Amerigo Bonasera

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« Un giorno...e non arrivi mai quel giorno ti chiederò di ricambiarmi il favore ma fino a quel momento consideralo un regalo in occasione delle nozze di mia figlia »
(Don Corleone a Bonasera)
Amerigo Bonasera
Amerigo Bonasera all'inizio del primo film
Amerigo Bonasera all'inizio del primo film
Universo Il padrino
Lingua orig. Inglese
Autore Mario Puzo
1ª app. in Il padrino
Ultima app. in Il padrino
Interpretato da Salvatore Corsitto
Voce italiana Arturo Dominici
Sesso Maschio
Professione impresario delle pompe funebri

Amerigo Bonasera è un personaggio di finzione del romanzo Il padrino di Mario Puzo, e del film Il padrino di Francis Ford Coppola, in cui è interpretato da Salvatore Corsitto.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Amerigo Bonasera è uno dei tanti emigranti italiani giunti a New York alla ricerca di fortuna, e dove ha trovato un lavoro come impresario delle pompe funebri, che lo ha reso ricco.

Ha una moglie e una sola figlia, che una sera viene aggredita poco più che ventenne, rimasta sfigurata orribilmente da due giovani figli di potenti uomini politici, al momento ubriachi, dopo aver tentato invano di stuprarla.

Quando il giudice li condanna con la condizionale, Bonasera si sente oltraggiato, e si rivolge a Don Vito Corleone, il più potente padrino di Cosa Nostra a New York, perché siano uccisi. Dopo un iniziale rifiuto a causa della mancanza di rispetto e dell'indifferenza nei confronti del Don da parte dell'impresario negli anni, Don Corleone accetta, annunciando che un giorno sarebbe tornato a richiedergli un favore in cambio.

Successivamente, quando scoppia la guerra tra le Cinque Famiglie di New York, Santino Corleone viene ucciso in un'imboscata, e Don Vito richiede a Bonasera di comporne il corpo, in modo che la madre Carmela non lo veda crivellato dai colpi, ed egli salda il suo debito con la Famiglia Corleone, componendo il suo corpo ed organizzandogli un grande funerale.

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