Amoxicillina-acido clavulanico

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Amoxicillina-acido clavulanico
Caratteristiche generali
Numero CAS [74469-00-4]
Codice ATC J01CR02
PubChem 6435923
Indicazioni di sicurezza

Amoxicillina-acido clavulanico nota anche come amoxicillina-clavulanico, è una associazione antibiotica precostituita contenente l'antibiotico betalattamico amoxicillina e potassio clavulanato, un sale dell'acido clavulanico, un inibitore delle beta-lattamasi.

Farmacodinamica[modifica | modifica sorgente]

Amoxicillina è una penicillina semisintetica, un antibiotico beta-lattamico, che inibisce uno o più enzimi appartenenti alla via metabolica biosintetica di un componente strutturale della parete cellulare batterica, il peptidoglicano. L’inibizione della produzione di peptidoglicano comporta un indebolimento della struttura della parete cellulare con conseguente lisi e morte batterica. Amoxicillina però può essere degradata dalle beta-lattamasi batteriche, quindi si dimostra inattiva contro organismi che producono questo tipo d'enzimi. Acido clavulanico è un beta-lattamico che strutturalmente è molto simile alle penicilline. È in grado di inattivare alcuni enzimi betalattamici e perciò di prevenire l’inattivazione di amoxicillina. Quindi l'acido clavulanico migliora lo spettro antibatterico dell'amoxicillina rendendo la maggior parte dei ceppi batterici produttori di beta-lattamasi sensibili al farmaco.[1] L’acido clavulanico, somministrato da solo, ha dimostrato di non esercitare alcun effetto antibatterico clinicamente utile.

Tra le specie comunemente suscettibili e fra i batteri Gram-positivi si ricordano: Enterococcus faecalis, Gardnerella vaginalis, Staphylococcus aureus (meticillino-sensibile), Streptococcus agalactiae, Streptococcus pneumoniae, Streptococcus pyogenes, Streptococcus viridans. Fra i batteri Gram-negativi si ricordano: Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis, Pasteurella multocida. Fra i microrganismi anaerobici: Bacteroides fragilis, Fusobacterium nucleatum.[2][3][4]

Farmacocinetica[modifica | modifica sorgente]

In soluzione acquosa ed a pH fisiologico sia amoxicillina sia acido clavulanico si dissociano con facilità. Entrambe le sostanze sono assorbite rapidamente e bene dopo somministrazione per via orale. L’assorbimento viene decisamente migliorato dalla contemporanea assunzione di un pasto.[5] Dopo somministrazione orale la biodisponibilità di amoxicillina e acido clavulanico è intorno al 70% circa. La concentrazione plasmatica massima (Cmax) per entrambi i componenti viene raggiunta entro 1-2 ore (Tmax) dall'assunzione.[6][7] Acido clavulanico e amoxicillina si legano alle proteine plasmatiche nella misura, rispettivamente, del 25% e del 18%. Il volume apparente di distribuzione per amoxicillina è attorno a 0,3-0,4 l/kg e per l’acido clavulanico intorno a 0,2 l/kg. Dopo somministrazione endovenosa, amoxicillina e acido clavulanico sono stati dosati nella colecisti, nella pelle, nel grasso, nei tessuti muscolari, nell'osso,[8] nel liquido sinoviale e peritoneale, nelle bile e nel pus. Amoxicillina non penetra in modo adeguato la barriera ematoencefalica, pertanto non si distribuisce in modo congruo nel fluido cerebrospinale. Amoxicillina, come gran parte delle penicilline, può essere dosata nel latte materno. Anche l'acido clavulanico può essere rilevato in tracce nel latte materno. Sia amoxicillina che acido clavulanico attraversano la barriera placentare. L’acido clavulanico è ampiamente metabolizzato nell'organismo umano, e viene eliminato nelle urine e nelle feci. La via principale di eliminazione di amoxicillina è invece renale. Circa il 70% di amoxicillina e una percentuale non molto inferiore di acido clavulanico (50-60% circa) viene escreta immodificata nelle urine nel giro di 6 ore dalla somministrazione di una singola dose.[9] L'emivita di eliminazione di amoxicillina è simile nei bambini, nei giovani e negli adulti.[10]

Usi clinici[modifica | modifica sorgente]

Amoxicillina-acido clavulanico è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni batteriche negli adulti, nei bambini e negli anziani: infezioni delle vie aeree superiori e infezioni otomastoidee come la sinusite batterica[11][12] l'otite media acuta,[13][14] le riacutizzazioni delle bronchiti croniche[15][16] le infezioni del tratto respiratorio,[17][18][19] bronchiti e broncopolmoniti compresa la polmonite acquisita in comunità (CAP).[20], infezioni dentali, infezioni enteriche e delle vie biliari come peritonite, infezioni uro-genitali come la cistite acuta e la pielonefrite, infezioni ginecologiche, infezioni della cute e dei tessuti molli come la cellulitebatterica, ferite infette, piaghe, ustioni e morsi di animale, e nelle infezioni ossee ed articolari come l'osteomielite.

Effetti collaterali ed indesiderati[modifica | modifica sorgente]

In corso di trattamento con amoxicillina-acido clavulanico gli effetti avversi più comunemente riportati sono diarrea, nausea e vomito. Altri effetti relativamente comuni sono vertigini, cefalea, rash cutaneo, prurito, orticaria. In letteratura sono riportati casi di aumento degli enzimi epatici (in particolare AST ed ALT)[21] e veri e propri casi di epatite e colestasi.[22][23][24][25][26]

Controindicazioni[modifica | modifica sorgente]

Il farmaco è controindicato nei soggetti con ipersensibilità nota al principio attivo, ad una qualsiasi penicillina oppure ad uno qualsiasi degli eccipienti della formulazione farmaceutica. È inoltre controindicato in soggetti con storia di anafilassi o altre gravi reazioni di ipersensibilità immediata agli agenti betalattamici (come ad esempio cefalosporine, carbapenemi o monobattamici).

Dosi terapeutiche[modifica | modifica sorgente]

Negli adulti e nei soggetti di peso maggiore di 40 kg è raccomandata una dose "standard" (cioè valida per tutte le indicazioni) di 875 mg/125 mg, due volte al giorno. In alcune condizioni cliniche particolari, ed in particolare per infezioni come otite media, sinusite acuta, infezioni delle vie respiratorie inferiori e delle vie urinarie, la dose raccomandata è pari a 875 mg/125 mg, tre volte al giorno.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ LY. Hsu, SC. Chang; KT. Luh; WC. Hsieh, Antibacterial activities of amoxicillin alone and in combination with clavulanic acid correlated with beta-lactamase production. in Zhonghua Min Guo Wei Sheng Wu Ji Mian Yi Xue Za Zhi, vol. 24, nº 3, agosto 1991, pp. 272-80, PMID 1818798.
  2. ^ ID. Farrell, PJ. Turner, Augmentin: laboratory studies. in Scott Med J, 27 Spec No., 1982, pp. S21-3, PMID 6762661.
  3. ^ GN. Rolinson, The history and background of Augmentin. in S Afr Med J, vol. 62, 5 Spec No, luglio 1982, pp. 3A-4A, PMID 6979804.
  4. ^ LY. Hsu, SC. Chang; KT. Luh; WC. Hsieh, Antibacterial activities of amoxicillin alone and in combination with clavulanic acid correlated with beta-lactamase production. in Zhonghua Min Guo Wei Sheng Wu Ji Mian Yi Xue Za Zhi, vol. 24, nº 3, agosto 1991, pp. 272-80, PMID 1818798.
  5. ^ GE. Stein, MJ. Gurwith, Amoxicillin-potassium clavulanate, a beta-lactamase-resistant antibiotic combination. in Clin Pharm, vol. 3, nº 6, Nov-Dic 1984, pp. 591-9, PMID 6391783.
  6. ^ F. Fraschini, F. Scaglione; M. Falchi; S. Dugnani; M. Mezzetti; F. Cicchetti; G. Alfano; GP. Pintucci, Pharmacokinetics and tissue distribution of amoxicillin plus clavulanic acid after oral administration in man. in J Chemother, vol. 2, nº 3, giugno 1990, pp. 171-7, PMID 2199627.
  7. ^ G. Witkowski, H. Lode; G. Höffken; P. Koeppe, Pharmacokinetic studies of amoxicillin, potassium clavulanate and their combination. in Eur J Clin Microbiol, vol. 1, nº 4, agosto 1982, pp. 233-7, PMID 7173186.
  8. ^ RJ. Grimer, MR. Karpinski; JM. Andrews; R. Wise, Penetration of amoxycillin and clavulanic acid into bone. in Chemotherapy, vol. 32, nº 3, 1986, pp. 185-91, PMID 3486754.
  9. ^ KE. Ferslew, EA. Daigneault; EM. Aten; JM. Roseman, Pharmacokinetics and urinary excretion of clavulanic acid after oral administration of amoxicillin and potassium clavulanate. in J Clin Pharmacol, vol. 24, nº 10, ottobre 1984, pp. 452-6, PMID 6511988.
  10. ^ RN. Brogden, A. Carmine; RC. Heel; PA. Morley; TM. Speight; GS. Avery, Amoxycillin/clavulanic acid: a review of its antibacterial activity, pharmacokinetics and therapeutic use. in Drugs, vol. 22, nº 5, novembre 1981, pp. 337-62, PMID 7037354.
  11. ^ ER. Wald, D. Nash; J. Eickhoff, Effectiveness of amoxicillin/clavulanate potassium in the treatment of acute bacterial sinusitis in children. in Pediatrics, vol. 124, nº 1, luglio 2009, pp. 9-15, DOI:10.1542/peds.2008-2902, PMID 19564277.
  12. ^ MS. Benninger, Amoxicillin/clavulanate potassium extended release tablets: a new antimicrobial for the treatment of acute bacterial sinusitis and community-acquired pneumonia. in Expert Opin Pharmacother, vol. 4, nº 10, ottobre 2003, pp. 1839-46, DOI:10.1517/14656566.4.10.1839, PMID 14521493.
  13. ^ S. Thanaviratananich, M. Laopaiboon; P. Vatanasapt, Once or twice daily versus three times daily amoxicillin with or without clavulanate for the treatment of acute otitis media. in Cochrane Database Syst Rev, nº 4, 2008, pp. CD004975, DOI:10.1002/14651858.CD004975.pub2, PMID 18843673.
  14. ^ E. Leibovitz, D. Greenberg, Acute otitis media in children: current epidemiology, microbiology, clinical manifestations, and treatment. in Chang Gung Med J, vol. 27, nº 7, luglio 2004, pp. 475-88, PMID 15508870.
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  20. ^ PL. McCormack, GM. Keating, Amoxicillin/clavulanic acid 2000mg/125mg extended release (XR): a review of its use in the treatment of respiratory tract infections in adults. in Drugs, vol. 65, nº 1, 2005, pp. 121-36, PMID 15610061.
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  23. ^ MK. Belknap, KJ. McClelland, Cholestatic hepatitis associated with amoxicillin-clavulanate. in Wis Med J, vol. 92, nº 5, maggio 1993, pp. 241-2, PMID 8328159.
  24. ^ MG. Nathani, MG. Mutchnick; DJ. Tynes; MN. Ehrinpreis, An unusual case of amoxicillin/clavulanic acid-related hepatotoxicity. in Am J Gastroenterol, vol. 93, nº 8, agosto 1998, pp. 1363-5, DOI:10.1111/j.1572-0241.1998.00418.x, PMID 9707067.
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