Alpi di Berchtesgaden

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Alpi di Berchtesgaden
Continente Europa
Stati Austria Austria
Germania Germania
Catena principale Alpi Settentrionali Salisburghesi (nelle Alpi)
Cima più elevata Hochkönig (2.941 m s.l.m)
Massicci principali Alpi Meridionali di Berchtesgaden
Alpi Centro-orientali di Berchtesgaden
Alpi Centro-occidentali di Berchtesgaden
Alpi Settentrionali di Berchtesgaden

Le Alpi di Berchtesgaden (in tedesco Berchtesgadener Alpen) sono una sottosezione[1] delle Alpi Settentrionali Salisburghesi. La vetta più alta è l'Hochkönig che raggiunge i 2.941 m s.l.m..

Si trovano in Germania (Baviera) ed Austria (Salisburghese).

Il nome deriva dalla città di Berchtesgaden che si trova al centro del gruppo montuoso.

Buona parte delle Alpi di Berchtesgaden che si trovano nel territorio della Baviera sono protette dal Parco Nazionale di Berchtesgaden.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Le Alpi di Berchtesgaden secondo l'AVE sono individuate dal numero 10.

Secondo la SOIUSA le Alpi di Berchtesgaden sono una sottosezione alpina con la seguente classificazione:

Secondo l'AVE costituiscono il gruppo n. 10 di 75 nelle Alpi Orientali.

Delimitazioni[modifica | modifica wikitesto]

Confinano:

Suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

Panorama delle montagne.

Si suddividono in quattro supergruppi, nove gruppi e ventisei sottogruppi[2]:

  • Alpi Meridionali di Berchtesgaden (A)
    • Gruppo dell'Hochkönig (A.1)
      • Nodo dell'Hochkönig (A.1.a)
      • Catena del Tennek (A.1.b)
      • Catena Floßkogel-Eibleck (A.1.c)
      • Catena Schoberköpfe-Torsäule (A.1.d)
      • Catena del Mandlwand (A.1.e)
    • Steinernes Meer (A.2)
      • Gruppo del Selbhorn (A.2.a)
      • Gruppo del Funtenseetauern (A.2.b)
      • Gruppo dello Schönfeldspitz (A.2.c)
      • Gruppo dell'Hundstod (A.2.d)
  • Alpi Centro-orientali di Berchtesgaden (B)
    • Monti dell'Hagen (B.3)
      • Gruppo Teufelshörne-Kahlersberg (B.3.a)
      • Catena Riffkopf-Tristkopf (B.3.b)
      • Massiccio del Gotzen (B.3.c)
    • Gruppo del Göll (B.4)
      • Göllstock (B.4.a)
      • Catena Ahornbüchsenkopf-Roßfeld (B.4.b)
  • Alpi Centro-occidentali di Berchtesgaden (C)
    • Watzmannstock (C.5)
      • Watzmann (C.5.a)
      • Catena Archenkopf-Grünstein (C.5.b)
    • Catena dell'Hochkalter (C.6)
      • Gruppo dell'Hocheisspitz (C.6.a)
      • Gruppo dell'Hochkalter (C.6.b)
  • Alpi Settentrionali di Berchtesgaden (D)
    • Alpi di Reiter (D.7)
      • Catena dello Stadelhorn (D.7.a)
      • Catena dell'Häuslhorn (D.7.b)
      • Catena del Weitschartenkopf (D.7.c)
    • Monti di Latten (D.8)
      • Catena Törlkopf-Karspitz (D.8.a)
      • Catena Pfaffenbühel-Toter Mann (D.8.b)
      • Catena del Lattenhaupt (D.8.c)
    • Untersberg (D.9)
      • Catena del Berchtesgadener Hochthorn (D.9.a)
      • Catena del Salzburger Hochthorn (D.9.b)

I quattro sottogruppi sono collocati nei vari punti cardinali a partire dalla loro denominazione. Tra i quattro gruppi montuosi si stende il Königssee.

Vette principali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In accordo con le definizioni della SOIUSA.
  2. ^ Tra parentesi vengono riportati i codici SOIUSA dei supergruppi, gruppi e sottogruppi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]