Amaurornis phoenicurus
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Aves | ||
| Ordine | Gruiformes | ||
| Famiglia | Rallidae | ||
| Genere | Amaurornis | ||
| Specie | A. phoenicurus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Amaurornis phoenicurus (Pennant, 1769) |
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| Areale | |||
Il rallo acquaiolo pettobianco (Amaurornis phoenicurus Pennant, 1769) è un uccello della famiglia dei Rallidi originario della regione orientale[2].
Indice |
Tassonomia [modifica]
Attualmente vengono riconosciute tre sottospecie di rallo acquaiolo pettobianco[2]:
- A. p. phoenicurus (Pennant, 1769) (Asia meridionale, arcipelago malese e Filippine);
- A. p. insularis Sharpe, 1894 (Andamane e Nicobare);
- A. p. leucomelana (S. Müller, 1842) (Sulawesi, Molucche occidentali e Piccole Isole della Sonda).
Descrizione [modifica]
Il rallo acquaiolo pettobianco è un grosso rallo dal piumaggio caratteristico: misura 28–33 cm di lunghezza; il peso varia dai 203 ai 328 g nei maschi e dai 166 ai 225 g nelle femmine. Presenta le regioni superiori e i fianchi di colore grigio scuro e le regioni inferiori bianche, alle quali la specie deve il nome comune. Anche la faccia è bianca, mentre la parte posteriore dei fianchi e il sottocoda sono bruno-rossastri. Il becco è giallastro, con la base rossiccia, ma diviene più verde oliva al di fuori della stagione riproduttiva. Le lunghe zampe giallastre sono munite di piedi piettosto sottili; quando è in volo, le zampe sono tenute penzoloni. La femmina è generalmente più piccola del maschio ed ha il becco un po' meno variopinto, mentre i giovani hanno un piumaggio dalle tinte uniformi, con le regioni inferiori marroni invece che bianche, e becco e zampe dai colori più scuri. Durante la stagione della nidificazione questa specie diviene molto rumorosa, ed emette un forte richiamo costituito da vari grugniti, ruggiti, schiamazzi e sogghigni, seguiti da un kru-ak, kru-ak, kru-ak-a-wak-wak ripetuto che può protrarsi per 15 minuti o più. Produce anche un acuto pwik metallico[3].
Come è già stato detto, il rallo acquaiolo pettobianco viene generalmente suddiviso in tre sottospecie, A. p. phoenicurus, A. p. insularis e A. p. leucomelana, ma alcuni ne riconoscono una quarta, A. p. midnicobaricus. Esse si differenziano soprattutto per la diversa estensione della colorazione grigia su testa e fianchi, e per la colorazione delle regioni inferiori, più olivacea in A. p. midnicobaricus. Tuttavia, vi sono ugualmente variazioni nella colorazione tra un individuo e l'altro, e alcune popolazioni mostrano un aspetto intermedio dei disegni della testa[4][5].
Distribuzione e habitat [modifica]
Il rallo acquaiolo pettobianco è diffuso in tutto il subcontinente indiano (compreso il Territorio britannico dell'oceano Indiano)[6][7] e il Sud-est asiatico, fino alle Piccole Isole della Sonda, in Indonesia[8][9]. Sebbene sia stanziale in quasi tutto il suo areale, le popolazioni settentrionali si spostano verso sud in inverno, e talvolta possono spostarsi a ovest fino a raggiungere l'Arabia. Verso nord, l'areale di questa specie si estende fino al Giappone[3].
Questa specie occupa una vasta gamma di zone umide, ovunque gli specchi d'acqua siano circondati da una fitta vegetazione. La sua presenza è stata registrata in acquitrini, paludi, boschetti di bambù, boscaglie umide, sulle rive di fiumi, stagni e laghi, ai margini e nelle radure delle foreste, nelle paludi di mangrovie, e perfino in boscaglie e macchie distanti dall'acqua. Inoltre, occupa spesso zone nei pressi degli insediamenti umani, come i campi coltivati (ad esempio le risaie), le acque di scolo, i laghetti urbani, i parchi e i giardini.
Biologia [modifica]
Alimentazione [modifica]
Uccello non particolarmente timido, il rallo acquaiolo pettobianco si spinge spesso all'aperto in cerca di cibo. Questo viene raccolto dal terreno, ma a volte il rallo si arrampica anche su arbusti e alberi, ed è in grado di nuotare[10][11][12][13]. Quando è al suolo, si sposta con lunghe falcate, spesso agitando la coda, e, se disturbato, tende a correre verso un riparo piuttosto che a spiccare il volo. La specie ha una dieta molto varia, che comprende insetti[3], vermi, ragni, molluschi e perfino piccoli pesci, nonché semi di piante erbacee e radici e germogli di piante palustri[14][15].
Riproduzione [modifica]
La stagione della nidificazione varia a seconda della località, e in alcune zone la specie può riprodursi in ogni periodo dell'anno. Generalmente avvistato da solo o in coppia, o talvolta in piccoli gruppi, viene descritto come un uccello abbastanza aggressivo, che si lancia spesso in combattimenti con i suoi simili. Il nido viene costruito sul terreno o nell'intrico della vegetazione, su una bassa piattaforma a forma di coppa fatta di ramoscelli, steli e foglie[16]. La femmina depone tra le 4 e le 9 uova, covate sia dal maschio che dalla femmina per circa 20 giorni[17]. I pulcini, ricoperti di piumino nero, lasciano il nido poco dopo la schiusa e vengono nutriti e accuditi da entrambi i genitori[3].
Note [modifica]
- ^ BirdLife International 2012. Amaurornis phoenicurus. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
- ^ a b Gill F. and Donsker D. (eds). Family Rallidae in IOC World Bird Names (ver 3.3). International Ornithologists’ Union, 2013. URL consultato in data 8 luglio 2012.
- ^ a b c d Ali, S & SD Ripley, Handbook of the Birds of India and Pakistan. Volume 2, 2a ed., New Delhi, Oxford University Press, 1980, 169–172.
- ^ Rasmussen PC & JC Anderton, Birds of South Asia. The Ripley Guide. Volume 2, Smithsonian Institution & Lynx Edicions, 2005, pp. 142.
- ^ Abdulali, Humayun (1964). Four new races of birds from the Andaman and Nicobar Islands. J. Bombay Nat. Hist. Soc. 61: 410–417.
- ^ Robertson,Andrew (1990). Some altitudinal records of birds from the High Range, Kerala. J. Bombay Nat. Hist. Soc. 87: 456.
- ^ Smetacek, Victor (1974). On the increasing occurrence of typically plains-birds in the Kumaon hills. J. Bombay Nat. Hist. Soc. 71: 299–302.
- ^ Zann, R.A., Darjono (1992). The birds of Anak Krakatau: the assembly of an avian community. GeoJournal 28. DOI:10.1007/BF00177240.
- ^ Buden DW & S Retogral (2010). Range Expansion of the White-breasted Waterhen (Amaurornis phoenicurus) into Micronesia. The Wilson Journal of Ornithology 122: 784–788. DOI:10.1676/10-012.1.
- ^ Sugathan,R; Rajan,S Alagar (1988). Notes on feeding behaviour of Amaurornis phoenicurus at Point Calimere. J. Bombay Nat. Hist. Soc. 85: 191.
- ^ Balachandran,S (1988). Some observations on unusual feeding behaviour of Whitebreasted Waterhen (Amaurornis phoenicurus). J. Bombay Nat. Hist. Soc. 85: 615–616.
- ^ Baker, E C S, Fauna of British India. Birds. Volume 6, 2a ed., London, Taylor and Francis, 1929, 23–25.
- ^ Blanford, W T, Fauna of British India. Birds. Volume 4, London, Taylor and Francis, 1898, 173–174.
- ^ Relton,A; Moses,A Alagappa; Wesley,H Daniel (1991). Addition to the dietary of Whitebreasted Waterhen Amaurornis phoenicurus (Pennant). J. Bombay Nat. Hist. Soc. 88: 282.
- ^ Mason CW, Memoirs of the Department of Agriculture in India. Volume 3. The food of birds in India, Imperial Department of Agriculture in India, 1911, pp. 252.
- ^ Gopakumar PS & PP Kaimal, Proceedings of Taal 2007: The 12th World Lake Conference, 2008, 529–536.
- ^ Dhindsa,Manjit S; Sandhu,PS; Toor,HS (1983). Some observations on the breeding of the Chinese Whitebreasted Waterhen Amaurornis phoenicurus chinensis (Boddaert). J. Bombay Nat. Hist. Soc. 80: 213–214.
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Amaurornis phoenicurus su Avibase, database degli uccelli nel mondo
- ITIS Standard Report Page: Amaurornis phoenicurus in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato in data 23 agosto 2012.
- White-breasted Waterhen in Sungei Buloh Nature Park, Singapore
- Photos and videos
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