Amanita verna
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Amanita verna |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Basidiomycota |
| Classe | Basidiomycetes |
| Ordine | Agaricales |
| Famiglia | Amanitaceae |
| Genere | Amanita |
| Specie | A. verna |
| Nomenclatura binomiale | |
| Amanita verna (Bull.:Fr.) Lamarck |
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Caratteristiche morfologiche Amanita verna |
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|---|---|---|---|
Cappello convesso |
Imenio lamelle |
Lamelle libere |
Sporata bianca |
Velo anello e volva |
Carne immutabile |
Micorrizico |
Mortale |
Amanita verna (Bull.:Fr.) Lamarck
L'Amanita verna è un fungo mortale primaverile appartenente alla famiglia delle Amanitaceae che causa ogni anno un numero non indifferente di avvelenamenti in quanto sistematicamente confuso con il comune "prataiolo".
Infatti i raccoglitori più inesperti spesso hanno la cattiva abitudine di raccogliere i funghi recidendo il gambo: così facendo non si accorgono della volva, che in questa specie è completamente "interrata" e quindi non visibile, nonostante sia piuttosto grossa e vistosa (vedi foto); vedendola gli stessi si renderebbero conto che non si tratta di un innocuo e prelibato Agaricus commestibile.
Per molto tempo è stata considerata una semplice variante decolorata di Amanita phalloides mentre vi sono invece vari caratteri che la distinguono dalla phalloides f.ma alba.
Indice |
Descrizione della specie [modifica]
Cappello [modifica]
Emisferico, poi piano, glabro, viscoso a tempo umido, bianco o lievemente ocraceo al centro, con margine sottile e non striato.
Lamelle [modifica]
Fitte, intercalate da numerose lamellule, non annesse al gambo, bianche.
Gambo [modifica]
Alto, cilindrico, leggermente ingrossato alla base, farinoso dall'anello al piede, cavo, bianco.
Anello [modifica]
Situato molto in alto, quasi sotto l'inserzione delle lamelle, di colore bianco.
Volva [modifica]
Globosa, molto grossa in rapporto alla dimensione del fungo da giovane, spesso completamente interrata.
Carne [modifica]
Tenera, bianca ed immutabile.
Si sconsiglia vivamente l'assaggio per la specie in questione, al fine di evitare accidentali ingestioni di frammenti di fungo.
Spore [modifica]
Bianche in massa, sferoidali e amiloidi, 7-8 x 9-10 µm.
Habitat [modifica]
In boschi di latifoglie; fa la sua comparsa all'inizio della primavera e cresce fino all'autunno.
Commestibilità [modifica]
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VELENOSO MORTALE!
Uno dei funghi più pericolosi che esistano in quanto facilmente confondibile con prataioli commestibili.
Contiene l'Amanitina, un ciclo-peptide avente struttura molecolare piuttosto complessa, in grado di arrestare la sintesi proteica tramite l' inibizione dell' enzima RNA-polimerasi; l'Amanitina è presente anche in Amanita phalloides ed Amanita virosa.
Etimologia [modifica]
Dal latino vernus, primaverile, per via della stagione in cui fa la sua comparsa.
Specie simili [modifica]
- Attenzione!
- La presenza della volva, mancante in alcuni suoi simili di colore bianco (alcuni Agaricus e Leucoagaricus), è il carattere più sicuro per evitare sbagli fatali.
- Amanita virosa ed Amanita phalloides var. alba, anch'esse velenose mortali.
- Agaricus sylvicola, ottimo commestibile (manca la volva).
- Agaricus xanthodermus tossico (manca la volva).
Nomi comuni [modifica]
- Tignosa di primavera.
Sinonimi e binomi obsoleti [modifica]
- Agaricus vernus Bull., Herbier de la France 3: tab. 108 (1783) [1782-83]
- Amanita virosa Secr., (1833)
- Amanitina verna (Bull.) E.-J. Gilbert, Iconographia Mycologica 27(Suppl. 1): 78 (1941)
- Venenarius vernus (Bull.) Murrill, Lloydia 11: 104 (1948)
Bibliografia [modifica]
Amanita verna. in www.IndexFungorum.org (CABI Bioscience Databases)
Altri progetti [modifica]
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