Amanda Bynes

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Amanda Bynes nel 2009

Amanda Laura Bynes (Thousand Oaks, 3 aprile 1986) è un'attrice, cabarettista e stilista statunitense. È stata la presentatrice di uno show che portava il suo nome, The Amanda Show, sul canale Nickelodeon.

Dopo essere apparsa in diversi show di Nickelodeon tra la metà degli anni novanta e gli inizi del 2000, nel 2002, la Bynes ottiene il ruolo di co-protagonista della sit-com Le cose che amo di te; in seguito, Amanda è apparsa anche in diversi film diretti ad un pubblico di teenager tra i quali Hairspray - Grasso è bello e She's the Man. Nel 2006, la Bynes finì al primo posto della classifica Le 25 star più attraenti sotto i 25 anni del magazine Teen People, e, nel 2007, venne descritta da Forbes come la quinta giovane star sotto i 21 anni più pagata, guadagnando due milioni e mezzo ad ingaggio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Amanda è nata e cresciuta a Thousand Oaks (in California), figlia di Lynn, un'assistente dentista, e Ricky Bynes, un dentista che ha anche praticato del cabaret; ha due fratelli più grandi ed origini irlandesi, russe, polacche e rumene. Suo padre è cattolico e sua madre ebrea; Amanda si è dichiarata ebrea, ma ha anche dichiarato: "Non ho ancora scelto una religione. Non so ancora esattamente in cosa credere"[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Recitazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 Amanda partecipò ad un campeggio estivo per attori con insegnanti d'eccezione come Arsenio Hall e Richard Pryor, ed iniziò a recitare professionalmente all'età di 7 anni apparendo in uno spot di caramelle. Durante la sua infanzia, Amanda è apparsa anche in teatro con rappresentazioni di Annie, Il giardino segreto, The Music Man e Tutti insieme appassionatamente. Dopo aver preso insegnamenti di recitazione, la Bynes è diventata una presenza praticamente fissa nei due show Figure It Out e All That, entrambi in onda su Nickelodeon. Amanda è rimasta stabilmente nel cast di All That fino alla sua presunta cancellazione nel 2000, al che iniziò a preparare degli sketch per il nuovo show tutto suo che Nickelodeon voleva affidarle: nacque così The Amanda Show.

Amanda Show era un programma di scenette comiche e cabaret improvvisati durante il quale la Bynes fungeva sia da padrona di casa che da attrice portando in scena due dei suoi personaggi più famosi: "Giudice Trudy" (una parodia di un giudice sui minori che era sempre dalla parte di questi ultimi) e di Penelope Taynt, una fan ossessiva della Bynes. Amanda ha debuttato sul grande schermo nel 2002 con il film Big Fat Liar dove recitava al fianco di Frankie Muniz (all'epoca all'apice della fama grazie alla comedy Malcolm): il film ottenne un successo moderato al botteghino.

Il suo primo ruolo da protagonista fu nel 2003 con il film Una ragazza e il suo sogno nel ruolo di Daphne Reynolds e al fianco di Colin Firth, Oliver James e Kelly Preston. In seguito Amanda ottiene il ruolo da co-protagonista nella sitcom Le cose che amo di te al fianco di Jennie Garth: la serie è un successo e dura per ben quattro stagioni fino al 2006. La Bynes è anche apparsa nelle serie televisive Arliss e The Nigthmare Room, oltre ad aver doppiato i film animati La grande avventura di Wilbur - La tela di Carlotta 2 e Robots.

A luglio del 2003, Amanda è apparsa sulla copertina del mensile Vanity Fair con le colleghe Lindsay Lohan, Hilary Duff, Alexis Bledel, Raven-Symoné, Evan Rachel Wood, le gemelle Olsen e Mandy Moore; anche se è stata spesso paragonata a loro, la Bynes ha dichiarato: "È come essere la ragazza popolare ad una festa in piscina. Non sono quel tipo di ragazza. Sono cresciuta con una terribile acne e con molta insicurezza. Ero alta e magra. Non mi sono mai sentita carina, e non piacevo nemmeno ai ragazzi. Ecco perché ho intrapreso la strada della commedia". Amanda ha anche attribuito il forte feeling che gli adolescenti provano per lei al fatto che è "molto più simile a loro di qualche... tipa mondana o cose del genere".

Nel 2006 Amanda ha recitato nel film She's the Man, una commedia basata su La dodicesima notte di William Shakespeare; nel film, la Bynes si traveste da suo fratello per unirsi alla squadra maschile di calcio dopo lo scioglimento di quella femminile. I produttori volevano ingaggiare inizialmente Jesse McCartney nel ruolo del fratello di Amanda notando la somiglianza fisica tra i due quando la Bynes si mascherava da ragazzo, ma McCartney era impegnato in quel periodo così il ruolo fu affidato a James Kirk. Durante il periodo d'uscita del film, Amanda dichiarò che le sarebbe piaciuto iniziare ad interpretare ruoli più maturi ritenendo di stare ancora affinando le sue abilità di attrice e di stare migliorando sempre di più dopo ogni ruolo.

La Bynes è anche apparsa in un'altra commedia romantica, Summertime - Sole, cuore... amore, girata prima di She's the Man, ma pubblicata dopo quest'ultimo film. Amanda è poi apparsa nell'adattamento cinematografico del 2007 di Hairspray dichiarando di essersi divertita molto ad apparire in una veloce e divertente apparizione in un film corale. In seguito la Bynes è apparsa in un'altra commedia romantica, Sydney White - Biancaneve al college pubblicato nei cinema statunitensi il 21 settembre 2007 (ed uscito in Italia direttamente in DVD). Il film è basato su Biancaneve e i sette nani dove Amanda è una matricola al college nel sistema delle confraternite al fianco di Sara Paxton e Matt Long.

Nel 2008 la Bynes è apparsa nel suo unico film per la televisione, Living Proof, andato in onda negli USA su Lifetime, e dove interpretava l'assistente di un professore interpretato da Harry Connick Jr.. Nel 2009 la cabarettista filmò un episodio pilota per la ABC, intitolato Canned, tuttavia la sit-com non venne scelta dal canale per riempire il loro palinsesto, quindi non vide mai la luce. Amanda doveva anche apparire da protagonista nel film Laureata... e adesso?, ma fu in seguito rimpiazzata da Alexis Bledel.

A giugno del 2009, Amanda ha firmato un accordo per due film con la Screen Gems, il primo dei quali è una commedia: Easy Girl al fianco di Emma Stone e Lisa Kudrow, mentre il secondo doveva essere un ruolo da protagonista. La Bynes aveva anche firmato per apparire nel sequel di Hairspray che però è stato poi cancellato. Il 19 giugno 2010, Amanda ha annunciato, tramite la sua pagina Twitter, che si ritirava ufficialmente dalla carriera di attrice perché non si diverte più a recitare come un tempo. Successivamente è però tornata sulle sue dichiarazioni, smentendo di volersi ritirare[2] e nel settembre 2012 annuncia di voler lanciare la sua linea d'abbigliamento e intraprendere una carriera da rapper.

Problemi legali[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo del 2012 Amanda viene fermata e multata dalla polizia perché parlava al cellulare mentre guidava; un mese dopo viene arrestata con l'accusa di guidare sotto effetto di sostanza stupefacenti ed aver urtato la macchina della polizia del West Hollywood.[3]. Il 4 settembre dello stesso anno è stata accusata di aver provocato due incidenti stradali ed essere scappata subito dopo che si sono verificati, ad aprile ed agosto 2012; le accuse sono state ritirate a dicembre, a seguito di un accordo economico tra Bynes e le vittime.

Il 6 settembre 2012 viene sospesa la patente di guida di Amanda ma dieci giorni dopo la showgirl viene citata per aver guidato senza patente, pertanto le viene sequestrata la macchina. Il 23 maggio 2013 Bynes viene arrestata nella sua casa a Manhattan per possesso illegale di marijuana, inquinamento delle prove, minacce e aggressione: secondo un procuratore, la polizia avrebbe visto Amanda gettare dalla finestra un bong, poco dopo lei avrebbe detto che era solo un "vaso". Dopo il suo arresto, Amanda ha subito una valutazione psichiatrica. Il 25 maggio Amanda twitta che uno degli agenti l'avrebbe "molestata, ma il dipartimento di polizia ha negato l'accusa.[4]

Il 24 luglio 2013 Amanda viene ricoverata in un centro di valutazione psichiatrica dopo aver appiccato volontariamente fuoco nel vialetto della casa di una anziana signora[5]. Prima di essere ricoverata, Amanda si è recata in un negozio di liquori dove avrebbe lavato il suo cane, perché sporco di gasolio. I dottori del centro di valutazione psichiatrica, dissero che avrebbero tenuto Amanda sotto cura per altre 2 settimane, asserendo inoltre che l'attrice soffrisse di schizofrenia[6]. I genitori di Amanda hanno chiesto al giudice di rinchiudere la figlia perché è un pericolo per se stessa e per gli altri[7].

Nel marzo 2014 Amanda si iscrive all'Istituto di moda e design FIDM di Los Angeles [8] mentre il mese successivo la madre dell'attrice dichiara che la figlia non ha mai sofferto di schizofrenia.[9] Tra settembre e ottobre 2014 Amanda torna però a mostrare segni di instabilità e viene quindi espulsa dall'Istituto di moda, cosa che Amanda avrebbe negato fermamente. Tra le cose, tenta di rubare un cappello in un negozio [10] e accusa il padre, tramite Twitter, di aver abusato di lei [11] per poi negare la cosa e dichiarare che nel suo cervello era stato posizionato un microchip. A metà ottobre, atterrata all'aeroporto di Los Angeles, la Bynes è stata portata a sua insaputa in clinica psichiatrica dove l'attendeva il legale dei genitori.[12] Il 31 Ottobre 2014 Amanda viene rilasciata dalla clinica psichiatrica. Il 4 novembre 2014 Amanda tramite twitter fa sapere che le è stato diagnosticato un disordine bipolare e maniaco depressivo, al momento Amanda è sotto custodia dei suoi genitori e visita settimanalmente uno psichiatra ed uno psicologo.

Per un breve periodo Amanda ha frequentato Sam Lutfi, molti fans di Bynes hanno accusato quest'ultimo di aver drogato Amanda proprio come accadde con Britney Spears, Lutfi fu accusato di aver drogato e minacciato più volte Britney Spears, Ma questo ha smentito dicendo solo di aver "aiutato" Bynes.

Moda[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007, la Bynes ha firmato un accordo di cinque anni con Steve & Barry's per creare una sua linea di moda, Dear, di cosmetici e accessori. La linea fu lanciata ufficialmente il 16 agosto 2007, ma andò fuori produzione a partire dal gennaio 2009, dopo che la "Steve & Barry's" aveva dichiarato bancarotta nel 2008[senza fonte].

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film per la televisione[modifica | modifica wikitesto]

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni a serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Amanda Bynes è stata doppiata da:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il suo soprannome è Chicky;
  • È alta 1,73 m.
  • Kidd Upstairs (rapper americano) le ha dedicato una canzone, che si chiama "Amanda Bynes"

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • TRL Awards - Quit your Day Job (Best Guest Host) (2005)
  • Kids' Choice Award - Award Favorite Movie Actress - What a girl Wants (2004)
  • Family Television Awards - Coolest Teen (2003)
  • Kids' Choice Award - Award Favorite Movie Actress (2003)
  • Kids' Choice Award - Award Favorite TV Actress (2003)
  • Kids' Choice Award - Award Favorite TV Actress (2002)
  • Kids' Choice Award - Award Favorite TV Actress (2001)
  • Kids' Choice Award - Award Favorite Cartoon (2000)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ She's the Man: A Q&A with Amanda Bynes, interfaithfamily.com, 10 luglio 2007
  2. ^ Amanda Bynes Reverses Decision to Quit the Biz - Amanda Bynes : People.com
  3. ^ L’ex star Disney Amanda Bynes arrestata per guida sotto l’effetto di sostanze - Amanda Bynes : Gossippando.com
  4. ^ / AMANDA BYNES ARRESTATA A NEW YORK! - Amanda Bynes : TheGossippers.com
  5. ^ Amanda Bynes ricoverata dopo aver appiccato fuoco nel vialetto di casa, lapresse.com, 24 luglio 2013
  6. ^ Amanda Bynes va sempre più a fondo: ora è ricoverata per schizofrenia, today.it, 25 luglio 2013
  7. ^ Amanda Bynes Is "Making Great Strides Towards Recovery" Says Parents, Us Weekly, 30 settembre 2013
  8. ^ https://twitter.com/amandabynes/status/439671397107761153
  9. ^ http://www.gossipblog.it/post/245895/amanda-bynes-non-e-schizofrenica
  10. ^ http://www.dailymail.co.uk/news/article-2785544/Amanda-Bynes-accused-trying-steal-hat-luxury-store-Barneys-NYC-let-questioned-4-policemen.html
  11. ^ http://it.eonline.com/news/587335/amanda-bynes-mother-breaks-her-silence-after-actress-accuses-her-father-of-sexual-abuse
  12. ^ http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/amanda-bynes-in-ospedale-psichiatrico_2073432201402a.shtml

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 68605517 LCCN: no2002091907