Amedeo da Silva

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Amedeo da Silva

Amedeo da Silva, al secolo João Mendes de Silva (Ceuta, 1420 circa – Milano, 10 agosto 1482), è stato un religioso portoghese, riformatore dell'ordine francescano e iniziatore della congregazione degli amadeiti. La tradizione cattolica gli attribuisce il titolo di beato.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque a Ceuta, città spagnola del Marocco settentrionale: sua sorella Beatrice, già dama di corte di Isabella d'Aviz, fu la fondatrice delle concezioniste francescane ed è stata proclamata santa nel 1976.

Dopo un breve matrimonio, entrò come monaco nell'ordine gerolamino ma nel 1453, in seguito ad una visione della Vergine che gli mostrava San Francesco entrò ad Assisi nell'Ordine dei Frati Minori francescani. Fu ordinato sacerdote nel 1459.

Nel 1464, su richiesta della duchessa di Milano Bianca Maria Visconti, il ministro generale dell'ordine concesse ad Amedeo il convento di Santa Maria in Bressanoro di Castelleone, dove vennero introdotte una più stretta osservanza della regola francescana e consuetudini rigorose.

Tale riforma godette del sostegno di papa Sisto IV, che chiamò Amedeo a Roma, ne fece il suo confessore e gli affidò il convento di San Pietro in Montorio.

Amedeo morì a Milano nel 1482.

Le comunità riformate da Amedeo vennero riunite in una congregazione autonoma, ma nel 1568 papa Pio V riunì i conventi amadeiti all'ordine dei frati minori osservanti

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]