Ana de Mendoza, Principessa di Eboli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ana de Mendoza
La princesa de Éboli.jpg
Principessa di Eboli
Nome completo Ana de Mendoza y de la Cerda
Onorificenze Principessa di Eboli
Altri titoli Duchessa di Pastrana, Contessa di Mélito
Nascita Cifuentes, Guadalajara, Spagna, 29 giugno 1540
Morte Pastrana, Guadalajara, Spagna, 2 febbraio 1592
Padre Diego Hurtado de Mendoza, 1º Duca di Francavilla
Consorte Rui Gomes da Silva, 1º Principe di Éboli

Doña Ana de Mendoza y de la Cerda, Principessa di Eboli, Duchessa di Pastrana ((in full, (ES) Doña Ana de Mendoza y de la Cerda); Cifuentes, 29 giugno 1540Pastrana, 2 febbraio 1592) è stata un'aristocratica spagnola[1], suo jure 2ª Principessa di Mélito, 2ª Duchessa di Francavilla e 3ª Contessa di Aliano.

Era considerata una delle più belle donne di Spagna, nonostante avesse perso un occhio durante un duello con un paggio quando era giovane.

Giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Ana, anche conosciuta come Principessa di Eboli, Contessa di Mélito e Duchessa di Pastrana, sposò Ruy Gomez de Silva, 1º Principe di Éboli quando aveva solamente dodici anni (1552), su raccomandazione del Principe Filippo. Suo marito era Principe di Éboli e ministro del Re.

Ana de Mendoza e Ruy Gomez ebbero dieci figli:

  • Diego (c.1558-1563)
  • Ana de Silva y Mendoza (1560-1610) sposata nel 1572 ad Alonso Pérez de Guzmán, 7º Duca di Medina Sidonia
  • Rodrigo de Silva y Mendoza (1562–1596), 2º duca di Pastrana
  • Pedro de Silva y Mendoza (c. 1563)
  • Diego de Silva y Mendoza (1564–1630), 1º marchese di Alenquer
  • Ruy de Silva y Mendoza (1565–), 1º marchese di La Eliseda
  • Fernando de Silva y Mendoza, noto in seguito come Pedro González de Mendoza (1570–1639)
  • María de Mendoza e María de Silva (c. 1570), gemelle che morirono prematuramente;
  • Ana de Silva y Mendoza (1573-1614)

Intrighi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte del marito, avvenuta nel 1573, Ana trascorse tre anni in un convento e fece ritorno alla vita pubblica solo nel 1576, quando divenne l'amante segreta di Antonio Pérez (1540–1615), segretario di Filippo II di Spagna.[2] Essi furono accusati di tradimento dei segreti di stato e vennero arrestati nel 1579. Ana morì tredici anni dopo in prigione il 2 febbraio 1592.

Lavori di finzione[modifica | modifica wikitesto]

Nella tragedia Don Carlos di Friedrich Schiller e nell'opera Don Carlo di Giuseppe Verdi è presente un personaggio chiamato Principessa Eboli basato su Ana.[3]

È stata inoltre protagonista del romanzo That Lady di Kate O'Brien,[4] e della sua trasposizione cinematografica del 1955, La principessa di Mendoza. Appare anche nel romanzo En el umbral de la hoguera di Josefina Molina e nella serie televisiva Teresa de Jesus della stessa Molina


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Henry Arthur Francis Kamen, Who's Who in Europe 1450–1750, Routledge (UK), 1999, ISBN 0-415-14727-1.
  2. ^ J. H. Elliott, Imperial Spain, 1469–1716, Penguin Books, 2002, ISBN 0-14-100703-6.
  3. ^ Friedrich Schiller, Don Carlos and Mary Stuart, Oxford University Press, 2000, ISBN 0-19-283985-3.
  4. ^ Kate O'Brien, That Lady: A Romantic Drama, Harper, 1949.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Herrera Casado: "La Prencesa de Eboli". Colleccion Tierra de Guadalajara N°30 Edicion (2000)
  • Antonio Herrera Casado: "Pastrana una Villa Principesca". Colleccion Tierra de Guadalajara 2a Edicion de (1996)
  • Gregorio Maranon: "Antonio Perez: el hombre, el drama, la epoca". Tomo VI de su Obras Completas, Espasa Calpe (1982). Reeditado en 1999
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie