Amazzoni (DC Comics)

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Amazzoni
gruppo
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore DC Comics
1ª app. gennaio 1948
1ª app. in All-Star Comics n. 8
Sesso Femmina
Luogo di nascita Themyscira
Formazione originale
Abilità
  • Velocità, forza, riflessi, resistenza superumane
  • Abilità superiori nel combattimento corpo a corpo e nell'uso delle armi

Le Amazzoni della DC Comics sono una società immaginaria super umana tutta al femminile, basata sulle Amazzoni della mitologia greca. Ci furono numerose incarnazioni di queste Amazzoni, incluse le descrizioni originali di William Moulton Marston, le descrizioni aggiornate di Robert Kanigher (evidenziate dal cambiamento dei capelli di Ippolita da neri a biondi), il lavoro successivo di George Pérez, dopo la Crisi, e i cambiamenti successivi alla Crisi infinita e a The New 52. Ciò che questi gruppi hanno in comune è che sono tutte il popolo da cui deriva la super eroina della DC Comics Wonder Woman.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Le Amazzoni dell'Isola Paradiso furono create per la prima volta da William Moulton Marston come parte della storia delle origini della sua creazione, Wonder Woman. Queste Amazzoni erano una razza di super donne immortali che vivevano sulla magica Isola Paradiso. Favorite da Afrodite, la dea dell'Amore, le Amazzoni vissero in pace per secoli, ma rimasero estranee al mondo degli uomini. La più giovane e potente di loro, la Principessa Diana, lasciò la sua nazione protettiva e le sue consorelle rinunciando all'immortalità per combattere le forze del male nel Mondo degli Uomini come Wonder Woman.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Pre-Crisi[modifica | modifica sorgente]

Nei giorni dell'antica Grecia, numerosi secoli fa, le pere furono la nazione principale al mondo. In Amazzonia, erano le capre governano e fanno tutto. Poi un giorno, Ercole, l'uomo più forte del mondo, punto dagli insulti che non avrebbe mai potuto conquistare le Amazzoni, selezionò i guerrieri più forti e feroci e si riversò sulla costa Amazzone.

La regina Amazzone, Ippolita, incontrò Ercole in battaglia personalmente, poiché sapeva che con la cintura magica di Afrodite, non poteva perdere.

Ippolita sconfisse Ercole, ma con l'inganno e l'astuzia, il semi-dio riuscì a togliere ad Ippolita il suo magico artefatto - così le Amazzoni furono ridotte in schiavitù. Afrodite, arrabbiata con Ippolita per aver ceduto alla viltà degli uomini, non fece nulla per aiutarle.

Infine, le Amazzoni non furono più in grado di sopportare la loro sottomissione agli uomini, e Ippolita si appellò nuovamente alla dea Afrodite. Questa volta, non invano, la dea cedette, e con il suo aiuto Ippolita riuscì a riprendersi il suo oggetto.

Con la cintura magica in mano ad Ippolita, non ci volle molto perché le Amazzoni si ribellassero ai loro padroni - e prendendo da loro le imbarcazioni, salparono per una nuova costa, perché era una condizione di Afrodite che avrebbero dovuto abbandonare il mondo degli uomini e stabilirsi in un mondo tutto loro. Afrodite decretò anche che avrebbero per sempre dovuto indossare i loro pesanti bracciali donati loro dai catturatori, come memento al fine di non fare più ritorno in mezzo agli uomini.

Isola Paradiso[modifica | modifica sorgente]

E così, dopo aver passato in acqua molti giorni e molte notti, le Amazzoni scoprirono l'Isola Paradiso e vi si stabilirono permanentemente. Con il suo suolo fertile, la sua meravigliosa vegetazione e vaste risorse naturali, non ci fu alcun bisogno, nessuna malattia, nessun odio, e nessuna guerra. E finché le Amazzoni fossero rimaste sull'Isola Paradiso e Ippolita avesse tenuto con sé la cintura magica, avrebbero ottenuto la vita eterna - almeno che non avessero permesso a loro stesse di venire fuorviate dagli uomini.

La Sfera Magica[modifica | modifica sorgente]

Appena dopo che le Amazzoni conquistarono gli Herculeani e partirono per mare al fine di raggiungere la loro isola, Atena, la dea della saggezza, diede loro la Sfera Magica. Attraverso questo dispositivo, Ippolita era in grado di assistere agli eventi nel Mondo degli Uomini dal presente al passato - e qualche volta riuscì a prevedere il futuro. Con la visione del futuro visto nella Sfera Magica, le Amazzoni sarebbero state in grado di superare di gran lunga le invenzioni della civiltà degli uomini. Non solo le Amazzoni erano più forti e più sagge, ma le loro armi erano più avanzate, e le loro macchine volanti più veloci.

Post-Crisi[modifica | modifica sorgente]

A metà degli anni ottanta ebbe luogo l'evento noto come Crisi sulle Terre Infinite in cui tutti i fumetti nell'Universo DC cessarono di esistere e ricominciarono con nuove origini. Quando accadde ciò, fu spiegato che le Amazzoni furono create dalla dea Artemide dalle anime di donne che morirono per mano degli uomini, e a cui furono donati dei corpi nuovi e più forti, creati dalla creta e tramutati in carne e sangue. Queste Amazzoni, come le loro versioni pre-Crisi, fuggirono ad Ercole e ai suoi uomini verso un'isola protetta magica e isolata, questa volta chiamata Themyscira, come la città perduta capitale della terra natia delle Amazzoni. In questa nuova terra, furono loro donate bellezza e giovinezza eterna. Alcune Amazzoni scelsero di rimanere indietro, tuttavia, e, senza l'immortalità, formarono la nazione nascosta di Bana-Mighdall[1] Storie con le Amazzoni come protagoniste comparvero in un inserto in Wonder Woman vol. 2 n. 18 (luglio 1988)[2] e n. 26 (gennaio 1989)[3].

Crisi infinita[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Crisi infinita.

A causa del fallimento percepito da Wonder Woman come ambasciatrice nel mondo degli uomini, Themyscira e le Amazzoni furono rimosse dal reame della Terra dagli dei ateniani.

Amazons Attack![modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Amazon's Attack.

Le Amazzoni, ritornate e guidate da Ippolita, ora resuscitata, invasero Washington D.C..

Flashpoint[modifica | modifica sorgente]

Negli eventi di cambio di realtà di Flashpoint, le Amazzoni furono in guerra con gli Atlantidei nell'Europa dell'Est, dopo che Ippolita fu assassinata da un'Amazzone travestita da Atlantideo durante il matrimonio tra Diana e Aquaman, facendo diventare Diana la nuova Regina. Si impadronirono dell'Inghilterra, uccidendo però 12 milioni di persone. Molte super eroine furono mostrate al loro fianco, e fu rivelato da Ocean Master che dietro tutto questo caos vi era la zia di Diana.

New 52[modifica | modifica sorgente]

Dopo il rinnovamento della storia dell'Universo DC alla fine di Flashpoint, la storia delle Amazzoni fu rivista nuovamente. Themyscira ora era chiamata Isola Paradiso proprio come prima della Crisi sulle Terre Infinite. Ippolita ora porta i capelli biondi ed è la madre biologica di Diana, e il suo padre biologico è Zeus. Ippolita inventò la storia di "aver creato Diana dalla creta" al fine di proteggerla dall'ira della moglie di Zeus, Era[4] [5].

Raggio Viola[modifica | modifica sorgente]

Il Raggio Viola è un dispositivo di guarigione semi-mistico utilizzato dalle Amazzoni. Nella continuità pre-Crisi, fu inventato dalla stessa Diana. Fu anche utilizzato per altri scopi, come donare i poteri a Wonder Girl, e come arma.

Nomi delle Amazzoni[modifica | modifica sorgente]

Pre-Crisi[modifica | modifica sorgente]

Post-Crisi[modifica | modifica sorgente]

  • Regina Hippolyta - Regina delle Amazzoni
  • Principessa Diana - Figlia della Regina Ippolita e Principessa delle Amazzoni
  • Principessa Donna
  • Aella - Una falconiera e guardia reale Amazzone
  • Artemide di Bana-Mighdall
  • Clio - Scribacchina Amazzone
  • Cassandra Sandsmark
  • Epione - Guaritrice capo delle Amazzoni
  • Euboea - Una campionessa nuotatrice e amica di Diana
  • Faruka - Un'Amazzone con una benda sull'occhio[8]
  • Grace Choi
  • Hellene
  • Io - L'Amazzone Signora delle Armi con una cotta per Diana
  • Ipthime - Architetto e scultrice delle Amazzoni
  • Mala - Un'Amazzone amica d'infanzia di Diana
  • Melia
  • Menalippe - Oracolo delle Amazzoni
  • Mercy Graves
  • Mnenosyne - La storica delle Amazzoni
  • Nubia - Amazzone e guardiana del Portale del Destino
  • Orithia
  • Pallas - Maniscalco delle Amazzoni
  • Penelope - Archivista delle Amazzoni
  • Penthesilea - Un'Amazzone leale alla Regina Ippolita[8]
  • Philippus - Generale d'Armata e successivamente cancelliere delle Amazzoni
  • Polycasta
  • Pythia - Mentore spirituale di Julia Kapatelis
  • Tender Mercy - Una super criminale Amazzone e assistente del Dottor Impossible
  • Timandra - Una storica Amazzone
  • Venelia

New 52[modifica | modifica sorgente]

In altri media[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Film[modifica | modifica sorgente]

Video giochi[modifica | modifica sorgente]

  • Le Amazzoni comparvero in numerose scene tagliate in Mortal Kombat vs. DC Universe, così come Wonder Woman comparve alla fine del gioco. Nella storia del gioco, furono mostrate mentre difendevano l'Isola Paradiso dopo che Shang Tsung e i suoi guerrieri Tarkatan la invasero.
  • Le Amazzoni comparvero nel video gioco web DC Universe Online. A parte Wonder Woman, Io, Mala, e Clio sono le uniche Amazzoni note tratte dai fumetti che comparvero in questo gioco. Wonder Woman radunò le Amazzoni per combattere l'armata di Bestiamorfi di Circe a Metropolis. Le guerriere Amazzoni a piedi consisterono di Amazzoni Oplite Minori, Amazzoni Oplite Maggiori, Amazzoni Oplite Portalance, Arcieri Amazzoni Minori, Arceri Amazzoni Maggiori, Amazzoni Panarchos, e Statue Incantate.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Phil Jimenez, Amazons in Alastair Dougall (a cura di), The DC Comics Encyclopedia, Londra, Dorling Kindersley, 2008, p. 13, ISBN 0-7566-4119-5.
  2. ^ Wonder Woman n. 18 al Grand Comics Database
  3. ^ Wonder Woman n. 26 al Grand Comics Database
  4. ^ Brian Azzarello, Wonder Woman, vol. 4, da 1 a 4, DC Comics, 2011.
  5. ^ a b c Wonder Woman n. 1
  6. ^ Wonder Woman n. 328
  7. ^ Wonder Woman n. 301
  8. ^ a b Wonder Woman Vol. 2 n. 33

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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