Amalrico II di Tiro

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Amalrico II di Lusignano
Re di Cipro e Gerusalemme (Usurpatore)
Stemma
In carica 1306 - 1310
Predecessore Enrico II
Successore Enrico II
Nome completo Amalrico II di Lusignano
Altri titoli Principe di Tiro
Nascita 1272
Morte Nicosia, 5 giugno 1310
Casa reale Lusignano
Padre Ugo III di Lusignano
Madre Isabella d'Ibelin
Consorte Isabella d'Armenia e Tiro
Figli Ugo, Enrico, Guido, Giovanni, Boemondo, Agnese

Amalrico II di Lusignano (1272Nicosia, 5 giugno 1310) , Principe di Tiro, fu reggente e usurpatore alla corona di Cipro dal 1306 al 1310, dopo aver deposto il fratello maggiore Enrico II.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1272 da Ugo III di Lusignano e da Isabella di Ibelin, nel 1289, guidò una compagnia di cavalieri e 4 galee da Cipro in rinforzo a Tripoli, assediata dai Mamelucchi[1]. Quando la città fu presa, fuggì insieme a Lucia di Tripoli e tornò a Cipro dove il fratello, re Enrico II, lo nominò Conestabile del Regno di Gerusalemme, nell'aprile del 1289.

L'anno seguente il fratello lo nominò Signore di Tiro: presente all'Assedio di San Giovanni d'Acri diresse la guarnigione di una delle torri difensive e, alla caduta della città, fuggì insieme al fratello a Cipro.

Dopo la caduta di San Giovanni D'Acri, Amalrico di Tiro, tentò diverse operazioni militari, in alleanza con il Khan Ghazan, per riprendere la Terra Santa.

Nel 1291, si distinse, infatti, nella conquista dell'isola di Ruad, a largo di Tortosa[2] anche, se, sebbene ricevesse gli elogi di Jacques de Molay[3] la spedizione fu un fallimento e nel 1300 i Mamelucchi poterono riconquistare i territori perduti.

Deposizione di Enrico II[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Cipro
Lusignano
Armoiries Lusignan Chypre.svg

Guido (1192 - 1194)
Amalrico I (1194 - 1205)
Figli
Ugo I (1204 - 1218)
Enrico I (1218 - 1253)
Ugo II (1253 - 1267)
Ugo III (1267 - 1284)
Figli
  • Giovanni I Re di Cipro (1284 - 1285)
  • Boemondo di Lusignano (1268 - 1281)
  • Enrico II Re di Cipro (1285 - 1306 e 1310 - 1324)
  • Almarico di Lusignano, reggente di Cipro dal 1306 alla morte (? - 1310)
  • Maria di Lusignano, moglie di Jaime II di Aragona (1273 - 1322)
  • Aimerico di Lusignano
  • Guido di Lusignano (? - 1303)
  • Margherita di Lusignano, moglie di Thoros III d'Armenia
  • Alice di Lusignano, moglie di Baliano d'Ibelin
  • Helis di Lusignano
  • Isabella di Lusignano
Giovanni I (1284 - 1285)
Enrico II (1285 - 1306)
Amalrico II (1306 - 1310)
Enrico II (1310 - 1324)
Ugo IV (1324 - 1359)
Pietro I (1359 - 1369)
Pietro II (1369 - 1382)
Giacomo I (1382 - 1389)
Giano I (1389 - 1432)
Giovanni II (1432 - 1458)
Figli
Carlotta I (1458 - 1464)
Giacomo II (1464 - 1473)
Figli
Giacomo III (1473 - 1474)
Caterina (1474 - 1489)
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Agli inizi del XIV secolo il governo di Enrico II, debole e malato, divenne sempre più impopolare finché, il 26 aprile del 1306, Amalrico, con l'appoggio dei Templari e di alcuni dei baroni, depose il fratello e lo confinò a Strovolos.

Non è chiaro se assunse formalmente la corona o se fosse incoronato, tuttavia, governò come Rettore o Reggente di Cipro e Gerusalemme, accolto, almeno inizialmente, dal favore popolare.

Tra i suoi atti si ricordano l'instaurazione di rapporti pacifici con Venezia, Genova, gli Ospedalieri oltre che l'esproprio dei beni dei Templari.

Infatti, Amalrico, sebbene fosse giunto al governo grazie all'appoggio del Tempio, fu costretto ad obbedire alla bolla papale, iniziando, sia pure in ritardo, ad arrestarne i membri. Nel gennaio del 1308, in contrasto con i provvedimenti del reggente, i Templari si ribellarono a favore di Enrico II ma la rivolta fu prontamente repressa.

In seguito a ciò, Amalrico impose l'esilio di numerosi baroni, inclusi Rupen di Montfort, Giovanni di Dampierre, e vari membri degli Ibelin, esiliati in Armenia, nell'aprile del medesimo anno.

Infine, nel febbraio del 1310, Amalrico inviò il fratello in esilio in Armenia, come misura precauzionale ma, pochi mesi dopo, il 5 giugno del 1310, fu assassinato a Nicosia da Simone di Montolif e poco dopo, Enrico II fu restaurato sul trono.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1292 Amalrico sposò a Nicosia Isabella d'Armenia, principessa di Tiro. Ebbero diversi figli:

  • Ugo di Lusignano (morto tra il 1318 ed il 9 aprile 1323 in Cilicia), Signore di Crusoche ante 1310; prima nel 1310 sposò Eschive d'Ibelin (morta post marzo 1324), vedova di Gautier de Dampierre-sur-Salon, Signora di St. Nicholas e figlia del Connestabile di Cipro Filippo d'Ibelin (m. 1304/1305) e di Simone de Montfaucon o von Mömpelgard, che Filippo aveva sposato nel 1253; Ugo e Eschive non ebbero figli.
  • Enrico di Lusignano (assassinato ante 9 aprile 1323, Cilicia), non sposato e senza figli.
  • Boemondo di Lusignano (assassinato il 17 aprile 1344 in Cilicia), Conte di Corcyus e Signore di Corico (1336), sposò nel 1340 Eufemia di Neghir (1325 – post 1381 a Gerusalemme), figlia di Baldovino di Neghir, Maresciallo d'Armenia (o Baldovino, Maresciallo di Neghir); Boemondo ebbe solo un figlio illegittimo fuori dal matrimonio:
  • Bartolomeo di Lusignano co-reggente d'Armenia (morto post 1373), non sposato e senza figli.
  • Agnese (Maria) di Lusignano (morta post 1309), sposò nel 1305 circa, o tra 1305 e 1306, suo cugino Leone IV (1287 – assassinato nel 1307), non ebbero figli.

Dopo la morte del marito Zabel i suoi figli rimasero in Cilicia. Solo Maria morirà di morte naturale, Zabel e tutti i suoi figli maschi furono uccisi in varie occasioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Runciman, p. 406
  2. ^ "Alla testa di una forza combinata di cavalieri ciprioti e templari, Amalrico occupò la piccola isola di Ruad (Arwad), al largo della costa, nei pressi di Tortosa; ma l'esercito di Qutlugh Shah non comparve ed i ciprioti si ritirarono", Peter Jackson, "The Mongols and the West", p. 171
  3. ^ Jackson, p. 171

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Peter W. Edbury, The Kingdom of Cyprus and the Crusades, Cambridge University Press, 1991, ISBN 0-521-45837-4.
Predecessore Re di Cipro (Usurpatore) Successore Armoiries Lusignan Chypre.svg
Enrico II 13061310 Enrico II
Predecessore Re titolare di Gerusalemme (Usurpatore) Successore Armoiries de Jérusalem.svg
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