Amici, complici, amanti

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Amici, complici, amanti

Titolo originale: Torch Song Trilogy
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 1988
Durata: 115'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto:
Genere: Drammatico
Regia: Paul Bogart
Soggetto: Harvey Fierstein
Sceneggiatura: Harvey Fierstein
Produttore: Howard Gottfried
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Mikael Salomon
Montaggio: Nicholas C. Smith
Effetti speciali:
Musiche: Charlie Haden
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Richard Hoover
Costumi: Colleen Atwood
Trucco: Christa Reusch
Sfondi:
  • Tony Awards (al soggetto): Best play (1983)
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Amici, complici, amanti è un film statunitense del 1988 che rappresenta la trasposizione cinematografica di una famosa commedia teatrale.

Indice

[modifica] Trama

Il film racconta la storia di Arnold (interpretato da Harvey Fierstein, protagonista e autore della commedia teatrale da cui è tratto il film), un cantante di origini ebraiche che si esibisce travestito da donna in un locale gay.

Arnold è solo e cerca un rapporto sentimentale solido. Una sera in un locale incontra Ed (interpretato da Brian Kerwin), ma la storia non ha fortuna perché l'uomo decide di sposarsi con una donna.

Dopo questa ennesima delusione Arnold conosce Alan (interpretato da Matthew Broderick) che ha lasciato la provincia ed è venuto in contatto col mondo gay cittadino. Nonostante la differenza d'età nasce l'amore, soprattutto per volontà di Alan, e i due decidono di vivere insieme e anche di adottare un figlio, finché un grave gesto d'intolleranza pone fine tragicamente alla storia proprio il primo giorno in cui prendono casa insieme.

Rimasto solo, il protagonista si riavvicina al suo vecchio amico, Ed, che impara ad accettare la propria omosessualità (dopo un divorzio e un tentato suicidio) e a costruire con lui una famiglia adottando un adolescente inquieto (anch'egli gay) come Arnold aveva progettato con il suo Alan.

[modifica] Critica

Il film nasce da un grande successo teatrale di Broadway dell'inizio degli anni Ottanta, scritto ed interpretato da Harvey Fierstein, che è anche protagonista della pellicola.

Il titolo originale, che letteralmente significa "trilogia delle torch song" (le canzoni cantante da Arnold nei suoi spettacoli), richiama tre momenti della vita di Arnold: il rapporto con Ed; la tragica storia con Alan e la convivenza con Ed e con David; lo scontro con la madre (splendidamente interpretata da Anne Bancroft).

La parte più dura del film è proprio qui, nella madre legata alle tradizioni ebraiche e incapace di accettare la "diversità" del figlio, nonostante l'amore materno essa non vuole una possibilità di riconciliazione.

Con l'eccezione di qualche manata sul sedere, il film non propone alcun rapporto carnale omosessuale. Non manca, però, di coraggio nei testi:

« Questa è la mia vita, lo capisci, mamma? Questo sono io, e voglio rispetto »

dice Arnold alla madre.

Il film è dedicato a "tutta la gente impegnata nella lotta contro l'Aids".

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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