Alone di 22°

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Alone di 22° (Scandiano 12-05-2014, ore 12:13).
Percorso della luce attraverso un prisma esagonale con l'angolo ottimale che dà luogo alla deviazione minima.

Un alone di 22° è un tipo particolare di alone, (fenomeno ottico), che forma un cerchio di 22° attorno al Sole o, più raramente, attorno alla Luna.
Si forma quando la luce solare è rifratta da milioni di cristalli di ghiaccio esagonali sospesi nell'atmosfera e orientati in tutte le direzioni. Si tratta di un alone di dimensioni abbastanza importanti, in quanto il raggio corrisponde all'incirca alle dimensioni di una mano aperta alla distanza del braccio teso.[1]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Gli aloni di 22° si formano quando il cielo contiene milioni di cristalli di ghiaccio disposti con un orientamento casuale. Alcuni di essi risultano allineati perpendicolarmente alla luce solare vista da uno specifico osservatore e questa luce produce nel cielo il cerchio illuminato di 22°; altri cristalli producono lo stesso fenomeno visto da altri osservatori.

Quando un raggio di luce passa attraverso l'angolo di 60° di un cristallo di ghiaccio prismatico esagonale, la luce viene deflessa due volte, generando angoli di deflessione che vanno da 22° a 50°. L'angolo di deviazione minima è di quasi 22° (più precisamente 21,84° in media; con 21,54° per il rosso e 22,37° per il blu). Questa variazione nella rifrazione, che è funzione della lunghezza d'onda, provoca una colorazione rossastra nella parte interna del cerchio e bluastra in quella esterna.[2] Poiché per angoli sotto i 22° la luce non viene rifratta, il cielo è più scuro all'interno dell'alone.[3]

Aspetti folkloristici[modifica | modifica sorgente]

Il fenomeno avviene anche con la luce lunare e questo veniva ritenuto in passato essere un preavviso dell'arrivo del maltempo. Come gli altri aloni di ghiaccio, gli aloni di 22° appaiono quando il cielo è coperto da sottili cirri contenenti i cristalli di ghiaccio che causano il fenomeno; la formazione dei cirri spesso anticipa un fronte di maltempo.[4]

Il fenomeno ottico simile delle corone è prodotto invece da goccioline di acqua; le corone sono molto più piccole e colorate degli aloni di 22° e possono a volte essere confuse con essi.[5]

Galleria immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pretor-Pinney, Gavin, The Cloud Collector's Handbook, San Francisco, California, Chronicle Books, 2011, pp. 120, ISBN 978-0-8118-7542-4.
  2. ^ Carl R. Nave, The 22° Halo, Georgia State University. URL consultato il 18 aprile 2007 (archiviato il 1 April 2007).
  3. ^ Les Cowley, 22° Halo Formation, Atmospheric Optics. URL consultato il 15 aprile 2007.
  4. ^ Harrison, Wayne, Nelson: Ring Around Moon Sign Of Approaching Storm in The Denver Channel (Denver), TheDenverChannel.com, 1º febbraio 2012. URL consultato il 4 febbraio 2012.
  5. ^ Les Cowley, 22° Circular halo, Atmospheric Optics. URL consultato il 15 aprile 2007.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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