Alluce valgo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.
Alluce valgo
Hammerzehen-vorher.jpg
Alluce valgo
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 735.4, 755.66
ICD-10 (EN) M20.4, Q66.8

L'alluce valgo è una deformazione del piede costituita dall'allontanamento della testa del primo metatarso dalle altre.[1]

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

È inesatto dire che l'alluce valgo sia ereditario, più esatto è parlare di ereditarietà di lassità legamentosa e muscolare dei flessori dell'alluce e dei muscoli della volta plantare in questo caso. Un piede piatto (o valgo) condizionerà sicuramente la lunghezza dei suddetti legamenti e muscoli che a loro volta permetteranno al primo dito un atteggiamento in valgismo. In conseguenza di ciò l'avampiede si allarga a ventaglio dando vita alla tipica protuberanza che caratterizza tale affezione. Inoltre la base d'appoggio dell'alluce soprastante si sposta, provocando la deviazione del dito verso l'esterno. Il primo metatarso e l'alluce non sono più allineati ma formano tra loro un angolo detto di valgismo da cui prende nome la deformità.

Epidemiologia[modifica | modifica sorgente]

L'alluce valgo colpisce prevalentemente le donne. Le forme che si manifestano in giovane età sono più spesso quelle congenite.

Sintomatologia[modifica | modifica sorgente]

Il sintomo principale è il dolore che è evidente anche a riposo. In seguito si manifesta tumefazione e arrossamento

Terapia[modifica | modifica sorgente]

Vari sono i trattamenti possibili, possono essere utili i massaggi freddi locali, la somministrazione di FANS e infiltrazioni di corticosteroidi extrarticolari. Vi sono inoltre misure non invasive correttive come la ginnastica e la scelta di calzature comode che possono aiutare nei casi meno gravi. La deformazione in stato avanzato, soprattutto in caso di dolore acuto e continuo[2], può esser corretta tramite intervento chirurgico.

Il tutore è un apparecchio ortopedico correttivo e come tale nel tempo, progressivamente migliora l'aspetto estetico e funzionale del piede. Una nuova alternativa è il trattamento precoce tramite PST che non utilizza farmaci e non è invasivo. PST ferma la degenerazione dell'articolazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Walter B Greene, Ortopedia di Netter pag 448, Milano, Elsevier Masson srl, 2007. ISBN 978-88-214-2949-1.
  2. ^ Alluce valgo e metatarsalgia: correzione chirurgica o altre soluzioni?

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]