Amato (fiume)
| Amato | |
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Valle dell'Amato dal Reventino. Sullo sfondo, al centro, il monte Tiriolo |
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| Stato | |
| Regione | |
| Lunghezza | 56 km |
| Portata media | 6,8 m³/s |
| Bacino idrografico | 412 km² |
| Altitudine sorgente | 900 m s.l.m. |
| Nasce | dall'unione dei torrenti Sabettella e Occhiorosso |
| Affluenti | Pesipe, Sant'Ippolito |
| Sfocia | Mar Tirreno |
Il fiume Amato o fiume Lamato (antico Lametos) è un fiume della Calabria che nasce nella Sila Piccola e si getta nel golfo di Sant'Eufemia, dopo un corso di 56 km che interessa un bacino idrografico di 412 km2.
[modifica] Sorgenti
L'Amato nasce da alcuni contrafforti della Sila Piccola che si alzano nella parte più settentrionale del territorio di Soveria Mannelli ai piedi delle Località Rosello e Pantano, dove scorrono le acque di due torrenti Sabettella e Occhiorosso che si uniscono in località "Ponte" dando origine al corso del fiume, da qui in poi conosciuto come Amato.
[modifica] Corso
Immediatamente dopo la nascita, l'Amato scende verso Sud-Est costituendo il confine naturale fra i territori comunali di Decollatura e di Soveria Mannelli. Dopo aver ricevuto il torrente Galice di Stocco, percorre la Piana di Santa Margherita e si avvicina al fiume Corace portandosi a breve distanza da esso (1 km) in prossimità della stazione ferroviaria "Serrastretta-Carlopoli" delle Ferrovie della Calabria. In prossimità dell'abitato di Tiriolo, mentre il Corace si dirige verso il mar Ionio, l'Amato volge verso Ovest, percorre tutto il territorio posto tra Pianopoli e Maida, attraverso i territori di Amato, Miglierina e Marcellinara, ingrossandosi per gli apporti del Pesipe, il suo maggiore affluente di sinistra, e del Sant'Ippolito, suo affluente di destra. Solca infine la piana di Sant'Eufemia, ricevendo nel suo ultimo tratto il canale delle Canne e il torrente Piazza che bagnano l'abitato di Lamezia Terme, per gettarsi infine nel Mar Tirreno in prossimità dell'abitato di Sant'Eufemia Lamezia.
[modifica] Collegamenti esterni
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