Alleanza di Centro

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Alleanza di Centro
Segretario Francesco Pionati
Vicesegretario Mario Pietracupa, Gabriele Felice
Stato Italia Italia
Fondazione 4 dicembre 2008
Sede Via dei Prefetti, n 46
00186 Roma[1]
Ideologia Cristianesimo democratico[2]
Conservatorismo[2]
Collocazione Centro
Seggi Camera
0 / 630
Seggi Senato
0 / 315
Seggi Europarlamento
0 / 73
Seggi Consiglio regionale
1 / 997
Colori Azzurro
Sito web www.alleanzadicentro.it

Alleanza di Centro (AdC) è un partito politico italiano di centro-destra.

Il partito[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Frammentazione della Democrazia Cristiana.

È stato lanciato ufficialmente il 4 dicembre 2008[3][4] per iniziativa dal noto giornalista Francesco Pionati, in dissenso rispetto alla linea di condotta dell'Unione di Centro, il suo obiettivo è stato quello di contribuire alla ricostruzione di una nuova coalizione di centro-destra, ovviamente guidata da Silvio Berlusconi. Il simbolo ufficiale del partito ha ricalcato l'aspetto grafico di quello del Popolo della Libertà[5].

Nel febbraio 2009 ha aderito anche Mario Floris, leader dell'Unione Democratica Sarda.[6] Il mese dopo, al congresso fondativo del Popolo della Libertà, l'Alleanza di Centro non partecipa e non confluisce nel PdL, continuando però a sostenere il Governo Berlusconi.

Alle elezioni europee del 2009 l'AdC partecipa alla lista L'Autonomia insieme al Movimento per le Autonomie, a La Destra e al Partito Pensionati. La lista ottiene 682.046 voti e una percentuale del 2,22%, non riuscendo quindi a superare la soglia di sbarramento dl 4% e ad eleggere europarlamentari.

Il partito registra anche l'adesione dell'ex ministro Ortensio Zecchino[7][8] e degli ex deputati Iles Braghetto, Luigi D'Agrò e Piergiovanni Malvestio.

Per le elezioni regionali del 2010 si presenta, sempre nella coalizione del centrodestra, assieme alla Democrazia Cristiana in Piemonte (dove è capolista il ministro Gianfranco Rotondi), in Veneto, in Campania e in Puglia, mentre si presenta autonomamente in Lazio[9]. In questa occasione riesce ad eleggere un consigliere regionale in Campania, ottenendo il 2,34% dei voti.

Nel maggio del 2010 il segretario Pionati aderisce alla componente del Gruppo Misto Repubblicani Regionalisti Popolari; la componente il 16 settembre 2010 cambia nome in Repubblicani, Azionisti, Alleanza di Centro.

Nel novembre del 2010 l'attrice Debora Caprioglio aderisce al partito di Pionati come responsabile di spettacolo e cultura[10].

Nel dicembre del 2010 si avvicina alla componente senza però aderirvi formalmente Maurizio Grassano, ex deputato della Lega Nord e dei Liberal Democratici ed ex tesoriere di Iniziativa Responsabile alla Camera dei Deputati, che il 14 dicembre 2010 voterà, insieme ad alcuni deputati provenienti o transitati come lui all'opposizione la fiducia al Governo Berlusconi IV, risultando determinante alla salvezza del Governo, la cui fiducia passa per soli 3 voti di scarto.

Nel gennaio 2011 Pionati è diventato Portavoce di Iniziativa Responsabile, gruppo parlamentare costituitosi allo scopo di coordinare esponenti di varia estrazione per sostenere il governo Berlusconi IV.

Nelle elezioni regionali in Molise del 2011 il partito ottiene il 6,73% dei voti, riuscendo ad eleggere 2 consiglieri regionali.

Nelle elezioni regionali in Sicilia del 2012 il partito si presenta nella coalzione che sostiene il candidato del centro-destra Nello Musumeci, raccogliendo lo 0,26% dei voti.

Nel dicembre 2012 l'AdC e la Democrazia Cristiana di Giovanni Angelo Fontana stringono un patto federativo[11].

In occasione delle elezioni politiche del 2013 l'AdC non presenta nessuna lista, mentre si presenta alle Elezioni regionali in Lazio sostenendo il candidato del centro-destra Francesco Storace. In questa occasione il partito ottiene solo lo 0,01% dei voti e non elegge nessun consigliere regionale.

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Voti % Seggi
Europee 2009 nella lista L'Autonomia 0

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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