Alma Gluck

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Alma Gluck

Alma Gluck (nata Reba Feinsohn), (Iași, 11 maggio 1884New York, 27 ottobre 1938) è stata un soprano rumeno naturalizzato statunitense, una delle più famose, al culmine della sua carriera (intorno al 1910). Sposò per la prima volta Bernard Gluck da cui ebbe una figlia Marcia Davenport. Sposò poi nel 1914 a Londra, in seconde nozze, il violinista Efrem Zimbalist con il quale ebbe due figli. Efrem Zimbalist Jr., padre di Stephanie Zimbalist, e Maria.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alma nacque in una famiglia ebrea di Iaşi in Romania, da Leon Feinsohn.[1] Si trasferì, con i genitori, negli Stati Uniti in tenera età. Nonostante gli iniziali successi al Metropolitan Opera di New York City per il quale debuttò nel novembre 1909 come Sophie in Werther (opera) ed apparì regolarmente fino all'aprile 1912, ella dovette poi avere una carriera itinerante da concertista in tutti gli Stati Uniti. L'ultima delle sue 112 presenze al Met fu nel marzo 1918 in un concerto. Fu anche fra i primi cantanti ad incidere le sue esecuzioni.

Il suo disco "Carry Me Back to Old Virginny" per la RCA Red Seal Records del 1915 fu la prima registrazione di un cantante classico a raggiungere il milione di copie vendute. Alma Gluck fu la fondatrice della American Woman's Association. Ella si ritirò a New Hartford nel Connecticut per badare ai suoi figli nel 1925. Ella morì, alla relativamente giovane età di 54 anni, per una malattia epatica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ MARSTON - Alma Gluck

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