Almeno tu nell'universo

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Almeno tu nell'universo
Artista Mia Martini
Autore/i Bruno Lauzi (testo)
Maurizio Fabrizio (musica)
Genere Pop
Soul
Edito da Fonit Cetra
Esecuzioni notevoli Mina (1995), Elisa (2003)
Pubblicazione
Incisione Martini Mia
Data 1989
Durata 37 min : 26 sec
Martini Mia – tracce
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Donna

Almeno tu nell'universo è una canzone scritta da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio nel 1972, ma pubblicata solo nel 1989 da Mia Martini.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Almeno tu nell'universo fu scritto da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio nel 1972 (nella stessa settimana di Piccolo uomo), ma fu lasciato "nel cassetto" per anni perché il contenuto fu ritenuto troppo avanti per quel periodo[senza fonte]. Depositato soltanto nel 1979, rimase inedito a lungo, in quanto Lauzi desiderava che a cantarlo per primo fosse proprio Mimì. Nel 1989, quando la ricerca del punto di riferimento era divenuta una tematica più sentita rispetto ai decenni precedenti, la canzone fu infine ripescata e incisa da Mia Martini, che la presentò al Festival di Sanremo di quell'anno, ottenendo il Premio della Critica e una gran quantità di apprezzamenti da parte del pubblico.

Il testo del brano, scritto da Lauzi, col pretesto di essere una lettera d'amore rivolta a un destinatario non specificato e per questo sconosciuto, mette a fuoco alcuni aspetti negativi della società contemporanea: principalmente l'incoerenza della gente, intesa come amorfa e indistinta massa di persone, ma anche la sua ipocrisia, il fatto di seguire «ciecamente» le mode, dalle quali si lascia «scioccamente» influenzare e comandare, e la mancanza di una scelta decisa tra amore o odio, e per questo non credibile e affidabile. Il soggetto parlante della canzone afferma che il destinatario è l'unica persona «nell'universo» ad essere diversa dalla gente (cioè migliore, ma proprio nel senso che peggio di così non può essere). Se si considera il destinatario come immaginario o inesistente, il testo del brano diventa una rassegnata e sconsolata osservazione della realtà. Ad onor del vero in alcune frasi del testo ("sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta", "Sai, la gente è sola, come può lei si consola") si cerca di azzardare anche la causa del comportamento delle persone e quindi la necessità di cercare una soluzione a questo smarrimento, sia avendo presenti altri valori come guida della propria vita, sia cercando di restare aderenti alla realtà e quindi confrontarsi con essa in modo molto sincero ("per non far sì che la mia mente si perda in congetture, in paure, inutilmente e poi per niente").

Il singolo di Mia Martini[modifica | modifica wikitesto]

Almeno tu nell'universo / Spegni la testa
Artista Mia Martini
Tipo album Singolo
Pubblicazione 7 febbraio 1989
Durata 5 min : 02 s
Album di provenienza Martini Mia
Genere Pop
Musica leggera
Etichetta Fonit Cetra
Registrazione in concomitanza di Sanremo '89
Formati vinile 7"
Mia Martini - cronologia
Singolo precedente
(1985)

La canzone segna il ritorno al successo della cantante Mia Martini dopo un lungo periodo di ostracismo da parte del mondo dello spettacolo.

Inizialmente i dirigenti della Fonit Cetra proposero la canzone ad una allora sconosciuta Mietta, ma la cantante rifiutò, permettendo così il ritorno sulle scene della Martini[1][2], realizzatosi con il sostegno di Giovanni Sanjust e Lucio Salvini, discografici che l'avevano seguita sin dagli esordi.

Grazie all'interessamento di Adriano Aragozzini, direttore artistico di quell'edizione del Festival, Mia Martini riuscì a partecipare alla manifestazione con questo brano.

L'interpretazione valse alla cantante calabrese il premio della Critica ed un notevole successo di vendite, che pose fine al periodo più oscuro della sua carriera.

Almeno tu nell'universo fu pubblicata come singolo in occasione del Festival insieme a Spegni la testa, e successivamente inclusa nell'album Martini Mia.

Nel 2007 il brano è stato scelto per la campagna pubblicitaria della Fiat Croma, risultando di conseguenza tra i titoli più scaricati nell'iTunes Store per molte settimane, assieme ad altre canzoni di Mia Martini (come Minuetto e Gli uomini non cambiano).

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Almeno tu nell'universo - 5:02 - (B. Lauzi - M. Fabrizio)
  2. Spegni la testa - 3:57 (Mia Martini)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1989) Posizione
massima
Italia 6

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Gli omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 1995, pochi mesi dopo la scomparsa della cantante calabrese, Mina ha reso omaggio a Mia Martini dando «una di quelle interpretazioni da brivido che lasciano il segno»[3] incidendo una cover di Almeno tu nell'universo, pubblicata nel suo album Pappa di latte.

La canzone è stata riportata al successo nel 2003 dalla cantautrice Elisa, la quale ne ha inciso un'altra cover per la colonna sonora del film Ricordati di me di Gabriele Muccino; Elisa le ha poi reso nuovamente omaggio interpretandola come ospite durante il Festival di Sanremo 2007 e in duetto con Fiorella Mannoia durante il Festival di Sanremo 2010.

Durante il Festival di Sanremo 2012 anche Gigi D'Alessio, Loredana Bertè e Macy Gray interpretano il brano.

Il 26 ottobre 2012, durante la settima puntata del talent di Rai1, Tale e Quale Show, un'emozionata Mietta reinterpreta il brano, rifiutato ai suoi esordi, calandosi nelle vesti della stimata collega[4].

Durante il Festival di Sanremo 2013, Chiara omaggia il brano nella serata Sanremo Story.

Il singolo di Elisa[modifica | modifica wikitesto]

Almeno tu nell'universo
Almeno tu nell'universo screenshot.jpg
Elisa nel video musicale
Artista Elisa
Tipo album Singolo
Pubblicazione 14 febbraio 2003
Durata 4 min : 07 s
Album di provenienza Ricordati di me
(colonna sonora)
Genere Pop
Etichetta Sugar
Produttore Michele Centonze
Elisa
Registrazione 2003
Formati CD, download digitale
Elisa - cronologia
Singolo precedente
(2002)
Singolo successivo
(2003)

Il regista Gabriele Muccino chiese a Elisa di reinterpretare la canzone di Mia Martini per la colonna sonora del suo film Ricordati di me. La canzone fu pubblicata nella colonna sonora del film e come singolo nel febbraio del 2003 (quest'ultimo raggiunse il primo posto nella classifica FIMI e il 12º posto nella classifica di fine anno dei singoli[5]), mentre una versione acustica fu incisa per l'album Lotus, pubblicato nel novembre dello stesso anno. Successivamente il brano è stato incluso anche nella raccolta Soundtrack '96-'06.

Il singolo, la cui copertina fu illustrata dalla stessa Elisa, contiene anche la canzone Rock Your Soul tratta dall'album Then Comes the Sun e l'inedito acustico Lullaby (che significa proprio "ninna nanna"), accompagnato solamente dal pianoforte. Quest'ultimo è stato pubblicato anche in Ivy in versione acustica. Non esiste la versione promozionale del singolo; negli anni successivi, con l'avvento del download digitale, è stato pubblicato anche in quest'ultimo formato.

Il video[modifica | modifica wikitesto]

Per la canzone è stato girato un video musicale da Richard Lowenstein, prodotto da Fandango, che vede la cantautrice e i protagonisti del film mentre cantano la canzone, oltre ad alcune scene del film.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

CDS 300 427 2
Download digitale
  1. Almeno tu nell'universo - 4:07 - (B. Lauzi - M. Fabrizio)
  2. Rock Your Soul - 5:03 - (E. Toffoli)
  3. Lullaby - 4:18 - (E. Toffoli)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mietta: vi racconto la mia grande ammirazione per Mia Martini. Intervista di Chez Mimì. URL consultato il 20-10-2012.
  2. ^ Intervista a Mietta. URL consultato l'08-02-2011.
  3. ^ Gino Castaldo, "Benedetta Mina, mamma voce", La Repubblica del 18 ottobre 1995
  4. ^ Mietta incanta con Mia Martini, Spetteguless.it.
  5. ^ Almeno tu nell'Universo nella classifica annuale dei singoli italiana del 2003

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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28 febbraio 2003 - 7 marzo 2003 Gocce di memoria
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