Ama (pescatrici subacquee)

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Le ama (海女?), note anche come uminchu nella lingua di Okinawa e come kaito sulla penisola di Izu, sono delle pescatrici subacquee in apnea tradizionali giapponesi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Una pescatrice ama

La parola ama significa letteralmente “donna del mare”. Secondo la tradizione giapponese, questa figura esiste da circa duemila anni.[1] Tradizionalmente, ed almeno sino agli anni sessanta, le ama non indossavano che un leggero panno senza alcun ausilio per la respirazione sott'acqua. A seconda della regione, indossano una maschera, le pinne, od al massimo una leggera tuta termica. La tradizione delle ama sta scomparendo, sostituita da donne che utilizzano una muta da sub completa.

Le ama sono note per la pesca delle perle, ma soprattutto per le immersioni in cerca dei frutti di mare (per il consumo o la vendita) come le alghe, aragoste, polpi, ricci di mare, abaloni, od ostriche. Di solito le ama hanno un altro lavoro, ed hanno meno incidenti rispetto agli altri tipi di apneisti professionisti in quanto non iperventilate.

Le ama possono continuare a immergersi fino in età avanzata. Nel 2003, l'età media delle ama era di 67 anni (le più giovani intorno ai 50 anni e le più anziane sugli 87 anni).

Le ama sono state immortalate sulle stampe ukiyo-e di Utamaro ed Hokusai (Il sogno della moglie del pescatore ne è l'esempio più famoso), sui francobolli e nel romanzo di Ian Fleming Si vive solo due volte, da cui venne tratto il film Agente 007 - Si vive solo due volte, ove appare la pescatrice Kissy Suzuki.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ H. Rahn, Yokoyama, T., Physiology of Breath-Hold Diving and the Ama of Japan., United States, National Academy of Sciences - National Research Council, 1965, p. 369, ISBN 0-309-01341-0. URL consultato il 25 aprile 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]