Amauri

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Amauri
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Dati biografici
Nome Amauri Carvalho de Oliveira
Nato 3 giugno 1980
Carapicuíba
Paese bandiera Brasile
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto
Morto
Altezza 186[1] cm
Peso 83[1] kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra Juventus
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1999-2000 Santa Catarina
Squadre di club1
2000-2001 Bellinzona 5 (1)
2001 Parma 0 (0)
2001 Napoli 6 (1)
2001-2002 Piacenza 7 (0)
2002 Empoli 0 (0)
2002-2003 Messina 23 (4)
2003-2006 Chievo 90 (17)
2006-2008 Palermo 52 (23)
2008- Juventus 32 (12)
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Amauri Carvalho de Oliveira, noto come Amauri (Carapicuíba, 3 giugno 1980), è un calciatore brasiliano, attaccante della Juventus.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Gli inizi col Bellinzona

Nel 2000 partecipa al torneo di Viareggio con la sua squadra brasiliana, il Santa Catarina Clube, e subito impressiona segnando una doppietta all'Empoli. Nel marzo dello stesso anno viene mandato in Svizzera al Bellinzona dove, anche a causa di un infortunio al ginocchio, gioca 5 partite segnando un solo gol[2] e la sua proprietà non viene riscattata.

[modifica] L'approdo in Italia: Parma e Napoli

Il manager Mariano Grimaldi lo porta così in Italia, dove viene acquistato dal Parma e immediatamente ceduto in prestito al Napoli nel gennaio del 2001 con la cui maglia esordisce in Serie A il 14 aprile di quell'anno nella partita Bari-Napoli 0-1, gara in cui gli viene anche ingiustamente invalidato un gol. L'esperienza nel capoluogo campano, seppur breve, è positiva, ed il calciatore realizza il sogno di giocare al fianco del suo idolo Edmundo, siglando il primo gol in Serie A in Napoli-Verona finito 2-0. A fine stagione però retrocede con la società partenopea in Serie B.

[modifica] Piacenza, Empoli e Messina

La cattiva situazione economica della società partenopea lo costringe a trasferirsi, nell'estate 2001, al Piacenza dove ottiene solo 7 presenze in Serie A. La stagione successiva inizia ad Empoli, dove però rimane fino a settembre, quando passa al Messina in Serie B: ricomincia a prender confidenza con il gol, segnando 4 reti in 23 presenze, ed arriva 13° in campionato.

[modifica] Chievo

Nel 2003 torna in Serie A a Verona dove avviene la sua consacrazione. La stagione 2005-2006 è la migliore nel Chievo: realizza 11 reti in 37 partite e, grazie alle penalizzazioni seguite a Calciopoli, raggiunge la qualificazione al terzo turno preliminare di Champions League in cui segna 2 reti ai bulgari del PFC Levski Sofia, inutili però per la qualificazione dei veneti alla fase ai gironi. Chiude l'esperienza veronese nel 2006 con 17 reti in 3 campionati.

[modifica] Palermo

Viene acquistato dal Palermo nell'ultimo giorno della campagna dei trasferimenti del 2006, dopo una lunga e difficile trattativa. Nella prima parte della stagione ha un ruolo fondamentale come attaccante di peso della squadra rosanero, che, grazie soprattutto ai suoi gol, vola in testa alla classifica. Sembra ormai essere destinato a sostituire definitivamente l'ex Luca Toni ma, il 23 dicembre durante la partita Siena-Palermo, in uno scontro con il portiere austriaco Manninger si procura un trauma distorsivo al ginocchio destro con rottura parziale del legamento crociato posteriore e stiramento del collaterale mediale.

Solo nell'agosto del 2007 l'infortunio è completamente assorbito e torna a giocare a pieno ritmo con i rosanero, confermandosi ai livelli dirompenti della stagione precedente, prima dello stop. Dopo la vittoria esterna per 1-3 contro l'Atalanta del 16 dicembre, l'allenatore Guidolin lo elogia accostandolo a Drogba.[3]

L'11 maggio 2008 disputa l'ultima partita con la maglia del Palermo, quella persa per 2-0 contro la Sampdoria, da capitano, per la contemporanea assenza dal campo di Barzagli e del suo vice Zaccardo. Chiude la sua esperienza palermitana con 23 gol in due campionati di Serie A ed una qualificazione in Coppa UEFA.

Il 29 maggio 2008 è stato premiato come "Miglior calciatore" ai Golden Goal del calcio 2007-2008,[4] dedicando il premio al Palermo la squadra che lo ha consacrato un grande del calcio italiano.

[modifica] Juventus

Il 30 maggio 2008 firma un contratto quadriennale a 3,5 milioni di euro l'anno, più 250 mila di eventuali premi bonus con la Juventus, che lo acquista per 22,8 milioni di euro. In bianconero sceglie di indossare la maglia numero 8.

Fa il suo esordio ufficiale nella stagione 2008-2009 il 13 agosto, nei minuti finali di Juventus-Artmedia Bratislava 4-0, andata del terzo turno preliminare della UEFA Champions League e nella gara di ritorno, giocata a Bratislava il 26 agosto, realizza la prima rete ufficiale con la maglia bianconera, rete che fissa il risultato sul pareggio finale 1-1.

Il primo gol in campionato lo realizza il 14 settembre contro l'Udinese, decisivo per la vittoria, mentre il 14 dicembre raggiunge il traguardo delle 50 reti segnate in Serie A, firmando la doppietta che fissa il punteggio sul 4-2 nella gara contro il Milan all'Olimpico.[5]

[modifica] Nazionale

Il giocatore ha detto che, dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana, non rifiuterebbe un'eventuale convocazione in Nazionale.[6] Otterrebbe così, tramite le leggi italiane sulla cittadinanza, il permesso di poter giocare per la selezione azzurra, sfruttando la naturalizzazione della moglie Cynthia Cosini Valade­res,[7] in possesso del doppio passaporto dal marzo del 2009.[8] Nonostante sia molto stimato dal c.t. azzurro Marcello Lippi[9] e dal presidente federale Giancarlo Abete,[10][11] ha dichiarato che se dovesse essere convocato dal Brasile, non rinuncerebbe a giocare con i verdeoro.[12]

Il 31 gennaio 2009 il commissario tecnico del Brasile Dunga, lo sceglie come sostituto dell'infortunato Luís Fabiano in vista della partita amichevole del 10 febbraio all'Emirates Stadium di Londra contro l'Italia,[13] ma la Juventus, nonostante non sia nemmeno arrivata la pre-convocazione, gli nega il nulla osta, in quanto scaduto il termine regolamentare,[14] e Dunga deve quindi rinunciare alla sua convocazione.[15] Pur accettando la decisione della società, ribadisce la sua volontà di giocare nella Seleçao.[16]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-gen. 2001 Bandiera della Svizzera Bellinzona CL 5 1 CS  ?  ? - - - - - -  ?  ?
gen. 2001 Bandiera dell'Italia Parma A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
gen.-giu. 2001 Bandiera dell'Italia Napoli A 6 1 - - - - - - - - - 6 1
2001-2002 Bandiera dell'Italia Piacenza A 7 0 CI 4 0 - - - - - - 11 0
ago. 2002 Bandiera dell'Italia Empoli A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
2002-2003 Bandiera dell'Italia Messina B 23 4 - - - - - - - - - 23 4
2003-2004 Bandiera dell'Italia Chievo Verona A 29 4 CI 1 0 - - - - - - 30 4
2004-2005 A 24 2 CI 0 0 - - - - - - 24 2
2005-2006 A 37 11 CI 3 3 - - - - - - 40 14
ago. 2006 A 0 0 - - - UCL[17] 2 2 - - - 2 2
Totale Chievo Verona 90 17 4 3 2 2 96 22
2006-2007 Bandiera dell'Italia Palermo A 18 8 CI 1 0 CU 0 0 - - - 19 8
2007-2008 A 34 15 CI 2 0 CU 2 0 - - - 38 15
Totale Palermo 52 23 3 0 2 0 57 23
2008-2009 Bandiera dell'Italia Juventus A 32 12 CI 2 0 UCL 10[18] 2 - - - 44 14
Totale 206 57  ?  ? 14 4  ?  ?

[modifica] Note

  1. ^ a b (ITEN) Scheda-Amauri Carvalho de Oliveira. juventus.com. URL consultato il 17-11-2008.
  2. ^ Statistiche su www.acbellinzona.ch. acbellinzona.ch. URL consultato il 20-08-2008.
  3. ^ «Calcio, Palermo; Guidolin: Amauri è come Drogba». news.kataweb.it, 16-12-2007. URL consultato in data 26-10-2008.
  4. ^ «Serie A: Amauri eletto miglior calciatore». mediagol.it, 14-05-2008. URL consultato in data 03-06-2008.
  5. ^ «Un poker per restare in scia». juventus.com, 14-12-2008. URL consultato in data 16-12-2008.
  6. ^ «Amauri: «Nazionale, un sogno»». corrieredellosport.it, 21-04-2008. URL consultato in data 26-10-2008.
  7. ^ Carlo Larini. «Amauri come Camoranesi? Cittadinanza italiana per l'attaccante del Palermo». tuttomercatoweb.com, 15-10-2006. URL consultato in data 26-10-2008.
  8. ^ Carlo Larini. «La moglie Cynthia è italiana. Ora Amauri vede azzurro». gazzetta.it, 03-03-2009. URL consultato in data 03-03-2009.
  9. ^ Lippi: per il 2009 la mia speranza è Amauri in azzurro sport.sky.it
  10. ^ Abete vuole Amauri azzurro. E riapre la porta a Totti Gezzetta.it
  11. ^ Abete: «Amauri? Spero diventi presto italiano» Tuttosport.com
  12. ^ Bramardo Francesco. «Amauri: «Sogno il Brasile»». gazzetta.it, 03-08-2008. URL consultato in data 30-10-2008.
  13. ^ Giuseppe Castro. «Clamoroso: Dunga convoca Amauri». TMW.com, 31-01-2009. URL consultato in data 31-01-2009.
  14. ^ «Cobolli blocca Amauri "Non daremo il nulla osta"». Gazzetta.it, 31-01-2009. URL consultato in data 01-02-2009.
  15. ^ «Dunga rinuncia ad Amauri. "La Juve non lo autorizza"». Gazzetta.it, 02-002anno=2009-. URL consultato in data 01-02-2009.
  16. ^ (PT) «Amauri fala sobre veto da Juventus». esporteinterativo.com, 01-02-2009. URL consultato in data 01-02-2009.
  17. ^ Terzo turno preliminare
  18. ^ Due presenze ed una rete nel Terzo turno preliminare

[modifica] Collegamenti esterni

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