Ammortamento con anticipazione degli interessi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'ammortamento con anticipazione degli interessi prevede che in ciascuna rata (supposto che le rate siano equintervallate ed n sia il numero di periodi previsti per l'ammortamento) la quota interessi venga pagata in via anticipata mentre la quota capitale in via posticipata. Quindi Rk è la somma di una quota interessi pagata all'inizio del periodo k (con k = 0, 1, 2, .., n -1) e una quota capitale pagata alla fine del periodo k (con k = 1, 2,.., n), vale pertanto quanto segue:

Rk = I0 per k = 0

Rk = Ck + Ik per k = 1, 2, ..., n -1

Rk = Cn per k = n.

Deve deve essere soddisfatto il vincolo di equivalenza finanziaria:

S=\sum_{k=0}^{n}R_k(1+i)^ {-k}

Questo comportamento misto tra quota capitale (posticipata) e quota interesse (anticipata) fa sì che il debito residuo coincida con quello dell'ammortamento a rate posticipate, mentre la quota interessi è calcolata come nel caso di ammortamento a rate anticipate.

Il debito residuo è presto calcolato:

D_k=\sum_{j=k+1}^{n}C_j per k = 0, 1, 2, ..., n-1

Dk = 0 per k = n

Analogamente la quota interesse:

Ik = Dki(1 + i) − 1 = dDk con d = i / (1+i) e k = 0, 1, 2, ..., n -1.


Quindi per qualsiasi periodo k diverso sia da 0 sia da n si ha:

Rk = Ck + Ik = (Dk − 1Dk) + dDk = Dk − 1vDk con v = 1 / (1+i).

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali