Amphiprion clarkii

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Amphiprion clarkii
Amphiprion clarkii 1.jpg
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Acanthopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Labroidei
Famiglia Pomacentridae
Sottofamiglia Amphiprioninae
Genere Amphiprion
Specie A. clarkii
Nomenclatura binomiale
Amphiprion clarkii
(Bennet, 1830)

Amphiprion clarkii (Bennet, 1830) è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Pomacentridae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

È un abitatore dei reef corallini dell'Oceano Indiano, in particolare in una fascia che va dal Golfo Persico alle acque ad est dell'Australia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Una coppia di riproduttori

A. clarkii presenta un corpo di forma ovaloide, compresso ai fianchi, con pinne arrotondate. La sua livrea, come tutti gli altri pesci pagliaccio, è molto particolare, con due grosse bande bianche sullo sfondo giallo o arancione del dorso, con la parte superiore di colore nera. La pinna caudale può essere bianca o gialla, ma è sempre più chiara rispetto ai colori del corpo.
Raggiunge una lunghezza di 15 cm.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

È una specie ermafrodita proterandrica (nasce maschio e invecchiando trasmuta in femmina in 5-6 mesi) e monogama. Ogni coppia si riproduce più volte l'anno. La femmina depone annualmente 1000-2500 uova adesive di forma ellittica. I maschio rimangono nel luogo di deposizione per curare e ossigenare le uova.

Mutualismo[modifica | modifica sorgente]

Vive in simbiosi mutualistica con gli anemoni Cryptodendrum adhaesivum, Entacmaea quadricolor, Heteractis aurora, H. crispa, H. magnifica, H. malu, Macrodactyla doreensis, Stichodactyla gigantea, S. haddoni e S. mertensii.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di zooplancton.

Pesca[modifica | modifica sorgente]

Nei luoghi d'origine è pescato per l'alimentazione umana.

Acquariofilia[modifica | modifica sorgente]

È allevato in acquari pubblici e privati.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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