Amalario di Metz

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Amalario
vescovo della Chiesa cattolica
BishopCoA PioM.svg
Incarichi ricoperti Vescovo di Treviri
Vescovo ausiliare di Metz
Vescovo di Lione
Nato attorno al 780 a Metz
Nominato vescovo 809
Deceduto 850 a Metz

Amalario, noto anche come Amalarius Symphosius o Amalarius Fortunatus (Metz, circa 780 – Metz, 850), è stato un vescovo cattolico francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'809 fu nominato vescovo di Treviri, nell'813 divenne ambasciatore a Costantinopoli.

Nell'831 si recò a Roma per incontrare papa Gregorio IV e preparare una nuova liturgia franca.

In seguito lasciò Treviri e divenne ausiliario di Drogo, vescovo di Metz.

A partire dall'834, sostituì l'esiliato Agobardo come vescovo di Lione[1] e partecipò al sinodo di Diedenhofen.

Fu autore di varie opere teologiche e di raffinate lettere. Scrisse molto sul tema della messa[2], compreso il Liber officialis, e fu coinvolto nei grandi dibattiti medievali sulla predestinazione.

Sulla base della testimonianza di Floro di Lione si sa che nell'838 venne condannato per eresia dal concilio di Quierzy[3]. A seguito della condanna le sue opere furono proibite. Ciononostante i suoi scritti rappresentano una grande e importante parte della documentazione in nostro possesso sulla liturgia della chiesa occidentale del IX secolo.

Morì a Metz attorno all'850.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eric Palazzo, 'Amalarius of Metz', in André Vauchez, ed, Encyclopedia of the Middle Ages, (2002)
  2. ^ On the Liturgy, ed. Eric Knibbs, 2 vols. (Cambridge, Mass.: Harvard University Press, 2014)
  3. ^ Eleanor Shipley Duckett, Carolingian Portraits: A Study in the Ninth Century (Ann Arbor, Michigan, 1962.
Predecessore Vescovo di Treviri Successore BishopCoA PioM.svg
Wiso 809 - 813 Hetto
Predecessore Vescovo di Lione Successore BishopCoA PioM.svg
Agobardo 834 - 838 Agobardo
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