Alpi dello Stubai

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Alpi dello Stubai
Continente Europa
Stati Italia Italia
Austria Austria
Catena principale Alpi
Cima più elevata Pan di Zucchero (3.507 m s.l.m)
Massicci principali Alpi Breonie Occidentali
Alpi dello Stubai del Nord
Tipi di rocce metamorfiche, sedimentarie

Le Alpi dello Stubai (in tedesco Stubaier Alpen - dette anche Alpi dello Stubai e Breonie Occidentali) sono una sottosezione[1] delle Alpi Retiche orientali.

Si trovano a cavallo del confine tra l'Italia (provincia autonoma di Bolzano) e l'Austria (Tirolo). Si collocano a sud-ovest di Innsbruck tra l'Alta Valle Isarco (italiana) e l'Ötztal (austriaca).

Prendono il nome dalla Stubaital, valle che, partendo da Innsbruck, si incunea nel gruppo montuoso.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Le Alpi dello Stubai secondo l'AVE sono individuate dal numero 31.

Secondo la SOIUSA le Alpi dello Stubai sono una sottosezione alpina con la seguente classificazione:

Secondo l'AVE costituiscono il gruppo n. 31 di 75 nelle Alpi Orientali.

Delimitazioni[modifica | modifica wikitesto]

Confinano a:

Ruotando in senso orario i limiti geografici sono: Passo del Rombo, Ötztal, fiume Inn, Innsbruck, Wipptal, Passo del Brennero, Alta Valle Isarco, Val del Giovo, Passo di Monte Giovo, Val Passiria, Passo del Rombo.

Suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

Le Alpi dello Stubai sono suddivise in due supergruppi, quattro gruppi e dieci sottogruppi[2]:

  • Alpi Breonie Occidentali (A)[3]
    • Gruppo di Ridanna (A.1)
      • Gruppo del Pan di Zucchero i.s.a. (A.1.a)
        • Nodo della Croda Nera di Malavalle (A.1.a/a)
        • Gruppo del Pan di Zucchero p.d. (A.1.a/b)
      • Nodo della Cima del Lago Nero (A.1.b)
      • Catena Cima Libera-Accla (A.1.c)
        • Catena di Cima Libera (A.1.c/a)
        • Nodo del Monarso (A.1.c/b)
        • Costiera dell'Accla (A.1.c/c)
        • Catena del Monte della Neve (A.1.c/d)
    • Gruppo Tribulaun-Habicht (A.2)
      • Catena Habicht-Serles (A.2.a)
        • Catena Habicht-Elfer (A.2.a/a)
        • Nodo del Sarles (A.2.a/b)
      • Gruppo del Tribulaun (A.2.b)
        • Costiera del Tribulaun (A.2.b/a)
        • Catena del Monte San Lorenzo (A.2.b/b)
  • Alpi dello Stubai del Nord (B)[4]
    • Gruppo dello Schrankogel (B.3)
      • Gruppo Schrankogel-Ruderhofspitze (B.3.a)
      • Gruppo Bachfallen-Larstig (B.3.b)
        • Gruppo Hoher Seeblaskogel-Gaisslehnkogel (B.3.b/a)
        • Gruppo Breiter Grieskogel-Larstigfernerkopf (B.3.b/b)
      • Monti Sellrainer(B.3.c)
        • Gruppo Gleirscher Fernerkogel-Grubenwand (B.3.c/a)
        • Gruppo dello Villerspitze (B.3.c/b)
      • Kalkkögel (B.3.d)
      • Gruppo Zwieserbacher Rosskogel-Acherkogel (B.3.e)
    • Gruppo del Sellrainer (B.4)

Vette[modifica | modifica wikitesto]

Panorama sulle montagne dello Stubai.

Le vette principali delle Alpi dello Stubai sono:

Rifugi[modifica | modifica wikitesto]

Per facilitare l'escursionismo e l'ascensione alle vette vi sono diversi rifugi:

Stazioni di sport invernali[modifica | modifica wikitesto]

Le principali località di sport invernali sono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In accordo con le definizioni della SOIUSA.
  2. ^ Tra parentesi sono indicati i codici SOIUSA dei supergruppi, gruppi e sottogruppi. Si tenga presente che i sottogruppi sono talvolta ulteriormente suddivisi in settori di sottogruppo ed è stata quindi inserita un'altra lettera nel codice.
  3. ^ Questo supergruppo può essere chiamato anche Catena Pan di Zucchero-Habicht.
  4. ^ Questo supergruppo può anche essere chiamato Catena Schrankogel-Kalkkögel-Sellrainer.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.

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