Allium victorialis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Aglio serpentino
Allium victorialis ENBLA01.jpg
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Sottoclasse Liliidae
Ordine Liliales
Famiglia Liliaceae
Genere Allium
Specie A. victorialis
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Monocotiledoni
Ordine Asparagales
Famiglia Amaryllidaceae
Sottofamiglia Allioideae
Nomenclatura binomiale
Allium victorialis
L.
Nomi comuni

Aglio vittoriale

L'Aglio serpentino (Allium victorialis L.), della famiglia delle Liliaceae, è una pianta erbacea perenne subacaule con grandi foglie basali (due o tre grandi più altre minori) la cui massima altezza può essere di 50 - 70 cm. Odora di aglio (proprietà tipica del genere). Tipica è anche l’infiorescenza di fiori bianco-gialli quasi sferica.

Indice

[modifica] Sistematica

Il Sistema Cronquist assegna la famiglia delle Liliaceae all'ordine Liliales mentre la moderna classificazione APG III colloca il genere nella famiglia delle Amaryllidaceae (sottofamiglia Allioideae) dell'ordine delle Asparagales. [1]

Specie molto affini alla nostra (tanto che a volte conservano lo stesso nome) si trovano sugli Altai e sui monti del Giappone; ma anche in America nordoccidentale.

[modifica] Etimologia

La denominazione Allium (il genere) è molto antica ed era usata già dalle popolazioni romane. Si pensa comunque che l’origine sia celtica e/o greca. Il nome comune della nostra pianta (serpentino - serpente) è derivato senz’altro dall’omonimo animale: infatti anticamente era considerata una pianta capace di proteggere dalle ferite e dai morsi dei serpenti. Ma anche, come tutte le specie del genere Allium, era considerata capace di allontanare gli spiriti maligni e le streghe. Il nome della specie (Victorialis) deriva invece dalla farmacopea medioevale.

[modifica] Morfologia

La forma biologica è definita come geofita bulbosa, per cui l’organo sotterraneo è un bulbo da cui, ogni anno, nascono fiori e foglie.

[modifica] Radici

Bulbo vistoso esternamente.

[modifica] Fusto

La parte nascosta del fusto (ipogeo) è un bulbo globoso (parte terminale del rizoma). Delle tuniche inguainano il fusto. La parte epigea del fusto consiste in un classico scapo infiorescenziale eretto, molto robusto, a volte angoloso e dal colore violaceo.

[modifica] Foglie

Le foglie sono in prevalenza basali di forma ellittico-oblunghe. Sono larghe da 2 a 6 cm e attenuate lungamente fino all’apice (forma lanceolata). Presentano una lieve piega longitudinale. Massima lunghezza 15-20 cm.

[modifica] Infiorescenza

L’infiorescenza multiflora (posizionata all’apice dello scapo fiorifero) è composta da fiori gialli riuniti densamente. Si presenta a forma di ombrella globosa (a forma quasi sferica) di circa 4 cm di diametro. Una membrana biancastra (spata a 1 o 2 valve) circonda alla base l’infiorescenza (chiamata anche involucro).

[modifica] Fiori

I fiori, dal breve peduncolo, presentano al perigonio 6 tepali bianco-giallastri (in alcuni casi anche verdastri), sono liberi, lanceolati, eretti e patenti. Il singolo tepalo può essere lungo fino a 6 mm. Gli stami invece sono più lunghi e quindi sporgono dal fiore, come in altri casi del genere Allium. L’ovario è sincarpico a tre carpelli posto sopra l’inserzione (chiamata supero) del perianzio. L’impollinazione avviene tramite api e altri insetti. La fioritura è in giugno - agosto.

[modifica] Frutti

Il frutto è una capsula triloculare (derivata dai tre carpelli dell’ovario).

[modifica] Distribuzione e habitat

Si trova lungo pendii rocciosi-erbosi, pascoli subalpini e alpini pietrosi, e in brughiere nei pressi di ginepri nani e pino mugo. Predilige le zone calcaree ad altitudini comprese tra i 1400 e i 2600 m s.l.m. In Italia è diffuso soprattutto nelle Alpi Orientali, mentre è raro nelle Alpi centrali e rarissimo nelle occidentali, dov'è presente in poche stazioni, concentrate perlopiù nel settore meridionale (dintorni del Colle di Tenda, Monte Frontè, Monte Antoroto). Un ambiente tipico per questa pianta sono i megaforbieti subalpini. In Europa si trova nelle zone montuose meridionali (Pirenei, Alpi, Carpazi). Altrove è presente nel Caucaso e sugli Urali.

[modifica] Usi

Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

[modifica] Farmacia

Si dice che l’aglio abbia diverse proprietà. Eccone alcune: antisettico, battericida, tonico, ipotensore. In particolare il decotto di Allium victorialis bollito nel latte sembra sia antisclerosante.

[modifica] Cucina

Alcune fonti dichiarano che l’aglio è usato in cucina da almeno 5000 anni. Anche l’Allium victorialis , come del resto tutte le altre specie simili, anticamente veniva usato in cucina come aromatizzante.

[modifica] Galleria di foto

[modifica] Note

  1. ^ Angiosperm Phylogeny Group. An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG III. Botanical Journal of the Linnean Society 2009; 161(2): 105–121.

[modifica] Bibliografia

  • Guido Moggi, Fiori di montagna , Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1984.
  • Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta , Milano, Federico Motta Editore, 1960.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Altri progetti

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue