Analisi discriminante

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L'analisi discriminante è un metodo di analisi statistica multivariata che permette di attribuire degli individui a uno di più gruppi. Per giungere ad un criterio ottimale si utilizzano funzioni discriminanti, le quali ricevono come valori variabili che si ritiene abbiano un'importanza per la bontà dell'attribuzione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La statistica antropologica aveva sviluppato metodi per attribuire degli individui "dubbi" ad un gruppo piuttosto che ad un altro. Questi metodi erano però talmente legati all'antropologia che era difficile usarli in altri ambiti.

Nel 1936 R. A. Fisher pubblicò in The use of multiple measurements in taxonomic problems il primo metodo astratto per la suddivisione di "individui" in gruppi che non fosse legato ad una particolare scienza. Tale metodo è quello oggi noto come analisi discriminante lineare e venne poi sviluppato ulteriormente fino alla analisi discriminante multivariata.

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