Alligator (film)

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Alligator
Titolo originale Alligator
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1980
Durata 89 minuti
Colore Colore
Audio Sonoro
Genere orrore
Regia Lewis Teague
Soggetto John Sayles e Frank Ray Perilli
Sceneggiatura John Sayles
Fotografia Joseph Mangine
Montaggio Larry Bock e Ron Medico
Musiche Craig Hundley
Scenografia Michael Erler
Interpreti e personaggi

Alligator è un film del 1980, diretto da Lewis Teague e incentrato sulla leggenda urbana che vuole le fogne di alcune metropoli abitate da coccodrilli.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film si apre con uno spettacolo in una località turistica della Florida dove un domatore di coccodrilli viene ferito alla gamba da uno di essi. Una coppia di turisti è in giro per questa località ed è proprio qui che la loro figlia Marisa acquista un cucciolo di alligatore, che poi chiama Ràmon, da portare come souvenir a casa.

Al ritorno verso Chicago però, i genitori scoprono la piccola creatura e dato che Bill, il padre della bambina, soffre di una fobia verso gli animali, lo prende per la coda, approfittando del fatto che la figlia non è in casa, e lo butta nel gabinetto tirando lo sciacquone.

La storia riprende 12 anni dopo, dove un negoziante di animali è intento a gettare delle cavie da laboratorio nel canale fognario. Una di queste bestiole, però, non cade in acqua, allora il tizio scende per buttarvela dentro e viene sbranato da un coccodrillo di grandissime dimensioni.

Iniziano a venir fuori i primi casi di sparizione dinanzi alle condutture fognarie, e al detective David Madison di trasferta da Saint Louis viene affidato il caso. La storia risulta sempre più intricata: Madison non ha mai creduto alle leggende urbane ma ogni pista sembra portare alla presenza di un enorme rettile divoratore di uomini, e così al caso si unisce la zoologa Marisa Kendall, che presto diventerà sua fidanzata.

I mass media del luogo intanto si uniscono alle ricerche del dipartimento di polizia, e tra tutti si distingue il reporter Thomas Kemp, che armato del solo coraggio e di una |macchina fotografica riesce a trovare le prove necessarie a Madison per risolvere il caso, per poi essere sbranato dalla bestia.

L'indagine passa sotto la giurisdizione di un altro corpo poliziesco guidato dal colonnello Brock. Il primo tentativo dei poliziotti è di far uscire l'animale con un'esca, ma il coccodrillo non esce dalle fogne dalla parte in cui era aspettato, bensì alcuni isolati più lontano, dove con una forza inimmaginabile sfonda la strada ed esce allo scoperto: dopo aver sbranato un poliziotto vittima di un lieve incidente si ripara nel primo posto che trova con dell'acqua

In base alla descrizione dei testimoni e all'esame sulle orme ritrovate, si scopre che l'alligatore è lungo dai venti ai trenta metri.

Madison indagando scopre che la colpa dell'impressionante crescita del mostro è dovuta a una casa farmaceutica che da anni scarica nelle fogne carcasse di animali usati come cavia per uno speciale farmaco che aumenta il livello di ormoni nel corpo e ne desume che l'alligatore deve essersi cibato di queste carcasse e averne così ricavato la sua gigantesca mole.

Disgraziatamente Slade, il capo della casa farmaceutica, è grande amico del sindaco, il quale intercede presso Clark affinché tolga Madison dalle indagini.

L'immagine si sposta poi in una casa dove è in corso una festa tra bambini. Per gioco uno di loro viene gettato nella piscina, ma disgraziatamente l'alligatore si era rintanato proprio in questa piscina e lo sventurato ragazzino viene divorato.

La città si trasforma in un campo di battaglia e Brock, mentre insegue coraggiosamente l'animale, viene letteralmente smembrato e la polizia risulta essere impotente. Passano i minuti, e il coccodrillo percorre la città in lungo e in largo attraverso le fognature, raggiungendo e divorando Slade, responsabile inavvertitamente della sua crescita abnorme.

Mentre Madison e la Kendall guardano l'orribile scenario di morte portato dall'animale, al detective viene in mente un'idea: usare le fogne come trappola stessa per il coccodrillo inserendo un'ingente carica esplosiva mentre le attraversa.

L'idea funziona: Madison entra nella tana del mostro e proprio quando collega le cariche al detonatore, viene raggiunto dal coccodrillo e riesce ad uscire in superficie per un soffio prima che la carica esploda facendo saltare in aria la testa del coccodrillo.

Il film si chiude con i due protagonisti che camminano nella strada circondanti dai giornalisti, e anche se tutto sembra finito, nelle fogne viene scaricato un altro cucciolo di coccodrillo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Il film si ispira alla leggenda metropolitana americana che vuole le fogne di New York popolate da alligatori.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Un seguito prodotto nel 1991 esclusivamente per il mercato home video e intitolato Alligator II: The Mutation è rimasto inedito in Italia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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