Amerzone

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Amerzone: Il testamento dell'esploratore
Amerzone.PNG
Sviluppo Microïds
Pubblicazione Ubisoft
Casterman
Ideazione Benoît Sokal
Data di pubblicazione 1999
Genere Avventura grafica
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Microsoft Windows, Playstation
Supporto 4 CD
Periferiche di input Mouse

Amerzone: Il testamento dell'esploratore (titolo originale francese: L'Amerzone: le Testament de l'explorateur), è un'avventura grafica a un giocatore per PC, in seguito uscito anche per Playstation, sviluppata dalla Microids nel novembre 1999. È stata il primo progetto nel campo dei videogiochi del fumettista belga Benoît Sokal. In Italia è stata pubblicata in diverse edizioni, sia col titolo Il testamento dell'esploratore che col titolo Amerzone. Infine è stato reso disponibile anche per iPad, scaricabile diviso in tre parti di cui la prima gratuita.

La trama[modifica | modifica sorgente]

Alexandre Valembois.

Amerzone narra la storia di un giornalista (il giocatore), che viene a conoscenza del segreto di un anziano esploratore, Alexandre Valembois, che durante una sua spedizione negli anni '30 nell'immaginario paese tropicale di Amerzone, una povera nazione scossa da rivoluzioni, ha sottratto dal suo habitat un raro uovo di uccello bianco, un uccello che vive nelle zone ricche di vulcani alle sorgenti del fiume Amerzone. Ora, troppo anziano per recarsi di nuovo nel suddetto paese, è bruciato dai sensi di colpa, e quindi chiede al giocatore di riportare l'uovo, ancora vivo, nel suo paese d'origine, visto che sta per schiudersi; il giornalista decide pertanto di ripetere l'itinerario dell'esploratore utilizzando i suoi stessi marchingegni per raggiungere il leggendario Amerzone e riportare l'uovo.

Il giocatore viene quindi catapultato in un mondo di tribù, di foreste dove l'uomo non ha mai messo piede, ripercorrendo le stesse tracce del viaggio di Alexandre Valembois, cinquant'anni prima.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Villaggio indiano.

Grafica[modifica | modifica sorgente]

Il gioco si presenta agli occhi del giocatore con una lussureggiante e ben definita grafica, infatti fin dall'inizio il giocatore può ammirare i pregi di questo lavoro, su tutti la grande accuratezza con cui l'autore ha realizzato i fondali 3D conditi con eccellenti animazioni che funzionano con il vecchio sistema del QuickTime, anche gli oggetti con cui si interagisce sono ben riprodotti, unico neo sono i personaggi con cui si dialoga, troppo spigolosi nelle forme e spesso dotati di volti e corpi poco reali e molto fumettistici, in totale contrapposizione alla perfezione grafica dei macchinari che si incontrano nel corso del viaggio (su tutti il mezzo di locomozione del protagonista). I filmati nel gioco sono presenti in buona quantità e soprattutto in buona qualità; in quelli privi di personaggi umani sembra quasi di assistere ad un capolavoro del cinema di animazione computerizzata, i personaggi umani non abbassano il livello perché presentano gli stessi difetti che presentano durante il gioco.

Gameplay

Interfaccia[modifica | modifica sorgente]

Amerzone è un gioco PC con grafica 3D, fra i primi ad adottare questo tipo di disegno, e si discosta dalle altre classiche avventure Punta-e-clicca per il sistema di esplorazione soggettivo, che permette di girarsi a 360° in ambientazioni prefissate, in pratica questo consente una grande libertà di movimento e di osservazione e rende al giocatore la sensazione di trovarsi realmente nel mondo che esplora. Nelle suddette ambientazioni si compiono le azioni tipiche come "prendi", "usa", "vai" che vengono prontamente segnalate dai cambiamenti di forma del cursore.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Benoit Sokal nel suo lavoro successivo Syberia ha esplicitamente citato il paese di Amerzone e Alexander Valembois.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]