Amore all'italiana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Amore all'italiana
Titolo originale Amore all'italiana
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1966
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Steno
Soggetto Francesco Luzi, Giulio Scarnicci, Steno, Renzo Tarabusi
Sceneggiatura Francesco Luzi, Giulio Scarnicci, Steno, Renzo Tarabusi
Produttore Emo Bistolfi
Casa di produzione European Incorporation
Distribuzione (Italia) Warner Bros
Fotografia Carlo Carlini
Montaggio Giuliana Attenni
Musiche Robby Poitevin
Scenografia Antonio Visone
Costumi Maria Luisa Panaro
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Amore all'italiana è un film del 1966 diretto da Steno. Il film è conosciuto anche con il titolo I Superdiabolici.

Strutturato in 10 episodi, il film racconta gli usi, le consuetudini e i vizi dell'Italia in quell'epoca. Colonna sonora, le canzoni di Nico Fidenco, Jimmy Fontana, Gianni Morandi e Rita Pavone.

Gli episodi[modifica | modifica sorgente]

L'esame[modifica | modifica sorgente]

Un elettrotecnico (Paolo Panelli) riesce a costruire un particolare radiocongegno per suggerire al figlio quattordicenne Remo le risposte dell'esame di licenza elementare, che il ragazzino sostiene per la terza volta.

Sangue blu[modifica | modifica sorgente]

Un anziano muore lasciando in eredità un miliardo di lire, da dividersi tra i suoi tre nipoti. Ma ciascuno di essi ha intenzione di impossessarsi dell'intera somma, uccidendo gli altri due.

Troppo facile[modifica | modifica sorgente]

Su una spiaggia un latin lover sbruffone (Raimondo Vianello) scommette con gli amici di ricevere alla semplice richiesta un bacio da una bella straniera, ma per tutta risposta si becca un ceffone. Per rifarsi, cerca di prendere per i fondelli un contadino ambulante che vende uova (Walter Chiari), convincendolo che se rivolgerà alla ragazza la frase Do you want to kiss me? (la stessa per la quale ha ricevuto lo schiaffo), questa gliele comprerà tutte. Il finale è a sorpresa.

Amore all'italiana[modifica | modifica sorgente]

Un impiegato (Luigi De Filippo) vessato dal suo principale, un facoltoso e gelosissimo barone siciliano,(Raimondo Vianello) lo ricatta dopo essere riuscito a fotografare le nudità della moglie.

Storia domenicale[modifica | modifica sorgente]

Un tifoso (Walter Chiari) ignora che l'amante della moglie è l'arbitro (Paolo Panelli) al quale aveva dato del cornuto durante una partita.

Regalo di nozze[modifica | modifica sorgente]

Una coppia di sposi riceve in regalo un registratore alla dinamite dal respinto ex di lei. Voce registratore Raimondo Vianello.

Gold Fischer[modifica | modifica sorgente]

Parodia di una celebre scena del film Agente 007 - Missione Goldfinger. Un agente segreto (Walter Chiari) viene posto sotto tortura per rivelare la combinazione della cassaforte, con un esito imprevedibile.

Lo smoking[modifica | modifica sorgente]

Un giovanotto(Paolo Panelli) verrà mollato dalla fidanzata se non la porterà ad una festa sulla spiaggia, sul cui manifesto è richiesto agli uomini di indossare lo smoking. Non riuscendo a rimediarne uno, si accorge che l'abito è indossato da un uomo (Raimondo Vianello) americano ridottosi in stato di ubriachezza e intento al suicidio. Per impossessarsene non resta che aiutarlo nel proposito.

Cortesia ferroviaria[modifica | modifica sorgente]

In uno scompartimento di un treno, un uomo abbastanza rude (Walter Chiari) si accende un maxisigaro, senza neanche chiedere il permesso del suo compagno di viaggio. Quando questi gli chiede la cortesia di spegnerlo, subisce una spiacevole conseguenza.

Playboy[modifica | modifica sorgente]

Un fusto sempliciotto(Walter Chiari) ed uno strabico (Raimondo Vianello) scommettono dieci milioni di lire su chi tra i due riuscirà a conquistare un'ereditiera... con ogni mezzo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema