Allium victorialis
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Sottoclasse | Liliidae |
| Ordine | Liliales |
| Famiglia | Liliaceae |
| Genere | Allium |
| Specie | A. victorialis |
| Classificazione APG | |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Monocotiledoni |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Amaryllidaceae |
| Sottofamiglia | Allioideae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Allium victorialis L. |
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| Nomi comuni | |
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Aglio vittoriale |
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L'Aglio serpentino (Allium victorialis L.), della famiglia delle Liliaceae, è una pianta erbacea perenne subacaule con grandi foglie basali (due o tre grandi più altre minori) la cui massima altezza può essere di 50 - 70 cm. Odora di aglio (proprietà tipica del genere). Tipica è anche l’infiorescenza di fiori bianco-gialli quasi sferica.
Indice |
[modifica] Sistematica
Il Sistema Cronquist assegna la famiglia delle Liliaceae all'ordine Liliales mentre la moderna classificazione APG III colloca il genere nella famiglia delle Amaryllidaceae (sottofamiglia Allioideae) dell'ordine delle Asparagales. [1]
Specie molto affini alla nostra (tanto che a volte conservano lo stesso nome) si trovano sugli Altai e sui monti del Giappone; ma anche in America nordoccidentale.
[modifica] Etimologia
La denominazione Allium (il genere) è molto antica ed era usata già dalle popolazioni romane. Si pensa comunque che l’origine sia celtica e/o greca. Il nome comune della nostra pianta (serpentino - serpente) è derivato senz’altro dall’omonimo animale: infatti anticamente era considerata una pianta capace di proteggere dalle ferite e dai morsi dei serpenti. Ma anche, come tutte le specie del genere Allium, era considerata capace di allontanare gli spiriti maligni e le streghe. Il nome della specie (Victorialis) deriva invece dalla farmacopea medioevale.
[modifica] Morfologia
La forma biologica è definita come geofita bulbosa, per cui l’organo sotterraneo è un bulbo da cui, ogni anno, nascono fiori e foglie.
[modifica] Radici
Bulbo vistoso esternamente.
[modifica] Fusto
La parte nascosta del fusto (ipogeo) è un bulbo globoso (parte terminale del rizoma). Delle tuniche inguainano il fusto. La parte epigea del fusto consiste in un classico scapo infiorescenziale eretto, molto robusto, a volte angoloso e dal colore violaceo.
[modifica] Foglie
Le foglie sono in prevalenza basali di forma ellittico-oblunghe. Sono larghe da 2 a 6 cm e attenuate lungamente fino all’apice (forma lanceolata). Presentano una lieve piega longitudinale. Massima lunghezza 15-20 cm.
[modifica] Infiorescenza
L’infiorescenza multiflora (posizionata all’apice dello scapo fiorifero) è composta da fiori gialli riuniti densamente. Si presenta a forma di ombrella globosa (a forma quasi sferica) di circa 4 cm di diametro. Una membrana biancastra (spata a 1 o 2 valve) circonda alla base l’infiorescenza (chiamata anche involucro).
[modifica] Fiori
I fiori, dal breve peduncolo, presentano al perigonio 6 tepali bianco-giallastri (in alcuni casi anche verdastri), sono liberi, lanceolati, eretti e patenti. Il singolo tepalo può essere lungo fino a 6 mm. Gli stami invece sono più lunghi e quindi sporgono dal fiore, come in altri casi del genere Allium. L’ovario è sincarpico a tre carpelli posto sopra l’inserzione (chiamata supero) del perianzio. L’impollinazione avviene tramite api e altri insetti. La fioritura è in giugno - agosto.
[modifica] Frutti
Il frutto è una capsula triloculare (derivata dai tre carpelli dell’ovario).
[modifica] Distribuzione e habitat
Si trova lungo pendii rocciosi-erbosi, pascoli subalpini e alpini pietrosi, e in brughiere nei pressi di ginepri nani e pino mugo. Predilige le zone calcaree ad altitudini comprese tra i 1400 e i 2600 m s.l.m. In Italia è diffuso soprattutto nelle Alpi Orientali, mentre è raro nelle Alpi centrali e rarissimo nelle occidentali, dov'è presente in poche stazioni, concentrate perlopiù nel settore meridionale (dintorni del Colle di Tenda, Monte Frontè, Monte Antoroto). Un ambiente tipico per questa pianta sono i megaforbieti subalpini. In Europa si trova nelle zone montuose meridionali (Pirenei, Alpi, Carpazi). Altrove è presente nel Caucaso e sugli Urali.
[modifica] Usi
[modifica] Farmacia
Si dice che l’aglio abbia diverse proprietà. Eccone alcune: antisettico, battericida, tonico, ipotensore. In particolare il decotto di Allium victorialis bollito nel latte sembra sia antisclerosante.
[modifica] Cucina
Alcune fonti dichiarano che l’aglio è usato in cucina da almeno 5000 anni. Anche l’Allium victorialis , come del resto tutte le altre specie simili, anticamente veniva usato in cucina come aromatizzante.
[modifica] Galleria di foto
[modifica] Note
- ^ Angiosperm Phylogeny Group. An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG III. Botanical Journal of the Linnean Society 2009; 161(2): 105–121.
[modifica] Bibliografia
- Guido Moggi, Fiori di montagna , Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1984.
- Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta , Milano, Federico Motta Editore, 1960.
[modifica] Collegamenti esterni
- Flora delle Alpi Marittime. URL consultato il 01-10-2007.
- Catalogazione floristica - Università di Udine. URL consultato il 01-10-2007.
- Botanica Sistematica. URL consultato il 01-10-2007.
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