Alwin Wagner

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alwin Wagner
Dati biografici
Nome Alwin Josef Wagner
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Altezza 196 cm
Peso 122 kg
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità Lancio del disco
Record
Disco 67,80 m (1987)
Società Universitätssportclub Mainz
Ritirato 1988
Carriera
Nazionale
1980-1986 Germania Ovest Germania Ovest
 

Alwin Josef Wagner (Melsungen, 11 agosto 1950) è un ex atleta tedesco, specializzato nel lancio del disco. Nel 1990, terminata l'attività sportiva professionistica ormai da due anni, ha confessato l'uso di sostanze dopanti durante tutta la sua carriera sin dal 1974.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Iniziò la sua carriera sportiva nel 1973. Dal 1981 al 1985, conquistò ininterrottamente 5 titoli nazionali tedeschi. Alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984 concluse sesto. Nel 1988, ha concluso la sua carriera da professionista nel lancio del disco.

Doping[modifica | modifica sorgente]

Nel 1990 ammise pubblicamente che per decenni fece uso si sostanza proibite per migliorare le sue prestazioni.[1] In particolare Wagner accusò apertamente, oltre alla Federazione tedesca occidentale che coprì queste attività illecite, il suo allenatore Karlheinz Steinmetz che fin dal 1974 gli consigliò l'uso di steroidi anabolizzanti.[1][2] Più tardi anche l'allenatore federale lo spinse a continuare in queste pratiche spingendolo ad utilizzare il Dianabol, sostanza che gli venne prescritta e somministrata dal medico Armin Klümper con delle iniezioni intramuscolari.[1][2]

Gli vennero somministrate anche dosi di testosterone anche in supposta,[2] modalità che rendeva più difficile la rilevazione della sostanza dopante da parte dei test antidoping.[1]

Progressione[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
1982 Europei Grecia Atene Lancio del disco 10º 58,10 m
1984 Olimpiadi Stati Uniti Los Angeles Lancio del disco 64,72 m
1986 Europei Germania Ovest Stoccarda Lancio del disco 62,76 m

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (DE) Diskuswerfer Alwin Wagner: verbandsinternes Doping, Cycling4fans.de. URL consultato il 16-ottobre 2011.
  2. ^ a b c (DE) Senfkorn im Ohr, Spiegel.de, 18 novembre 1991. URL consultato il 16 ottobre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Andreas Singler, Gerhard Treutlein, Doping im Spitzensport, Aachen, Meyer & Meyer Verlag, 2000. ISBN 978-3-89899-192-6.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]