Alta Gracia

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Alta Gracia
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Stato: Bandiera dell'Argentina Argentina
Provincia: Córdoba
Coordinate:

31°39′S 64°25′W / -31.65, -64.417

Altitudine: 553 m s.l.m.
Popolazione: 42.538 ab. (2001)
Abitanti: altagracense
CAP: X5186
Pref. tel: 3548
Sito istituzionale
Sindaco: Mario Bonfigli

Alta Gracia è una città del nord della Provincia di Còrdoba, in Argentina. Fu costruita sopra la Sierras Chicas, in una regione che gli indiani Comechingón chiamavano Paravachasca. Conta circa 43,000 abitanti (2001).

[modifica] Storia

Nel XVII secolo Alta Gracia era un grande possedimento agricolo (definito estancia), di proprietà dei Gesuiti. Come altre proprietà, tra cui Colonia Caroya, Jesús María, Santa Catalina, La Candelaria y San Ignacio de los Ejercicios, Alta Gracia fu fondata per supportare economicamente il Collegium Maximum or "Colegio Máximo", una delle prime università argentine (Universitas Cortuba Tucumanæ), oggi Universidad Nacional de Córdoba, e altri istituti educativi facenti parte del Manzana Jesuítica ("Blocco Gesuita"), un importante centro di Còrdoba. Nel 2000 fu dichiarato Patrimonio Mondiale.

Proprietari della Estancia Alta Gracia:

  • Don Juan Nieto, 1588
  • Alonso Nieto de Herrera, che la chiamò "Nuestra Señora de Alta Gracia"
  • La Compagnia di Gesù (donated by Alonso Nieto)
  • Santiago de Liniers, 1810, che vi visse per circa 5 mesi
  • José Manuel Solares, 1868
  • Manuel de Falla
La Chiesa Gesuita vista dal lago El Tajamar
La Chiesa Gesuita vista dal lago El Tajamar

[modifica] Attrazioni

Alta Gracia ha un ricco patrimonio storico. Alcuni dei posti più importanti sono:

  • Il Museo di Santiago de Liniers.
  • "El Tajamar", un lago artificiale.
  • "El Obraje", una fabbrica dove i Gesuiti insegnavano agli indiani i diversi mestieri.
  • Il Sierras Hotel, visitato da John F. Kennedy.
  • La casa dove visse il rivoluzionario argentino Che Guevara.

[modifica] Altre risorse

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