Alunni del Sole

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Alunni del Sole
Fotografia di Alunni del Sole
Paese d'origine Italia Italia
Genere Pop
Pop rock
Periodo di attività 1968 – in attività
Etichetta Parade, Liberty Records, Produttori Associati, Dischi Ricordi
Album pubblicati 13
Sito web

Gli Alunni del Sole sono un gruppo musicale italiano.

Storia degli Alunni del Sole[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo, che prende il nome dall'omonimo romanzo di Giuseppe Marotta, nacque alla fine degli anni sessanta quando due fratelli di Napoli, Paolo Morelli (pianoforte e voce) e Bruno Morelli (chitarre), provenienti da una famiglia in cui si respirava musica (il padre Ardelio, toscano di Fucecchio[1], era un valente violinista ed autore di canzoni, di cui la più nota è La mano del Signore per Little Tony, e la madre Maria un'apprezzata pianista), scelsero la strada della musica trasferendosi a Roma. Lì incontrarono Giulio Leofrigio (batteria) e Giampaolo Borra (basso), che si unirono al loro progetto musicale[2]. Inizialmente faceva parte del gruppo anche Antonio Rapicavoli (sassofono), che lasciò il complesso dopo la pubblicazione dei singoli L'Aquilone e Concerto.

All'epoca degli ultimi vagiti del beat italiano, mossero i primi passi grazie a Renzo Arbore partecipando come ospiti fissi alla trasmissione televisiva Speciale per voi, l'avanguardia del talk show con artisti, cantanti e complessi dell'epoca, ai quali i giovani in studio rivolgevano domande: gli Alunni del Sole accompagnavano musicalmente gli ospiti. Inusuali le performance di Paolo Morelli all'organo Hammond o al piano suonando brani di rythm 'n' blues.

Una partenza fulminante, col 45 giri L'aquilone. Il successo è bissato nel 1969 con Concerto, che conteneva già qualche spunto progressivo nell'accostamento dell'orchestra al complesso pop, in un accostamento ad "Epitaph" che aggiunge al capolavoro dei King Crimson la liricità tutta partenopea dell'impostazione vocale del leader, il cantautore e pianista Paolo Morelli.

I primi singoli vengono incisi per la Parade fino a Fantasia, che nel 1970, anno della pubblicazione per la Liberty Records, partecipa alla rassegna Un disco per l'estate. L'anno successivo, la Liberty viene inglobata nella Produttori Associati, casa discografica di proprietà di Antonio Casetta distribuita dalla Dischi Ricordi. Il primo singolo, Ombre di luci, viene seguito lo stesso anno da Isa Isabella. Il coraggioso esordio su 33 giri è del 1972 con Dove era lei a quell'ora: sul lato A una suite a tema che narra la storia di un uomo accusato di omicidio che cavalca l'imperante moda progressive rock[3] e sul lato B una raccolta di canzoni che non tradisce la vena cantautorale del complesso. Gli arrangiamenti coraggiosi, ai quali partecipa anche il pianista jazz Giorgio Gaslini, vengono però rifiutati dalla casa discografica, che costringe il gruppo a reincidere i brani con arrangiamenti più convenzionali.

...E mi manchi tanto è una raccolta di inediti e vecchi brani del repertorio che scala l'hit parade. Jenny e la bambola (1974) come anche il successivo Le maschere infuocate (1976) risultano due LP imprescindibili nel panorama della canzone melodica italiana, nei quali il gruppo raggiunge l'apice artistico. Il quinto album 'A canzuncella (1977), prodotto da Gian Piero Reverberi, riscuote molto successo tra il pubblico, grazie soprattutto alla title-track, che diventa un classico della moderna canzone napoletana, reinciso da moltissimi artisti tra cui Enrico Ruggeri nell'album Contatti nel 1989 e Ornella Vanoni nell'album Un panino una birra e poi... nel 2001.

Anche il successivo Liù (1978), primo disco per la Ricordi, è un successo, e con la title track il gruppo vince il Festivalbar 1978.

Dopo un paio di episodi discografici meno significativi, il gruppo, privo di contratto discografico, continua l'attività dal vivo, per poi ritornare in sala d'incisione sporadicamente a partire dagli anni '90.

Nel gennaio del 2013, per festeggiare i 45 anni di vita della band, viene pubblicato il lussuoso cofanetto La storia... il sogno, contenente 15 successi e un intero disco di inediti intitolato Il sogno che svanisce, con un quadro di Morelli come copertina ufficiale.

Il 9 ottobre 2013 si è spento a Roma Paolo Morelli, stroncato da un infarto. Ne ha dato notizia Il Mattino di Napoli con un articolo di Federico Vacalebre.

La formazione attuale comprende, oltre a Bruno Morelli, Enrico Olivieri (proveniente dai Metamorfosi, tastiere), Ruggero Stefani (batteria), Gianfranco Coletta (ex componente dei Chetro & Co. e del Banco del Mutuo Soccorso, chitarra), Alessandro Saba (basso).

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

45 Giri[modifica | modifica wikitesto]

Discografia fuori dall'Italia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sangue fucecchiese negli Alunni del Sole - il Tirreno dal 1997.it » Ricerca
  2. ^ Intervista agli Alunni del Sole - Interviste e Storie anni 70
  3. ^ Artisti - A

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Alunni del Sole
  • Davide Motta Fré, Promesse d'amore, 2006; alla voce Alunni del Sole, pagg. 17-19
  • Alessio Marino, BEATi voi!, n. 13, Editore Beat boutique 67, 2013; Intervista agli Alunni del Sole,