Alpi giapponesi

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Coordinate: 36°00′N 137°00′E / 36°N 137°E36; 137

I monti Hida visti dal monte Kashimayari
Il monte Kiso Komagatake, di 2955 metri
Il monte Kita, la seconda vetta giapponese

Le Alpi giapponesi (日本アルプス Nihon Arupusu?) sono una serie di catene montuose situate in Giappone, che si distribuiscono lungo la principale isola dello Honshū. Il nome è stato coniato da William Gowland, il "padre dell'archeologia giapponese", e successivamente reso popolare dal reverendo Walter Weston (1861-1940), un missionario inglese la cui lapide commemorativa è situata a Kamikōchi, una destinazione turistica nota per il suo clima alpino. Quando Gowland coniò la frase, tuttavia, si riferiva solamente ai monti Hida.

Le tre catene[modifica | modifica wikitesto]

Oggi le Alpi giapponesi si riferiscono ai monti Hida, i monti Kiso e i monti Akaishi. Questi massicci contengono diverse cime che superano i 3000 metri di altezza, le più alte dopo il Monte Fuji. Le vette massime sono il monte Hotaka con i suoi 3190 metri, e il monte Kita, di 3193 metri. Il monte Ontake, nella prefettura di Nagano si eleva per 3067 metri ed è meta di pellegrinaggio, nonché un vulcano attivo (le ultime eruzioni risalgono al 1979 e 1980).

Alpi del nord[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Monti Hida.

Le Alpi del Nord, note anche come Monti Hida, si estendono per le prefetture di Nagano, Toyama e Gifu. Una piccola parte di queste montagne raggiungono anche la Prefettura di Niigata.

Alpi Centrali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Monti Kiso.

Le Alpi Centrali, note anche come Monti Kiso, si trovano nella prefettura di Nagano.

Alpi del Sud[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Monti Akaishi.

Le Alpi Meridionali, conosciute anche come monti Akaishi, si estendono a Nagano, Yamanashi e Shizuoka.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Walter Weston, Alpinismo ed esplorazione sulle Alpi giapponesi, Londra, John Murray, 1896

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