[1]. Studiò quindi all'Instituto Nacional di San José e, nel 1883, conseguì il Bachillerato in Arti presso l'Università di Santo Tomás[1]. Studiò poi Diritto e fu ammesso al tirocinio, ma non esercitò mai la professione di avvocato[1].

Fra le collaborazioni vi fu anche quella con l'Annuario Statistico, una pubblicazione che includeva anche osservazioni meteorologiche[1].

Sin da giovane si interessava della collezione di uccelli, insetti, piante e minerali. A partire dal 1885, Alfaro sollecitò presso il Presidente della Repubblica don Bernardo Soto la fondazione del Museo Nazionale della Costa Rica, cosa che avvenne nel 1887 (si recò anche a New York per verificare la struttura dello Smithsonian Institute, in modo da individuare la forma migliore per concretizzare la sua idea)[1]; poi ne fu direttore, dal 1887 al 1930, con una breve pausa, negli anni 1917 e 1918, quando svolse l'incarico di Segretario della Pubblica Educazione[2].

Dedicò gran parte della sua vita al ruolo di professore di Scienze presso il Colegio de Señoritas[2]. Alla sua morte avvenuta nel 1951, per la prima volta fu decretato il Lutto di Stato per la morte di uno scienziato[1]. In seguito, dopo la sua morte, il Congresso Nazionale lo dichiarò Benemerito della Patra[1].

Fu di carattere estremamente poliedrico: infatti, pubblicò opere di Filosofia, Archeologia, Storia e Storia naturale[2].

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Lista de las plantas encontradas hasta ahora en Costa Rica (1888)
  • Entología centro-americana (1892)
  • Catálogo de las antigüedades de Costa Rica exhibidas (1892)
  • Antigüedades de Costa Rica (1896)
  • Arqueología Criminal Americana (1906)
  • Buenas construcciones (1911)
  • Investigaciones Científicas (1935)
  • El Delfín de Corubicí (1923)
  • Petaquilla (1917)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h Biografia di Alfaro su Editorial Costa Rica
  2. ^ a b c Biografia di Anastasio Alfaro sul sito del Museo Nazionale della Costa Rica

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Alfaro è l'abbreviazione standard utilizzata per le specie animali descritte da Anastasio Alfaro.

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