Amenofi III

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Amenofi III
Testa di Amenhotep III. Berlino, Museo egizio.
Testa di Amenhotep III. Berlino, Museo egizio.
Colui che regna sul giunco e sull'ape
In carica Nuovo Regno
Incoronazione 1387 a.C.(± 30 anni)
Predecessore Thutmose IV
Successore Amenofi IV
Morte 1348 a.C. (± 30 anni)
Luogo di sepoltura Valle dei Re tomba KV22 poi in KV35
Dinastia XVIII dinastia egizia
Madre Mutemuia
Consorte Tyi
Coniuge Sitamon
Figli Thutmose, Amenhotep, Smenkhkhara, Satamon, Isi, Nebetah, Hennutanebu

Amenofi III (o Amenhotep III) (... – ...) è stato un sovrano egizio faraone della XVIII dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Amenhotep III era figlio di Thutmose IV e di Mutemuia, la quale doveva essere una concubina o una sposa secondaria che ottenne i suoi titoli di prestigio, come Grande Sposa Reale, Madre del Re e Sposa del Re, solo quando il figlio salì al potere.

Nacque a Tebe e salì al trono che era ancora un bambino, nei suoi primi anni di regno venne aiutato e guidato da un consiglio di reggenza, del quale fece sicuramente parte la madre, che governò in suo nome per almeno una decina d'anni.

Nel secondo anno di regno venne combinato il matrimonio con Tyi che non era di sangue reale ma figlia di Yuya, un nobile che ricopriva un'alta carica nell'esercito.

Dalla Grande Sposa Reale Tyi, Amenohotep ebbe almeno sei figli tra i quali due maschi: un Thutmose morto in giovane età, Amenhotep IV (Akhenaton) e quattro figlie: Satamon, Henuttanebu, Isi e Nebetah.
Ebbe anche altri figli dalle mogli secondarie tra cui, con sufficiente probabilità, Smenkhkhara, figlio di Sitamon, che salì al trono dopo Akhenaton.
Per ragioni che ci sfuggono i greci chiamarono questo sovrano Memnone come il principe etiopico che, nell'Iliade, viene ucciso da Achille.
Una delle principali fonti di informazioni sugli avvenimenti del regno di Amenhotep III sono le Lettere di Amarna, una raccolta di tavolette, scritte nella lingua diplomatica del tempo, l'accadico, che contengono la corrispondenza tra l'Egitto e numerosi stati, piccoli e grandi, dell'area mediorientale.
Amenhotep III intrattenne relazioni pacifiche con varie potenze straniere attraverso diversi matrimoni interdinastici, si hanno notizie di unioni con: Gilu-Kheba figlia di Shuttarna II re di Mitanni (decimo anno di regno) e con Tadu-Kheba figlia di Tushratta ench'egli re di Mitanni e con una sorella e una figlia di Kadashman Enlil sovrano di Babilonia.

statua di Amenhotep III. Luxor, Museo Egizio

Il regno di Amenhotep III fu per la maggior parte un periodo di pace; si ha notizia di una sola spedizione in Nubia nel 5º anno di regno, peraltro non comandata dal sovrano in persona, ma dal Figlio del Re di Kush, in pratica il viceré; mentre i territori asiatici non crearono grossi problemi.

L'apparente pace nella regione della Siria mascherò, in realtà, la progressiva riduzione dell'influenza egiziana a vantaggio dell'impero Ittita.
Amenhotep III fu un grande costruttore e sotto il suo regno l'Egitto si arricchì di meravigliosi monumenti, progettati in gran parte dall'architetto Amenhotep figlio di Hapu.
Regnò per circa 38 anni, si hanno notizie delle sue feste Sed nel 30°, nel 34° e nel 37º anno di regno.
È oggetto di contesa tra gli storici la circostanza se il figlio Amenhotep IV abbia o meno regnato insieme al padre per alcuni anni come coreggente.

Amenhotep III morì nel 39º anno di regno e fu sepolto nella sua tomba la KV22 della Valle dei Re a Tebe, ma la sua mummia venne ritrovata nella tomba di Amenhotep II (KV35), ivi trasportata dai sacerdoti della XX dinastia, per preservarla dai saccheggi e dagli atti di vandalismo. Del suo grandioso tempio funerario, crollato intorno al 1200 a.C. a causa di un terremoto, rimangono, in situ, solamente due statue, I colossi di Memnone a cui è legata una curiosa notizia riportata da molti storici greci: ogni giorno, all'alba, una delle due statue cantava quando veniva colpita dal primo sole. Questo curioso avvenimento, dovuto ad un fenomeno di espansione della roccia, fu talmente famoso nell'antichità che anche alcuni imperatori romani vollero udirlo. Il canto scomparve dopo i restauri alla statua ordinati da Settimio Severo.
Numerosi blocchi di pietra, provenienti dal tempio funerario, identificabili per via dei cartigli, vennero reimpiegati in altre costruzioni della regione.
L'esame della mummia ha concluso che la causa della morte del sovrano fu una setticemia cagionata da problemi dentari e che in vita doveva soffrire di problemi legati all'obesità.

Secondo alcuni studi , Il faraone Amenofi III sarebbe il monarca Egizio citato nella Bibbia che dichiarò Giuseppe viceré d'Egitto e che fece entrare gli Ebrei nel suo regno a causa di una carestia.

Liste Reali[modifica | modifica sorgente]

Nome Horo Lista di Abydos Lista di Saqqara Giuseppe Flavio anni di regno Sesto Africano anni di regno Eusebio di Cesarea anni di regno Altri nomi
Ka-nekhet khai maat (n°73)
Hiero Ca1.svg
N5 C10 nb
Hiero Ca2.svg

nb m3ˁt rˁ - Nebmaatra
(n°54)
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N5 C10 nb
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nb m3ˁt rˁ - Nebmaatra
Amenophis 30 Amenophis 31 Amenophis 31 Amenhotep III

Titolatura[modifica | modifica sorgente]

G5
E1
D44
N28 m C10
Srxtail2.svg
serekht o nome Horo
G16
s mn
n
Y1
O4
p
G43 Y1
Z2
s W11
r
V28 D36
N17
N17
nome Nebty
G8
O29
D36
F23
V28 A24 S22
t t
G21 Z2
nome Horo d'Oro
M23 L2
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N5 C10 nb
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praenomen o nome del trono
G39 N5
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i mn
n
R4
t p
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nomen o nome di nascita
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in geroglifico

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Alan - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Hayes, W.C. - Egitto: la politica interna da Thutmosis I alla morte di Amenophis III - Il Medio Oriente e l'Area Egea 1800 - 1380 a.C. circa II,1 - Cambridge University 1973 (Il Saggiatore, Milano 1975)
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I -Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Thutmose IV 13871350 a.C. Akhenaton