Aman

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Aman
Tipo Continente
Ideatore John Ronald Reuel Tolkien
Appare in Il Silmarillion
Caratteristiche immaginarie
Pianeta Arda
Razze Valar
Maiar
Elfi
« Lasciarono quindi la Terra di Mezzo e si recarono nella Terra di Aman, la più occidentale di tutte le regioni ai confini del mondo »
(J.R.R. Tolkien, Il Silmarillion)

Aman è un continente di Arda, l'universo immaginario creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. È situato a ovest della Terra di Mezzo e ospita il Reame Beato, Valinor, dimora dei Valar. Su di esso si svolgono alcuni dei capitoli de Il Silmarillion e talvolta viene menzionato ne Il Signore degli Anelli.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Aman è circondato a ovest dall'oceano Ekkaia e a est dal grande mare Belegaer. La costa orientale è percorsa dall'estremo sud all'estremo nord dalla catena montuosa dei Monti Pelóri, eretti per difendere Valinor, oltre ad essere divisa al centro dalle larghe sponde della Baia di Eldamar, che accoglie al suo interno l'Isola Solitaria di Tol Eressëa.

Molte città sono state edificate su Aman. Tra queste, Valimar è la capitale di Valinor nella quale risiedono la maggior parte dei Vanyar e dei Maiar. Tirion, la principale residenza dei Noldor in Aman, si trova tra la costa orientale e i Monti Pelori, al margine orientale dello stretto passo di Calacirya, mentre i Teleri vivono in Alqualondë, sulla costa del mare poco più a nord, nell'Eldamar settentrionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il continente di Aman è il luogo dove i Valar si trasferirono in seguito alla distruzione della loro prima dimora sul lago di Almaren della Terra di Mezzo - distruzione avvenuta ad opera di Melkor - e dove fondarono il reame di Valinor. In seguito, per difendere quest'ultimo, ornarono il continente con la grande catena montuosa dei Pelóri nella sua parte orientale e con alcune isole, le Isole Incantate, chiamate così per il fatto che chiunque vi avesse messo piede sarebbe immediatamente caduto in un sonno incantato ed eterno.

Il primo che riuscì a superare le Isole Incantate fu Eärendil, che giunse ad Aman per cercare aiuto contro Melkor. In risposta a questa richiesta i Valar scesero in guerra e successivamente rimossero le Isole Incantate. Pare che dopo Eärendil, tra gli Uomini il solo Tuor, il padre di Eärendil, fu ammesso ad Aman (insieme alla sua sposa Idril).

Per riconoscenza verso alcuni uomini valorosi, gli Edain, i Valar fecero sorgere dal mare l'isola di Númenor, e dettero il nome di Dúnedain, o uomini dell'ovest, agli abitanti. Più tardi, tuttavia, ormai corrotti e istigati da Sauron, alcuni Númenóreani cercano di forzare il divieto di accedere ad Aman, in cerca dell'immortalità e vennero perciò puniti da Ilúvatar, che ne affondò la flotta e distrusse l'isola di Númenor.

In seguito alla distruzione di Númenor, Ilúvatar rimosse Aman da Arda, ponendolo in una dimensione diversa, e modificò la forma del mondo, trasformandolo da piatto a rotondo. Lasciò però un percorso (la Strada Diritta) per permettere agli Elfi che lo volessero di arrivare a Valinor. Questo luogo era proibito ai mortali, ma alcuni vi furono ammessi. Tra le creature passate per quella via, Frodo Baggins, Bilbo Baggins e, successivamente, Samvise Gamgee, ossia i Portatori dell'Anello ancora in vita, nonché Gimli e Legolas.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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