Amnesia della fonte

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L'amnesia della fonte è un bias di memoria che consiste nella mancata rievocazione del contesto spazio-temporale di un ricordo.

Essa è alla base del normale processo di trasformazione dei ricordi episodici in ricordi semantici.

L'effetto più rilevante è la ridotta capacità del soggetto di attribuire l'origine del ricordo ad un evento realmente vissuto oppure alla propria immaginazione, oppure al racconto fatto da un'altra persona. Nei casi patologici, può essere la base della confabulazione.

Una conseguenza è la criptomnesia, anche detta plagiarismo inconscio, in cui il soggetto scambia come originante dalla propria creatività, un prodotto artistico che invece esisteva già. In altre parole nel ricordo del soggetto manca l'informazione relativa all'origine del ricordo (il contesto spazio-temporale in cui si è percepita la prima volta l'informazione), e questa lacuna viene colmata attribuendo a sé stessi l'origine dell'informazione.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Schacter D. L. (2007), Alla ricerca della memoria. Il cervello, la mente e il passato, Torino: Einaudi