Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg

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Amalia Guglielmina di Brunswick-Lüneburg
Amalia Guglielmina di Brunswick-Lüneburg.
Amalia Guglielmina di Brunswick-Lüneburg.
Sacra Romana Imperatrice, Regina di Germania, Regina consorte di Boemia ed Ungheria
In carica 5 maggio 170517 aprile 1711
Predecessore Eleonora del Palatinato-Neuburg
Successore Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Nome completo Amalia Wilhelmine von Braunschweig
Nascita Hannover, 26 aprile 1673
Morte Vienna, 10 aprile 1742
Luogo di sepoltura Cripta Imperiale Vienna
Casa reale Casato di Brunswick-Lüneburg
Padre Giovanni Federico, Duca di Brunswick-Lüneburg
Madre Benedetta Enrichetta del Palatinato
Consorte Giuseppe I d'Asburgo
Religione Cattolica

Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg (Hannover, 26 aprile 1673Vienna, 10 aprile 1742) è stata la moglie di Giuseppe I del Sacro Romano Impero.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era la figlia più giovane di Giovanni Federico di Brunswick-Lüneburg, e di sua moglie, la contessa palatina Benedetta Enrichetta, figlia di Edoardo di Simmern. Ricevette un'educazione cattolica da parte della prozia Luisa Maria presso il convento di Maubuisson, e non ritornò ad Hannover fino all'età di 20 anni.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Sposò, il 24 febbraio 1699 a Vienna, Giuseppe, figlio ed erede al trono dell'imperatore Leopoldo I d'Asburgo. A scegliere la sposa imperiale fu, a quanto pare, padre Marco d'Aviano, confidente di Leopoldo e portavoce del Vaticano[1]. Padre Marco si recò egli stesso nel 1698 a conoscere Amalia, che a quel tempo si trovava presso la corte di Modena[1] in quanto sorella della duchessa Carlotta, moglie di Rinaldo d'Este. Interesse della Santa Sede era infatti di evitare la scelta di un'eretica e di porre quindi sul trono imperiale una cattolica[1]. Ebbero tre figli[2]:

  • Maria Giuseppa (8 dicembre 1699-17 novembre 1757);
  • Leopoldo Giuseppe (29 ottobre 1700-4 agosto 1701);
  • Maria Amalia (22 ottobre 1701-11 dicembre 1756).

Amalia venne descritta come bella, ma anche religiosa e seria. Il suo rapporto con il marito era, inizialmente, felice, ma ben presto deteriorò. Giuseppe aveva molte amanti, come Dorothea Daun, ed ebbe diversi figli illegittimi, ma nessun erede maschio superstite dal suo matrimonio.

Nel 1704, Giuseppe contrasse la sifilide, che la trasmise ad Amalia. È stato suggerito che a causa di ciò era il motivo per il fallimento della imperatrice di produrre altri figli dopo la nascita della sua seconda figlia.

Nel 1705, alla morte del suocero, Amalia divenne imperatrice del Sacro Romano Impero, regina d'Ungheria e di Boemia. Nel 1711, Amalia rimase vedova, e la suocera divenne la reggente fino a quando il cognato, l'arciduca Carlo, sarebbe tornato dalla Spagna, dove era il candidato austriaco per il trono di Spagna durante la Guerra di successione spagnola. Al suo ritorno, fu proclamato come il nuovo Sacro Romano Impero.

Destino volle che anche Carlo ebbe un solo figlio maschio, Leopoldo Giovanni, morto come il cuginetto a pochi mesi di vita. Dopo che entrambe le figlie si sposarono, Amalia si ritirò in un monastero.

Alla morte di Carlo, Amalia sostenne il genero, Carlo Alberto, elettore di Baviera, come nuovo imperatore, ma ben presto si ritirò nuovamente a vita privata. A succedere a Carlo sarebbe stata sua figlia, Maria Teresa d'Austria.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Morì il il 10 aprile 1742. Le sue spoglie riposano ancora oggi a Kapuzinergruft, la cripta Imperiale a Vienna[2].

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg Padre:
Giovanni Federico di Brunswick-Lüneburg
Nonno paterno:
Giorgio di Brunswick-Lüneburg
Bisnonno paterno:
Guglielmo il Giovane di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno paterno:
Ernesto I di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Sofia di Meclemburgo-Schwerin
Bisnonna paterna:
Dorothea di Danimarca
Trisnonno paterno:
Cristiano III di Danimarca
Trisnonna paterna:
Dorotea di Sassonia-Lauenburg
Nonna paterna:
Anna Eleonora di Assia-Darmstadt
Bisnonno paterno:
Luigi V d'Assia-Darmstadt
Trisnonno paterno:
Giorgio I d'Assia-Darmstadt
Trisnonna paterna:
Maddalena di Lippe
Bisnonna paterna:
Maddalena di Brandeburgo
Trisnonno paterno:
Giovanni Giorgio di Brandeburgo
Trisnonna paterna:
Elisabetta di Anhalt-Zerbst
Madre:
Benedetta Enrichetta del Palatinato
Nonno materno:
Edoardo del Palatinato-Simmern
Bisnonno materno:
Federico V Elettore Palatino
Trisnonno materno:
Federico IV Elettore Palatino
Trisnonna materna:
Luisa Giuliana di Nassau
Bisnonna materna:
Elisabetta Stuart
Trisnonno materno:
Giacomo I d'Inghilterra
Trisnonna materna:
Anna di Danimarca
Nonna materna:
Anna Maria di Gonzaga-Nevers
Bisnonno materno:
Carlo I di Gonzaga-Nevers
Trisnonno materno:
Ludovico Gonzaga-Nevers
Trisnonna materna:
Enrichetta di Nevers
Bisnonna materna:
Caterina di Lorena
Trisnonno materno:
Carlo di Guisa
Trisnonna materna:
Enrichetta di Savoia-Villars

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine dei Virtuosi - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dei Virtuosi
Gran Maestro dell'Ordine della Croce Stellata - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Croce Stellata
Rosa d'Oro della cristianità - nastrino per uniforme ordinaria Rosa d'Oro della cristianità
— 1699

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c http://www.padremarco.it/biografia-cap7.html
  2. ^ a b Habsburg 4

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 42199563 LCCN: nr99005287