Alpi dell'Adula

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Alpi dell'Adula
Alpi dell'Adula
L'Adula, la montagna più alta
Continente Europa
Stati Svizzera Svizzera
Italia Italia
Catena principale Alpi Lepontine (nelle Alpi)
Cima più elevata Adula (3.402 m s.l.m)
Massicci principali Catena Medel-Terri
Gruppo dell'Adula (in senso ampio)
Monti dello Spluga
Catena Mesolcina

Le Alpi dell'Adula (dette anche Alpi Mesolcinesi e Grigionesi Occidentali oppure Alpi Lepontine Orientali) sono una sottosezione[1] delle Alpi Lepontine. La vetta più alta è l'Adula che raggiunge i 3.402 m s.l.m..

Si trovano in Svizzera (Canton Ticino e Canton Grigioni) ed, in parte minore, nell'Italia (Regione Lombardia).

Costituiscono la parte più orientale delle Alpi Lepontine oltre il Passo del Lucomagno.

Prendono il nome dall'Adula, montagna più alta e più significativa del gruppo.

Delimitazioni[modifica | modifica wikitesto]

Confinano:

Ruotando in senso orario i limiti geografici sono: Passo dello Spluga, torrente Liro, fiume Mera, Lago di Como, torrente Liro, Passo San Jorio, torrente Morobbia, fiume Ticino, torrente Brenno, Passo del Lucomagno, Val Medel, Disentis/Mustér, fiume Reno Anteriore, Tamins, fiume Reno Posteriore, Splügen, Passo dello Spluga.

Suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione SOIUSA

La classificazione SOIUSA delle Alpi dell'Adula è la seguente:

Le Alpi dell'Adula si suddividono in quattro supergruppi: a nord-ovest la Catena Medel-Terri, a sud-ovest il Gruppo dell'Adula, a nord-est i Monti dello Spluga e a sud-est la Catena Mesolcina.

Nel dettaglio la suddivisione nei quattro supergruppi, dieci gruppi e tredici sottogruppi è la seguente[2]:

  • Catena Medel-Terri (A)
    • Gruppo Medel-Scopi (A.1)
      • Gruppo dello Scopi (A.1.a)
      • Gruppo del Medel (A.1.b)
    • Gruppo Terri-Cavel (A.2)
      • Gruppo del Terri (A.2.a)
      • Gruppo del Cavel (A.2.b)
  • Gruppo dell'Adula (in senso ampio) (B)
    • Gruppo dell'Adula in senso stretto (B.3)
      • Catena centrale dell'Adula (B.3.a)
      • Costiera di Pinaderio (B.3.b)
      • Costiera delle Grane (B.3.c)
    • Gruppo Güferhorn-Fanellhorn (B.4)
    • Gruppo Zapporthorn-Groven (B.5)
      • Gruppo dello Zapporthorn (B.5.a)
      • Catena Rodond-Gagela-Groven (B.5.b)
    • Gruppo Fraciòn-Torrone Alto (B.6)
      • Costiera Puntone dei Fraciòn-Cima dei Cogn (B.6.a)
      • Costiera del Torrone Alto (B.6.b)
  • Monti dello Spluga (C)
    • Gruppo del Piz Tomül (C.7)
    • Gruppo del Beverin (C.8)
  • Catena Mesolcina (D)
    • Gruppo Tambò-Pian Guarnei (D.9)
      • Gruppo Tambò-Curciusa (D.9.a)
      • Costiera Pian Guarnei-Piz Pombi (D.9.b)
    • Catena Piz della Forcola-Pizzo Paglia (D.10)[3]

Vette[modifica | modifica wikitesto]

L'Adula.

Le montagne principali del gruppo sono:

Rifugi[modifica | modifica wikitesto]

Per facilitare l'escursionismo e la salita alle vette nelle Alpi dell'Adula vi sono diversi rifugi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In accordo con le definizioni della SOIUSA
  2. ^ Tra parentesi sono indicati i codici SOIUSA dei supergruppi, gruppi e sottogruppi.
  3. ^ Detta anche Catena dei Muncech.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.

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