Anarco-naturismo

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Copertina di Walden, ovvero La vita nei boschi (1854) scritto da Henry David Thoreau, uno dei pionieri del pensiero anarco-naturista.

Anarco-naturismo (o anche naturisti anarchici) è un movimento nato alla fine del XIX secolo come unione delle filosofie anarchiche e naturista. Ha avuto significativa importanza all'interno dei circoli anarco-individualisti spagnoli, francesi, portoghesi e cubani.

Gli anarco-naturisti sostengono il vegetarianismo, l'amore libero, il nudismo, il trekking e una visione del mondo ecologica all'interno di gruppi anarchici e al fuori di essi.[1][2] Gli anarco-naturisti promuovono un visione del mondo ecologica, la creazione di piccoli ecovillaggi e una visione del nudismo quale sistema per evitare l'artificiosità della società industriale di massa della società moderna.[1] Si differenzia pertanto dai naturisti anarchico individualisti che considerano l'individuo nei suoi aspetti biologici, fisici e psicologici tralasciando le considerazioni sociali dell'agire.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (ES) Josep María Roselló, El naturismo libertario (1890-1939), Soliobrera.org. URL consultato il 15 marzo 2012.
  2. ^ (FR) Cathy Ytak, Anarchisme et naturisme, aujourd'hui., Epheman.perso.neuf.fr. URL consultato il 15 marzo 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]