Ambra grigia
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L'ambra grigia è una sostanza fortemente odorosa prodotta dall'intestino dei capodogli ed è utilizzata per la realizzazione di profumi.
La sostanza viene prodotta per difendere le mucose intestinali dai resti indigesti dei molluschi cefalopodi di cui si cibano, indurendosi intorno ad essi ed inglobandoli. Lasciata seccare al sole si ammorbidisce ed acquista un ottimo profumo e la proprietà di fissare gli odori.
In passato era bruciata come incenso, perché sprigionava un odore gradevole ed ebbe fama di potente afrodisiaco. Viene citata tra i prodotti della caccia alle balene anche nel "Moby Dick" di Melville. È storicamente un ingrediente di base dell'industria profumiera; l'attrazione che il suo odore esercita è dovuta al grande contenuto di feromone, analogamente ad altre sostanze aromatiche di origine animale (castoreo, muschio).
Attualmente è divenuta estremamente rara, in quanto il capodoglio è una specie protetta e non può essere cacciato. L'ambra grigia può dunque essere ricavata solo dagli animali che sono morti per essersi arenati sulle spiagge, ovvero in blocchi rigurgitati naturalmente di tanto in tanto, che possono galleggiare fino ad essere ritrovati sulle coste dell'Oceano Indiano (in India o sulle coste dell'Africa orientale).
L'attuale rarità della sostanza naturale ha spinto le industrie profumiere ad associarsi nella ricerca di un sostituto sintetico, che forse potrebbe essere prodotto da molluschi di allevamento o anche, pare, da molluschi modificati geneticamente.

