Anafora
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L'anàfora (dal greco ἀναφορά, anaphorá, «ripresa») è una figura retorica che consiste nel riprendere, ripetendola, una parola o un'espressione all'inizio di frasi o di versi successivi, per sottolineare un'immagine o un concetto. L'effetto è tanto maggiore quanto più numerose sono le ripetizioni.
Un esempio è nei versi di Dante, Divina Commedia:
| « Per me si va nella città dolente, per me si va nell'etterno dolore |
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(Dante Alighieri, Divina Commedia - Inferno - Canto III, vv 1-3)
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| « Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende, prese costui de la bella persona |
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(Dante Alighieri, Divina Commedia - Inferno - Canto V, vv 100-107)
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e ancora:
| « Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti; |
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(Dante Alighieri, Divina Commedia - Inferno - Canto XIII, vv 4-7)
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